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Resoconti degli incontri

RESOCONTO DEL COOORDINAMENTO NAZIONALE CDB – BOLOGNA, 21-22 GENNAIO 2017

Nei giorni 21 e 22 gennaio 2017 si è riunito a Bologna il Collegamento nazionale delle Comunità cristiane di Base italiane, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno:

  1. Resoconto/breve narrazione dal XXII Incontro nazionale Donne Cdb e non solo.
  2. Bilancio consuntivo 2016, contribuzioni, bilancio preventivo 2017. Agenda della pace di Confronti e libro “Oltre le religioni”: situazione diffusione e pagamenti.
  3. Incontro europeo Cdb 2018 in Italia.
  4. Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”.
  5. Incontro nazionale 2017: situazione contatti con chiesa valdo-metodista e proposte di svolgimento (date, luogo, temi, collaborazioni).
  6. Seminario 2017: fattibilità, date, luogo, tematiche.
  7. Rapporti con i gruppi di cattolici di base italiani ed in particolare con Noi Siamo Chiesa. Riflessione sul momento che stanno attraversando le istituzioni politiche nel nostro Paese.
  8. Gruppo Comunicati delle CdB. Sito web: gestione organizzativa e criteri di pubblicazione.
  9. Adesione ad incontri ed iniziative che si svolgeranno nel 2017 segnalati dai/dalle presenti.
  10. Varie ed eventuali

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SABATO 21 GENNAIO

I lavori hanno inizio alle ore 16,30. Sono presenti:

– Rosario Carlig – CdB Nord Milano

– Paolo Ferrari, Anna Caruso – CdB Verona

– Francesco Giusti – CdB via Città di Gap, Pinerolo

– Beppe Pavan, Memo Sales, Paolo Sales– CdB Viottoli, Pinerolo

– Beppe Manni, Maria Neviani, Giorgio Genesini, Laura Rebuttini – CdB Villaggio Artigiano, Modena

– Massimiliano Tosato, Paola Pancaldi, Alberto Milani, Marialuisa Cavallari, Rufillo Passini, Chiara Sibona, Giancarla Codrignani – CdB Bologna

– Giuseppe Bettenzoli – CdB Isolotto, Firenze

– Stefano Toppi, Dea Santonico – CdB San Paolo, Roma

– Cristofaro Palomba, Vincenzo Cortese – CdB Cassano, Napoli

 

La CdB Viottoli di Pinerolo comincia così la propria gestione della Segreteria Tecnica nazionale. Beppe Pavan apre i lavori portando alle persone presenti un saluto anche da parte della Comunità e, in particolare, di Luciana Bonadio, che collabora attivamente ma non ha potuto partecipare.

Viene consegnato ai presenti l’ordine del giorno, una sintesi del bilancio consuntivo 2016 e il preventivo 2017 relativo alle spese fisse. Si inizia con il punto 2 in quanto Anna di Verona non è ancora giunta.

 

2) Bilancio consuntivo 2016, contribuzioni, bilancio preventivo 2017

Paolo Sales illustra brevemente il bilancio che ha un buon saldo positivo e con il preventivo consente di guardare serenamente al futuro “economico”. Per il dettaglio si rimanda al testo allegato al presente.

Massimiliano Tosato comunica di aver chiuso il c/c aperto durante il suo incarico e versa alla Segreteria € 308,07 quale risultato comprensivo di una quota annuale e di € 25,00 ricavate dalla vendita delle agende della pace, oltre ad altre risultanze positive.

La vendita delle agende della pace ha prodotto per ora un ricavo di € 625, 00 a fronte di un contributo di € 500,00 dato a Confronti per la stampa. Del libro “Oltre le religioni” sono state acquistate dalle varie comunità circa 25 copie. Paolo Ferrari conferma la disponibilità fare da tramite con l’editore Gabrielli per l’acquisto di copie a prezzo scontato.

 

1) Resoconto/breve narrazione dal XXII Incontro nazionale Donne Cdb

Anna Caruso della CdB di Verona fa una breve relazione sull’incontro dei gruppi Donne CdB e non solo che si è volto a Verona giorni 18-20  novembre sul tema: Il tempo dell’attesa – Intreccio tra esperienza quotidiana e vita spirituale.

L’incontro ha avuto una buona partecipazione e ha visto la presenza anche di realtà locali quali suore comboniane della rivista “Combonifem”, donne dei gruppi della lettura popolare della Bibbia, gruppo solidarietà di Mantova, gruppo di Sezzano, Mag di Verona.

Sono state una novantina le donne presenti e si è sperimentato una dinamica diversa dal solito: prima dell’incontro diversi gruppi hanno elaborato dei testi che sono stati inviati a Chiara Zamboni, la quale li ha utilizzati per il suo intervento; su tutti questi contributi le donne hanno lavorato nei giorni dell’incontro.

Infine legge un report dell’incontro redatto da Doranna Lupi (apparso sia sul sito delle CdB che su Viottoli 2/2016)  riportato in allegato.

 

3) Incontro europeo Cdb 2018 in Italia.

Massimiliano Tosato presenta la proposta emersa dal Collettivo europeo di fare il prossimo Incontro delle CdB EU in Italia nel 2018.

Per quell’anno proponiamo di non organizzare il nostro Incontro nazionale, “perché siamo europei”, come ha sintetizzato Giancarla Codrignani. Occorre tener conto delle difficoltà linguistiche (in particolare il Belgio ha due lingue e il fiammingo è decisamente ostico) che sono emerse nei tre momenti centrali dei precedenti Incontri europei: l’apertura, l’eucarestia e l’assemblea.

Occorrerà preparare l’Incontro con un certo anticipo, sia per la preparazione delle cartelle in 4 lingue (italiano, francese, inglese e spagnolo) sia per l’ospitalità che l’organizzazione. Il periodo ottimale individuato sarebbe fra la fine di settembre e l’inizio di ottobre e la durata dal venerdì sera al pranzo della domenica.

Rimane il problema dei costi del soggiorno dei/delle partecipanti stranieri che finora è sempre stato a carico del Paese ospitante: gli incontri precedenti si sono svolti in parrocchie o istituti religiosi e l’ospitalità è stata data anche dalle famiglie, con sostanzioso abbattimento dei costi per i/le partecipanti.

Ma noi siamo in grado di garantire l’ospitalità? I e le presenti concordano che non è possibile ospitare nelle famiglie e si apre un confronto su soluzioni alternative. Viene scartata Roma perché troppo cara: il costo comprensivo di soggiorno e sale a Casa La Salle è di 25000 €, all’hotel Seraphicum 15000 €.

Massimiliano presenta l’opzione “istituto Salesiano” di Rimini: costo 4000,00 € complessivi per il soggiorno e sale gratuite. In genere il numero dei partecipanti oscilla intorno alle 50 unità. Per la parte economica il collettivo europeo contribuisce con 1000 €. Si fanno altre ipotesi: contributo al 50% da parte nostra, oppure scegliere più sedi una per il pernottamento l’altra per la parte assembleare.

Massimiliano aggiunge qualche notizie sulle realtà europee: sono in 7 paesi, vi à una piccola presenza di Cechi (in Repubblica Ceca è presente ancora una chiesa sotterranea) e di Tedeschi, le altre realtà sono più vive. In Belgio e in Austria sono collegati/fanno parte delle parrocchie, spesso celebrando l’eucarestia senza prete. In Spagna il loro attivismo sociale è molto forte, mentre le realtà belghe e olandesi sono più simili a noi.

Viene evidenziato che papa Francesco condiziona positivamente la nuova realtà della Chiesa, ma anche che in Italia recentemente abbiamo vissuto il dramma causato dal terremoto e a quelle popolazioni dovremmo destinare con priorità il denaro disponibile… L’ospitalità nelle case sarebbe cosa certamente molto bella, ma…

Ma concludiamo che non possiamo mettere in competizione terremoto e ospitalità. Dire a loro “pagatevi il soggiorno” vuol dire di fatto “statevene a casa”. Ci sono altre possibilità, ad esempio possiamo anche fare, se necessario, una colletta straordinaria tra le nostre CdB…

Il dibattito è molto partecipato. Si rimanda all’audio per completezza.

Anche le CdB italiane dovranno dare un contributo, probabilmente con la preparazione dell’eucarestia. Il prossimo incontro del Collettivo europeo delle CdB che si terrà a Roma il 28, 29 e 30 aprile, definirà il programma e anche la divisione dei compiti.

Il tema: “Una chiesa povera per i poveri” o “dei poveri” suscita tra i presenti un interessante confronto in cui emerge come il tema sia universale e possa essere visto con diverse formulazioni e sensibilità. E’ un tema che ci interroga sempre e che oggi grazie a papa Francesco riceve una maggiore attenzione. Ci rendiamo conto di quanto questo titolo sia importante, anche in una realtà ecclesiale dove l’annuncio del papa è costante, nonostante che all’interno della Chiesa di fatto i cambiamenti siano praticamente assenti.

La conclusione su questo punto è la seguente: ci si impegna a garantire ai/alle partecipanti degli altri Stati il soggiorno a Rimini, opzione accessibile alle nostre finanze. Al termine di quest’anno in chiusura di bilancio appureremo se occorrerà chiedere un contributo straordinario alle nostre CdB ed eventualmente anche alle CdB europee, facendo attenzione al fatto che queste devono già contribuire per il viaggio dei loro delegati.

Per organizzare al meglio questo incontro, le riunioni del Collegamento delle CdB del 2018 vedranno la partecipazione dei rappresentanti del Collettivo europeo.

 

4) Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”.

Massimiliano propone di aderire a questa rete che ha i suoi rappresentanti nel Consiglio d’Europa, per aver la possibilità di portare anche le istanze delle CdB italiane in ambiti internazionali e riconosciuti. Non ci sono formalità particolari per l’adesione; verrà versata da parte della Segreteria la quota annuale.

La Rete europea Chiesa e libertà è una convergenza spontanea di organizzazioni – associazioni, comunità, gruppi informali e reti – di cristiani europei che sono in maggioranza cattolica, che condividono: (1) la visione di una Chiesa profetica, ecumenica, liberante, di supporto, di amore, che non esclude né discrimina e che segue i passi di Gesù il liberatore; (2) la volontà di lavorare, nel rispetto delle diversità culturale e religiose, per la pace, la giustizia, la libertà, i diritti umani e la democrazia, comprese nella Chiesa cattolica. La Rete europea si dichiara parte integrante della Chiesa Cattolica godendo della libertà di associazione secondo la legge della Chiesa Cattolica (Canone 215) – http://www.en-re.eu

 

7) Si anticipa la seconda parte del punto: “Riflessione sul momento che stanno attraversando le istituzioni politiche nel nostro Paese” in quanto i modenesi non saranno presenti la domenica

Oggetto del confronto sono le posizioni emerse all’interno del movimento e non solo in occasione del referendum del 4 dicembre. Beppe Manni legge un suo contributo (in allegato).

La scelta di schierarsi, fatta da Adista e le istanze portate avanti dai “Cattolici per il NO” hanno creato qualche difficoltà nelle relazioni all’interno di alcune nostre comunità, per la scelta di campo di alcuni fratelli e sorelle. La maggioranza delle comunità non hanno preso posizione ma, ad esempio, l’articolo di Vittorio Bellavite sul nostro sito è stato visto come posizione di “Noi Siamo Chiesa”.

Durante la campagna referendaria tra il Sì e il No si sono prodotte lacerazioni all’interno di famiglie, amicizie, comunità… E questo documenta la nostra difficoltà a confrontarci senza giudicare negativamente chi ha pensieri diversi (Francesco Giusti).

Occorre fare tesoro di questi errori e cercare di essere “laici”, non cadere nel meccanismo del “Potere” che vuole spaccare il Paese senza fare un reale discorso costruttivo e critico.

Ci si ferma per la cena. Ripresa dopo cena a ranghi ridotti (ma con una rappresentanza di tutte le CdB , Modena esclusa). Si inizia ad affrontare il punto 5 con l’impegno di riferire sulle eventuali decisioni prese il mattino della domenica.

 

5) Incontro nazionale 2017: situazione contatti con chiesa valdo-metodista e proposte di svolgimento

Stefano Toppi riferisce i contatti avuto con Claudio Paravati (direttore di Confronti) circa l’opportunità di organizzare nel 2017 un Incontro delle CdB con la Chiesa Evangelica Valdese in occasione dei 500 anni dalla Riforma. Emerge da più parti la difficoltà ad organizzare insieme un convegno su questi temi che, così come proposti nell’ambito delle celebrazioni del 500°, non ci appartengono completamente e che diverrebbe esclusivamente un ulteriore momento celebrativo dell’evento senza probabilmente reali ed utili riflessioni per il nostro movimento.

Eventualmente il tema dell ”Ecclesia semper reformanda” (affermazione fondamentale della Riforma Protestante, in particolare nell’idea del teologo tedesco Martin Lutero che fa riferimento alla convinzione di gran parte dei teologi protestanti che la chiesa deve continuamente riesaminare sé stessa, per mantenersi sempre fedele, nell’azione e nella dottrina, al messaggio evangelico, ndr) potrebbe essere invece oggetto di un nostro futuro incontro/confronto comune, anche oltre il 2017.

Viene comunque da molti/e sottolineato il buon rapporto (anche di collaborazione organizzativa) che c’è da molti anni tra le CdB e le Chiese locali; a volte alcune attività comunitarie sono ospitate proprio nei locali delle stesse.

Beppe Pavan riferisce la proposta che è emersa nella Comunità Viottoli: ogni comunità, ogni gruppo è invitato a partecipare alle iniziative della Chiese protestanti sul territorio, portando il saluto delle CdB italiane e un contributo al dibattito, evidenziando soprattutto quello che abbiamo ricevuto dalla Riforma, nell’esegesi biblica, nella ricerca teologica, nelle pratiche di culto e di vita…

Su questo punto si concorda quanto segue:

  1. Eventuale formulazione da parte della Segreteria di una lettera di adesione e di condivisione delle celebrazioni che saranno fatte dalle Chiese protestanti
  2. Le singole CdB sono invitate a partecipare alle iniziative che verranno organizzate dalle Chiese riformate sui loro territori.
  3. Organizzazione di un incontro a Roma gestito dalla CdB San Paolo con le chiese romane
  4. Inviteremo 1 o 2 teologi/he protestanti al nostro seminario di dicembre.

 

7) Rapporti con i gruppi di cattolici di base italiani ed in particolare con Noi Siamo Chiesa.

Dopo alcune brevi riflessioni a più voci su quanto conosciamo e sulla situazione attuale dei gruppi di base (anche “parrocchiali”, interni alla Chiesa cattolica) e di cattolici critici (o del dissenso) presenti al momento in Italia e sui nostri eventuali rapporti e partecipazione a loro iniziative (difficilmente veniamo coinvolti in fase organizzativa), emerge anche la difficoltà di riuscire ad avere, nell’ottica di “fare rete”,  nei nostri collegamenti la presenza dei rappresentanti di queste realtà.

Per quanto riguarda Noi Siamo Chiesa, con cui comunque i rapporti sono più stretti, viene fatta la proposta di avere un/a rappresentante del Collegamento che partecipi ai loro incontri organizzativi: viene proposto a Francesco Giusti, già referente di NSC per il Piemonte, di svolgere questo servizio

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DOMENICA 22 GENNAIO

I lavori riprendono alle ore 9. Sono presenti:

– Rosario Carlig – CdB Nord Milano

– Paolo Ferrari, Anna Caruso – CdB Verona

– Francesco Giusti – CdB via Città di Gap, Pinerolo

– Beppe Pavan, Memo Sales, Paolo Sales– CdB Viottoli, Pinerolo

– Massimiliano Tosato, Paola Pancaldi, Alberto Milani, Maria Luisa Cavallari – CdB Bologna

– Giuseppe Bettenzoli – CdB Isolotto, Firenze

– Stefano Toppi, Dea Santonico – CdB San Paolo, Roma

– Cristofaro Palomba, Vincenzo Cortese – CdB Cassano, Napoli

 

6) Seminario CdB 2017: fattibilità, date, luogo, tematiche.

Vista la condivisione della proposta da parte di molte comunità, decidiamo di organizzare per la fine dell’anno un seminario di studio a partire dagli spunti offerti dal libro, curato da Fanti e Sudati, “Oltre le religioni”, Gabrielli Editori. La data scelta è il week-end dell’Immacolata: 8 – 9 e 10 dicembre 2017. Per la sede sono in ballottaggio il CUM di Verona e l’Istituto Salesiano di Rimini (lo stesso che ospiterà nel 2018 l’incontro europeo) che ha dei costi contenuti ed è raggiungibile comodamente con il treno (Frecciarossa). La scelta finale cade su Rimini.

Facciamo poi un primo elenco di nomi di esperti/e da invitare, compresi alcuni/e tra autori e curatori del libro. Si propone di invitare anche 1 o 2 teologi/he protestanti, per dare spazio, nella nostra ricerca, anche ai temi della Riforma. Non sarà una semplice presentazione del libro, ma da esso prenderemo spunto per continuare la nostra riflessione.

Durante la mattinata proviamo il collegamento via Skype con Peppino Coscione di Genova. Skype è uno strumento interessante, che potremmo imparare ad utilizzare di più, anche se non ha (ancora) funzionato benissimo. Comunque anche Peppino si è detto favorevole al Seminario e al tema proposto. Ora dobbiamo dargli un titolo che possa fare da filo conduttore.

La proposta condivisa è di articolare l’incontro in 4 laboratori di mezza giornata ciascuno, scegliendo dal libro quattro spunti tematici per il nostro approfondimento. Viene incaricata la Segreteria (che si occuperà anche della gestione tecnica dell’incontro) di elaborare una prima proposta di articolazione del Seminario con l’indicazione di un titolo ed eventualmente con nomi di eventuali relatori e relatrici e che verrà fatta avere alle CdB entro metà aprile.

 

8) Gruppo Comunicati delle CdB.  Sito web: gestione organizzativa e criteri di pubblicazione

Si discute sulla composizione del Gruppo Comunicati. Rosario Carlig comunica che Gilberto Squizzato non è disponibile a fare il coordinatore ma può aiutare nella redazione finale dei comunicati stessi. Paolo Sales invita a distinguere tra la redazione di comunicati brevi e tempestivi, per i quali necessità una elevata reattività da parte dei membri tramite e-mail o WhatsApp (in modo da “uscire” entro al massimo 24 ore dall’evento) da eventuali prese di posizioni o riflessioni più articolate.

Inoltre occorre rivedere i destinatari dei nostri comunicati: il nostro indirizzario non è più aggiornato, riferito prevalentemente a giornali cartacei e a giornalisti che spesso hanno cambiato testata o sono in pensione. Si ribadisce l’importanza di far pervenire le nostre riflessioni e prese di posizione tramite più canali possibili soprattutto informatici.

Chiunque dalle CdB può avanzare proposte di temi; il gruppo elabora una bozza che Gilberto redige e la Segreteria infine spedisce.

Affrontiamo poi la questione del sito web nazionale a partire dalla proposta dell’Isolotto sul Primo Piano.  Dopo un impegnativo confronto, il Collegamento conferma che il testo del Primo Piano è opera di chi lo firma e non espressione del movimento o di comunità. Questo dev’essere ben chiaro a tutti e tutte, per evitare quanto più possibile confusioni o fraintendimenti. Altrettanto vale per i limiti e le competenze del sito, perché chi lo gestisce esercita questo servizio in nome e su delega delle CdB e del Collegamento nazionale.

Chi volesse ascoltare dal vivo il dibattito si serva della registrazione, perché una verbalizzazione anche parziale potrebbe non riportare in modo corretto e rispettoso quanto è stato detto.

 

9) Adesione ad incontri ed iniziative che si svolgeranno nel 2017 segnalati dai/dalle presenti.

Paolo Ferrari illustra le iniziative che si svolgeranno in occasione dei XXV dalla nascita in Italia dei Gruppi di lettura popolare della Bibbia, grazie all’idea di alcuni sacerdoti rientrati dalla America latina. Sono ormai una ventina i gruppi che operano nel nostro paese. Quest’anno sono programmati 3 incontri, sul patriarcato nella Bibbia, sulla povertà e sulla situazione nel mondo da concludersi con un incontro di più giorni nel mese di agosto. Tutte le comunità sono invitate a partecipare

 

10) Varie ed eventuali

A conclusione dell’incontro si è definita la data del prossimo Collegamento che si terrà il 3 e 4 giugno 2017. Il luogo preferito è Firenze; tale soluzione è legata alla verifica della possibilità di trovare una collocazione logistica in zona (Polisportiva?) che consenta di mantenere un legame con la Comunità dell’Isolotto senza gravare troppo sulla Comunità stessa. Se questa ipotesi non fosse praticabile, la Segreteria tecnica valuterà quale soluzione logistica adottare.

 

Siamo riusciti/e ad esaminare e prendere decisioni per tutti i punti all’ordine del giorno e di questo ci siamo complimentati/e a vicenda. Prima degli abbracci finali un applauso spontaneo e affettuoso ha salutato e incoraggiato l’esordio della nuova Segreteria tecnica. Che a sua volta manda a ciascuno e ciascuna di voi un saluto e un abbraccio, pregandovi di condividerli con le vostre comunità. Aspettiamo suggerimenti e proposte che ci aiutino a fare bene i compiti che ci siamo portati a casa…

 

Pinerolo 14 febbraio 2017

verbale a cura di Memo, Beppe, Paolo

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ALLEGATO 3

Riflessioni post referendarie

L’area CdB ha parteggiato apertamente per il NO con giudizi molto pesanti su chi era propenso a votare per il SI’: sono state usate parole come fascismo, golpe, dittatura, attentato alla costituzione, deriva autoritaria; torna Pinochet, la democrazia affonda…

Si diceva di parlare “senza odio senza violenza e senza paura”, come scriveva Tacito: “Sine ira et studio: senza animosità e pregiudizi”. Non è stato così. Ora gli interventi scritti sono stati mandati a un pubblico molto vicino alle Comunità di Base, a cristiani critici, a gruppi impegnanti nel sociale, di sinistra diciamo.

Si doveva responsabilmente sapere che noi eravamo equamente divisi tra il Si e il No. Parole così dure non sono state spese nemmeno per Berlusconi. Io ed altri ci siamo sentiti offesi.

L’altra sera nella Comunità del Villaggio Artigiano di Modena abbiamo fatto un incontro per capire meglio. Una metà pendeva per il No una metà per il Sì. Naturalmente nessuno ha cambiato idea. Ma c’è stato rispetto e ascolto. Eravamo molto attenti a non demonizzare o offendere l’altro. Alla base c’era una stima reciproca e un tentativo di comprendere le ragioni dell’altro.

Non siamo berlusconiani o leghisti, non abbiamo poltrone da difendere. Spesso non ci sentiamo rappresentati dai partiti. Lavoriamo generosamente e gratuitamente nel sociale, per accogliere i profughi, nel carcere vicino ai detenuti, per la difesa dell’ambiente, per una città migliore, per il lavoro ai giovani, contro la guerra e per la difesa dei popoli impoveriti ecc. Non è che sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono.

Tutto ci tiene uniti. Sappiamo che la questione è complessa. Ciascuno di noi fa una scelta sofferta ma consapevole. Siamo gente che legge, si informa e riflette. Dividere, metterei uno contro l’altro, creare confusione: è ciò che vogliono “gli altri”. Accettiamo di essere diversi non cadiamo nella trappola del sindacato CGIL o dell’ANPI che si sono dichiarate per una parte ufficialmente, quando la base era divisa equamente tra il Si e il No.

Non vado oltre. Di parole se ne spendono fin troppe.

A referendum finito, ci siamo accorti che il risultato ha sancito la divisione partitica-politica dell’Italia: 40 e 60. Mi sembra che quel 60 (salvo le lodevoli eccezioni di alcuni pensanti e responsabili e ben informati) non abbia dimostrato di avere molto a cuore la vera democrazia in Italia.

Ne è prova il dibattito politico di oggi tutto incentrato sulla legge elettorale, sul difficile rapporto con l’Europa e sulla critica situazione finanziaria. O sulla paura dei profughi. Oltre naturalmente sulle tragedie del centro Italia.

Dei grandi temi che ci stanno a cuore nessuna traccia: pace, lotta agli armamenti, lavoro giovanile, disuguaglianza sociale ecc.

Beppe Manni

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RESOCONTO DEL COOORDINAMENTO NAZIONALE CDB – FIRENZE, 1-2 OTTOBRE 2016

(ESTRATTO DEL VERBALE)

Nei giorni 1 e 2  ottobre 2016 si è riunito a Firenze, ospitato dalla Comunità dell’Isolotto, il Collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane, per discutere e deliberare sul seguente “Ordine del giorno”:

  1. Valutazioni sul XXXVI° Incontro nazionale di Verona
  2. Segreteria Tecnica: rotazione anticipata e nuovo mandato
  3. Bilancio economico: Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2017, contributo “agenda della pace”
  4. Sito web: stato dell’arte e prospettive
  5. Iniziative e impegni futuri: Incontro Europeo CdB 2018 in Italia
  6. Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”
  7. Prossimo collegamento
  8. Altri argomenti che potrete suggerire

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Sabato 1 ottobre 2016 I lavori hanno inizio alle ore 16,00.

Presenti: 15+7

  • Massimiliano T e Paola P – CdB Bologna
  • Rosario C – CdB Nord Milano
  • Paolo F e Anna C – CdB La Porta, Verona
  • Claudia D, Giuseppe B, Luciana A – CdB Isolotto, Firenze
  • Beppe P e Paolo S– CdB Viottoli, Pinerolo
  • Marcello V, Stefano T e Dea S – CdB San Paolo, Roma
  • Francesco G – CdB via di Gap, Pinerolo
  • Cristofaro P e Corrado M – CdB Cassano, Napoli

la domenica mattina sono giunti anche

  • Pina del N – CdB Coteto, Livorno
  • Mario F – CdB Luogo Pio, Livorno
  • Beppe, Laura, Donata e Mauro – CdB Modena
  • Paola R – CdB Isolotto, Firenze

Dopo aver ringraziato la Comunità dell’Isolotto, che ci ospita ancora una volta, ha inizio la riunione.

  1. Valutazioni sul XXXVI° Incontro nazionale  di Verona

E’ stato fatto un giro di tavolo per raccogliere impressioni e valutazioni di ciascuno dei presenti che hanno partecipato all’incontro nazionale di Verona. La valutazione sull’incontro è stata complessivamente positiva. Alcune testimonianze

Cristofaro: incontro molto stimolante, ottima la localizzazione e i costi

Stefano: valutazione complessivamente positiva; la tavola rotonda è stata un po’ troppo omogenea e prevalentemente positiva nella valutazione del papato di Francesco

Marcello: eviterei la eccessiva presenza di “banchetti”

Rosario: a Milano siamo riusciti siamo riusciti a stimolare alla partecipazione all’incontro di Verona diverse persone, che da tempo non venivano. Tutte hanno espresso un giudizio positivo dell’incontro,sia per l’interesse reale dei temi trattati e sia per la presenza di tanti veronesi presenti non facenti parte delle CdB.

Francesco : la presenza di altre realtà ha rappresentato un valore aggiunto molto importante

Paolo: a Verona il 16 maggio è stato fatto un incontro con le realtà locali che hanno espresso diverse valutazioni:

ecco alcune opinioni espresse

– apprezzata la validità della celebrazione eucaristica molto coinvolgente;

– il clima umano e familiare dell’incontro;

– aver re incontrato persone che non partecipavano da tempo;

– si è sentita una “affettività politica”;

– ho apprezzato il sorriso e la leggerezza dell’incontro (don Paolo parroco di Marcellise);

– abbiamo fatto un sogno e siamo riusciti a realizzarlo con la gente di questa città, e occorre guardare alla condivisione dei cammini (Luigi comunità della Madonnina);

– tavola rotonda troppo lunga e gestita con modalità vecchia e ripetitiva, domande generiche e poco incisive;

– sono mancati documenti su alcune questioni calde (Brennero);

– “Quali progetti di otri nuovi?”;

– è mancata una sintesi finale.

Anna: l’incontro ha aperto alcune prospettive e ha marcato la presenza della comunità per un cammino comune e un maggior coinvolgimento.

Beppe: giudizio positivo circa la partecipazione con apprezzamento per la presenza di giovani e di alcuni approcci internazionali. Faticosa e poco utile la sintesi finale dei lavori di gruppo, nella modalità prevista in questo caso.

Giuseppe: molto apprezzata la sistemazione logistica e i laboratori; eccessivo il numero di relatori alla tavola rotonda, poco incisiva le conduzione del dibattito. Sarebbe comunque utile recuperare i materiali

Corrado: importante la partecipazione di gruppi non omogenei alle comunità di base;

il coinvolgimento di altre realtà  è una strada da percorrere nel futuro; chi gestisce i laboratori dovrebbe comunque realizzare una sintesi

Marcello: occorre capire cosa abbiamo ricavato per rilanciare il  movimento. E’ necessario mantenere l’attenzione al mondo giovanile sfruttando il momento un po’ più favorevole a noi.

Peccato la mancanza di un documento finale.

Partendo dalla stampa (minore) già vicina a noi, sarebbe utile allargare la cerchia, tramite qualche grosso nome che possa farci “arrivare” ala stampa che conta.

Si è posticipato il punto 2 e si è passati a discutere del punto 3 (per consentire una immediata valutazione anche economico organizzativa dell’incontro nazionale)

  1. Bilancio economico: Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2017 – Contributo per l’ Agenda della pace

La segreteria tecnica ha esposto alcuni dati di rendiconto economico e sulla partecipazione al XXXVI° incontro (v. allegati 1 e 2)

Attualmente sul Conto di deposito della segreteria Tecnica vi sono: 4.360,90 euro

Non è stato fatto un preventivo per il 2017 non avendo al momento definito e quantificato i reali impegni per il prossimo anno, e anche in funzione della rotazione della segreteria Tecnica (v. punto 2 di seguito).

Il solo preventivo possibile è quello relativo alle spese “fisse”             

causale                               €              note
contributo collettivo EU       100,00       
trasferta collettivo EU         400,00         media spese anni  2011-2015
server sito cdbitalia            100,00       

totale             600,00

terminato il punto 3 si è proseguito con il punto 5.

il punto 4 viene rimandato a domenica in attesa della presenza dei modenesi –  in particolare di Mauro Pugni che fa parte della redazione.

  1. Iniziative e impegni futuri: Incontro Europeo CdB 2018 in Italia

Massimiliano riferisce sulla proposta fatta nell’ultimo incontro del “Collettivo europeo delle Cdb” circa l’intenzione di organizzare in Italia il prossimo “Incontro europeo delle Cdb”.

La scelta dell’Italia è legata alla rotazione e anche alla concomitanza che attualmente il segretario è italiano.

La proposta è di fare l’incontro a Roma  il 12,13 e 14 ottobre 2018.

Ovviamente data e luogo sono soggetti alla verifica della reale fattibilità in quella data (sul luogo sarebbe preferibile restare a Roma)

Circa le tematiche, tenuto conto della situazione attuale vissuta in Europa in rapporto alla questione dei migranti le parole d’ordine identificate sono: la solidarietà, gli immigranti, la povertà.

Il titolo proposto è: “Una Chiesa povera per i poveri”

Una caratteristica dei convegni europei è quella di realizzarli in un luogo dove siano presenti comunità locali con le quali condividere strettamente l’incontro.

Nei precedenti incontri europei: Vienna 2009 e Buizingen (Bruxelles) 2014, gli incontri sono stati fatti direttamente nelle sedi di comunità che – diversamente  dall’Italia – erano anche sedi parrocchiali.

L’ospitalità: alloggio, pasti, locali di incontro,… sono stai totalmente a carico della nazione ospitante. I partecipanti stranieri (un centinaio in ambedue ei casi) si sono fatti carico in proprio delle sole spese di viaggio.

In Italia al momento non esistono condizioni paragonabili per cui la sola soluzione possibile è far ricorso a strutture esterne: alberghi o strutture di ospitalità.

Questa soluzione comporterebbe però un carico economico non sostenibile appieno dalle sole CdB italiane.

Sono state perciò valutate le possibili alternative economicamente sostenibili: in ogni caso si dovrebbe  prevedere un contributo economico anche dei partecipanti provenienti dalle altre nazioni.

Una soluzione a costi accettabilmente contenuti potrebbe essere Verona presso il CUM.

Tale proposta, assieme ad eventuali altre, sarà comunque valutata dal collettivo europeo cui spetterà la gestione dell’evento.

Si è poi discusso dei probabili/possibili impegni a livello nazionale per il 2017.

Prossimo incontro nazionale delle CdB italiane

Considerato che nel 2017 saranno “500 anni dalla Riforma Protestante” si è ipotizzato di realizzare il prossimo incontro nazionale assieme ai gruppi riformati italiani, in particolare con i fratelli e sorelle della FCEI (valdesi, luterani, riformati, battisti e metodisti).

Su questa ipotesi si è sviluppato un ricco scambio di opinioni senza però la definizione di tematiche specifiche o problematiche organizzative e partecipative, essendo necessaria una preventiva verifica delle possibilità e diponibilità dei partner “protestanti”.

A tale scopo Stefano T è stato incaricato di verificare la fattibilità di tale proposta con la direzione di “Confronti”  e/o referenti della FCEI I dettagli e le modalità di realizzazione dell’incontro saranno discusse e valutate nel prossimo incontro di Collegamento nazionale.

Oltre alla proposta per il 37° incontro nazionale è emersa la proposta di incontri seminariali sui temi trattati nel libro “Oltre le Religioni” (autori: John Shelby Spong – María López Vigil – Roger Lenaers – José María Vigil; Prefazione di Marcelo Barros).  Proposta che è stata accolta con molto favore da gran parte  dei presenti. Nel prossimo incontro di collegamento verranno stabilite data e modalità per la realzzaizone dell’incontro seminariale.

Tra gli impegni futuri si ricorda che 2016 ci saranno

18 – 20 novembre 2016 presso il CUM di Verona, XXII incontro nazionale DONNE Cdb e …oltre Il tempo dell’attesa. Intreccio fra esperienza spirituale e vita quotidiana

  1. Segreteria Tecnica: rotazione anticipata e nuovo mandato

Massimiliano espone le ragioni della remissione del mandato.

L’argomento è posto all’ordine del giorno a causa della mia impossibilità di proseguire oltre questa data l’impegno straordinario che avevo accettato nel dicembre 2014.

La scelta fatta allora, con non poche difficoltà, non è più per me sostenibile per tre ordini di  problemi

  • primo: l’impegno richiesto è gravoso se a carico di una sola persona, e nella prospettiva dei prossimi impegni nazionali (ed europei) delle CdB mi sarebbe molto difficile farne fronte correttamente sia fisicamente che mentalmente
  • secondo: la concomitanza del mio impegno per la segreteria del “Collegamento europea delle CdB” (precedente al mio impegno con la segreteria tecnica nazionale) non è più compatibile
  • terzo: problemi personali/familiari

Ritengo inoltre che alla luce della evoluzione avvenuta negli anni all’interno delle CdB italiane, complice anche l’invecchiamento dei suoi membri, si debba riconsiderare la funzione della Segreteria Tecnica individuando soluzioni che superino il tradizionale affidamento di tale funzione ad una singola comunità.

Si è aperta una discussione sulla valenza e sulle funzioni della Segreteria Tecnica che ha confermato, nella stragrande maggioranza, la scelta di affidare, a rotazione, la Segreteria Tecnica ad una comunità.

Considerati i precedenti mandati e al termine di un confronto vivace e ampio, terminato la domenica mattina, la comunità di Pinerolo-Viottoli ha accettato di assumere l’incarico della Segreteria Tecnica per il prossimo triennio (2017-2019).

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Domenica 2 ottobre 2016

L’incontro è ripreso la domenica mattina con la presenza di altri partecipanti delle comunità di Modena e Livorno.

Da parte di molti dei partecipanti è stato espresso il desiderio di partecipare alla celebrazione eucaristica della comunità che si sarebbe svolta alla 10,30, in locali attigui. In questa occasione non è stato possibile dar seguito a questo “desiderata”. In caso di futuri incontri all’Isolotto ci si organizzerà, in accordo con la comunità stessa, per favorire la partecipazione del “collegamento” alla celebrazione, magari valutando un  orario compatibile con le esigenze di ambedue i gruppi.

  1. Sito web: stato dell’arte e prospettive

Paolo S ha presentato la situazione attuale relativamente alla gestione del sito web.

Ha ribadito innanzitutto la necessità (già espressa anche nei precedenti Collegamenti) di affidare ad altri la gestione redazionale del sito. Proprio in considerazione di ciò

– da qualche tempo non viene più fatto l’aggiornamento settimanale del sito, come avveniva precedentemente e conseguentemente la parte dinamica ora è ridotta al solo “Primo Piano”.

– ha preferito dedicarsi principalmente alla pagina Facebook che si è dimostrata più efficace in termini di attrazione/attenzione verso le nostre tematiche.

Attualmente è esiste anche un account Twitter (a seguito di novità contrattuali relative al servizio di server in atto). Sarebbe utile che qualcuno, che frequenta con continuità Twitter, potesse occuparsi anche di tale opportunità.

Al momento oltre a Paolo la redazione è composta da Marcello e Mauro P (cdb Modena).

La maggiore criticità sta nella bassa affluenza di materiali da parte delle comunità; inoltre sarebbe utile ridefinire il ruolo del sito a fronte degli strumenti di comunicazione in essere.

In particolare sarebbe utile che le stesse comunità potessero alimentare la pagina Facebook autonomamente in modo diretto: magari creando un gruppo Facebook ad hoc.

E’ stata riproposta la ipotesi di riorganizzare il sito privilegiando la funzione di “contenitore” della documentazione delle CdB realizzando una “fusione” con l’archivio delle CdB di Firenze, unificando a livello digitale tutti i contenuti in un  unico sito.

Paola R relaziona sullo stato dell’arte della archivio, in particolare  sul software “Archimista” usato per la gestione digitale del progetto, di cui attualmente esiste una versione web denominata “Archivista”.

Il progetto Archivio delle CdB continua con la collaborazione di Barbara Grazzini, ma nel 2105 e 2016 non ha più avuto il contributo della Tavola valdese.

Questo comporterà la necessità in futuro di definire la continuità del progetto stesso.

Alcuni interventi in particolare:  Corrado, Cristofaro, Paolo, Stefano e Massimiliano hanno sottolineato l’esigenza di integrare e  gli “archivi” dei due siti, consentendo una fruizione diretta di tutti i documenti già disponibili in digitale (nelle diverse forme possibili)e anche dei paradati (schede) contenuti in Archimista.

Ciò per facilitare una semplice ed efficace consultazione da parte degli utenti, in particolare quelli che non hanno adeguata dimestichezza con gli strumenti informatici.

Al termine della discussione sul sito, su proposta di Marcello V al quale vanno fatto infiniti ringraziamenti per la sua disponibilità in tutti questi anni, Rosario C della CdB NordMilano ha accettato di fare da coordinatore della redazione e revisore dei contenuti, coadiuvato da Mauro P per le altre attività redazionali. Insieme formeranno il nucleo portante della redazione,per cui d’ora in poi per qualsiasi problema inerente il sito bisogna rivolgersi a Rosario. Paolo S mantiene la gestione tecnologica del sito.

In conclusione si è poi affrontato il nodo della gestione dei comunicati stampa. Stante la minor disponibilità di Marcello a proseguire nella funzione di stimolo e gestione del gruppo “comunicati” (*), verrà richiesto a Gilberto S, che già faceva parte del gruppo, di assumere il ruolo di produrre la prima bozza.

Rosario C contatterà direttamente Gilbnerto per verificare tale proposta. Le modalità di funzionamento del gruppo rimarranno immutate. La diffusione dei comunicati sarà fatta, come già attualmente, dalla Segreteria Tecnica

Per ragioni di tempo non è stato possibile  affrontare il punto 6 all’o.d.g.: Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”,  la cui discussione è rinviata la prossimo Collegamento.

7. Prossimo collegamento

A conclusione dell’incontro si è definita la data del prossimo collegamento che si terrà il 21 e 22 gennaio 2017.

Il luogo è ancora da definire: una prima soluzione – nella ipotesi di poter consolidare un luogo permanente per gli incontri di collegamento – è Firenze.

Tale soluzione è legata alla verifica della possibilità di trovare una collocazione logistica in zona (Polisportiva?) che consenta di mantenere un legame con la comunità senza aggravare troppo la Comunità stessa. Qualora l’ipotesi Firenze non fosse praticabile, la segreteria tecnica valuterà quale soluzione logistica adottare.

Alle  12,12 i lavori del collegamento sono conclusi, ma l’incontro è continuato con un ottimo e abbondante pranzo comune, preparato dalla comunità dell’Isolotto, cui è stata espressa una sincera gratitudine per l’impegno profuso nell’accoglierci.

Grazie ancora a Tina, Francesco, Claudia, Giuseppe, Luciana e a tutti e tutte membri della comunità, di cui purtroppo non ricordo i nomi.

Bologna, 6 ottobre 2016

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RESOCONTO DEL COOORDINAMENTO NAZIONALE CDB – VERONA, 13-14 FEBBRAIO 2016

(ESTRATTO DEL VERBALE)

Nei giorni 13 e 14 febbraio 2016 si è riunito a Verona presso il CUM, il Collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente

“Ordine del giorno”:

  1. Bilancio 2015 e preventivo 2016
  2. Conto corrente, contribuzioni
  3. Prossimo incontro nazionale: organizzazione e laboratori.
  4. Presenza sul web e archivio digitale
  5. Prossimi impegni e presenza in iniziative “aperte”
  6. Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”
  7. Prossimo collegamento
  8. Altri argomenti che potrete suggerire

I lavori hanno inizio Sabato alle ore 16,00. Presenti: 22 (18+4) in rappresentanza di 10 comunità

CdB via città di Gap, Pinerolo        Francesco G

CdB Viottoli, Pinerolo                   Beppe P, Paolo S e Memo S

CdB Nord Milano                         Rosario C

CdB La Porta, Verona                   Paolo F, Anna C, Bruno F e Anna T (sabato)

CdB Isolotto, Firenze                   Giuseppe B

CdB San Paolo, Roma                  Stefano T, Dea S, Marcello V, Mimmo S e Antonella

CdB Cassano, Napoli                    Cristofaro P

CdB Vomero, Napoli                     Franco B

CdB di Modena                           Beppe M, Mauro P, Maria N, Luigi M, Donata C

Massimiliano T – Segreteria tecnica (CdB Bologna)

 

Verbale dell’incontro

Massimiliano presenta i dati relativi al consuntivo 2015 e preventivo 2016

 

  1. Bilancio 2015 e preventivo 2016

1.aBilancio consuntivo: dati al 31/12/2015 (dettagli in allegato)

– Saldo                   3.445,00 euro

– Entrate totali:        2.125,00 euro

– Uscite totali:            969,00 euro

Le entrate, frutto delle contribuzioni delle 15 comunità che hanno versato un contributo per il 2015, sono state pari a 1.880

 

1.bPreventivo 2016

uscite

– spese fisse correnti:                                                                              650 €

– spese XXXVI° incontro nazionale:                                           1.800 €

– fondo di perequazione x sostegno ai partecipanti svantaggiati:                                                                                            1.000 €

3.450 €

 

entrate

Se in linea con le annate precedenti si possono prevedere entrate per almeno 1700 euro.

 

  1. – Conto corrente

è attivo il conto di deposito

Conto n° 324559624

Intestatari: Massimiliano Tosato, Paolo Ferrari

IBAN: IT 71 C 0316901600000324559624

 

– contribuzioni 2016

La realizzazione dell’Incontro nazionale di aprile, il XXXVI° necessiterà di un impegno economico straordinario. (v. preventivo – uscite)

Si invitano le comunità ad inviare il contributo annuale possibilmente prima dell’incontro.

 

  1. – Prossimo incontro nazionale

(v. programma dettagliato)

 

– trasporti

per chi arriva in treno verrà effettuato un servizio navetta che avrà inizio dalle 13 fino (max) alle 16,45 con una cadenza di 45 minuti.

Ipotesi di partenze da Stazione FS Porta Nuova:

– alle ore: 13,00; 13,45; 14,30; 15,15; 16,00; 16,45 (ultima).

La quantità di corse e gli orari saranno verificati sulla base delle risultanze che ricaveremo dalle schede di iscrizione.

Gli orari definitivi e il punto di raccolta verranno comunicati agli iscritti e pubblicati sul sito www.cdbitalia.it in tempo utile.

E’ previsto un contributo (da confermare) di 2 o 3 euro a persona per coprire le spese di trasporto diretto dalla stazione FS al CUM.

Analogo servizio – dal CUM alla Stazione FS Porta Nuova – verrà effettuato il lunedì pomeriggio a partire indicativamente dalle 14 fino alle 16.

Per chi arrivasse in aereo sarà disponibile, su richiesta, un servizio di trasporto.

Informazioni utili per chi arriva in auto saranno comunicate in tempo utile e pubblicate sul sito www.cdbitalia.it

  • da Milano:

da A4 uscita casello di Sommacampagna, dopo la rotonda direzione >Verona poi prendere a sinistra Via Rezzola, Via Ceolara e Via Cason in direzione di Verona; dopo 8,2 km Via Bartolomeo Bacilieri, 1.

  • da Bologna/Trento/Venezia

da A22/E45 uscita Verona Nord, prendere SR62 e SS12 in direzione di Via B. Bacilieri, 1.

 

Comunicazione e diffusione

Comunicazione e informazione sul prossimo incontro saranno veicolate tramite il sito web e la pagina Facebook.

Inoltre verrà data comunicazione tramite

– stampa nazionale e riviste: Adista, Confronti, Esodo, …

– stampa locale: Arena,…..

– emittenti locali: TELEPACE

– indirizzario comunicati stampa

Saranno predisposti cartelli informativi stradali di indicazione per raggiungere il CUM.

Iscrizione    

Il costo di iscrizione è stato fissato a 10 euro a persona.

Esenti: disoccupati, studenti, e abitanti a sud di Roma e Pescara, e delle isole.

A i veronesi e ai pendolari sarà richiesto un piccolo contributo extra per il fondo perequativo previsto per i più disagiati, per lontananza o per difficoltà economiche (v. Finanziamento)

 

Costo

Il costo previsto per il pernottamento e i pasti sarà di 100 Euro a persona per l’intero periodo:

2 pernotti e 4 pasti, dalla cena di Sabato 23 al pranzo di Lunedì 25.

Sono disponibili camere singole, doppie e matrimoniali.

 

Serate

La serata di sabato ci sarà uno spettacolo teatrale del gruppo ISTARION di Reggio Emilia (tratto dal libro “Le tredici lune” di Maria Soave Buscemi)

Parte del costo sarà a nostro carico ci sarà un onere indicativo di 300 euro.

Per la serata di domenica si organizzerà una visita in città, a cura dei veronesi.

Si valuterà l’uso di pullmini per il trasporto (oltre alle eventuali auto disponibili).

 

Titolo e tema

alla fine il titolo prescelto è stato

Vino nuovo in otri vecchi (Lc. 5,37)

Novità e contraddizioni nella comunità cristiana e nella società al tempo di Francesco.

alle 19,30 si sono conclusi i lavori delle prima giornata.

 

Domenica 14 febbraio

I lavori riprendono proseguendo la discussione del punto 3 dell’ O.d.g.

Tavola Rotonda

sabato 23 aprile dalle 16 alle 19

La tavola rotonda di apertura è programmata per offrire ai convegnisti una visione articolata del tempo nel quale le comunità sono chiamate a vivere, siamo interessati, in particolare, ad una valutazione delle “ricadute” derivanti dell’azione di papa Francesco e dalla sua ” presenza” nella chiesa e nella società.

Di che qualità è il vino nuovo, e quali problemi pone agli otri, fra cui le stesse Cdb, che sono “interessati” a riceverlo?

E’ indubbio che, indipendentemente dalla valutazione, il pontificato di Francesco rappresenta una novità nella storia, ma soprattutto nell’attualità della Chiesa e, più in generale, delle chiese e dei rapporti tra esse, con evidenti conseguenze sulle società e sui rapporti fra gli stati.

I relatori invitati saranno

  • Maria Bonafede: pastora valdese a Torino e già Moderatore della Tavola valdese
  • Maria Soave Buscemi: Biblista brasiliana formatrice in “Lettura Popolare della Bibbia”,
  • Pier Luigi Di Piazza: presbitero fondatore del Centro “Ernesto Balducci” a Zugliano (UD)
  • Sergio Tanzarella: docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale

Gli interventi, della durata di 20 max 30 minuti, saranno coordinati da Marcello Vigli

Laboratori

Vengono confermati i 4 laboratori già proposti

I° laboratorio:

linguaggi e contenuti della fede: alla ricerca di nuovi linguaggi e prassi della fede che parlino al nostro tempo

a cura della comunità di Pinerolo – via città di Gap

  • esplorare la pluralità dei linguaggi esistenti.
  • ostacoli che linguaggi ed immaginari possono creare alla fede.
  • creatività comunitaria nel dire Dio oggi

II° laboratorio:

piccole comunità cristiane testimonianti modi nuovi di essere chiesa nella società di oggi

a cura della comunità di Modena – coordinato da Bepi Campana (da confermare)

Le nostre Piccole Comunità non clericali possono crescere anche fuori dalle Istituzioni; piccoli gruppi laici che possono anche essere in supporto alle Parrocchie ma avere un proprio legame col territorio, per essere al servizio del territorio. Sono le esperienze di liberazione che nascono tra la gente (otri nuovi) che permettono di illuminare in modo nuovo la Parola. Spazio anche a Gruppi di Donne molto attive e senza preti.(B. Manni)

III° laboratorio:

solitudini del tempo presente: testimonianze e scelte nelle situazioni di disagio: le comunità ascoltano, condividono e si interrogano – a cura della comunità di Verona in collaborazione con comunità di Gorizia, gruppo “Raab” di Rovereto

IV° laboratorio:

la chiesa di base al tempo di Francesco

a cura della comunità del Cassano di Napoli

 

Organizzazione dei laboratori

Francesco della comunità di via città di Gap (Pinerolo) propone di inviare preventivamente – entro la fine di Marzo – una pagina informativa sul tema del laboratorio da mettere nella cartellina (e pubblicare sul sito).

Si decide inoltre che ciascun laboratorio produrrà un report finale per gli “atti” redatti in formato digitale e da pubblicare sul sito delle cdB.

Ciascun laboratorio relazionerà sulle attività svolte durante la assemblea comunitaria nella mattinata di lunedì 25 con interventi di 5 minuti per ciascun laboratorio.

Le attività dei laboratori dovranno tenere presente il percorso delle donne già in atto, e ovviamente del tema dell’incontro.

 

“Fiera” e “Piazza dei progetti comunitari”.

Lo spazio espositivo sarà realizzato all’ingresso nell’area prospiciente la reception.

Essendo stata manifestata la richiesta di poter presentare progetti specifici attivati o in progettazione da parte delle singole comunità, si è deciso di dedicare un momento specifico di presentazione.

La “Piazza dei progetti comunitari” sarà realizzata in assemblea plenaria la domenica mattina a partire dalle ore 9, fino alla 9,45.

Massimo di 10 progetti: per la ammissione varrà la data di iscrizione

Le richieste di intervento dovranno essere presentate preventivamente tramite la scheda di prenotazione, entro fine marzo

Sono previsti interventi di 3 massimo minuti (la durata effettiva sarà commisurata al numero effettivo di interventi richiesti).

Ciascuna comunità può inviare una sola scheda di prenotazion

Paolo S aprirà la “piazza dei progetti comunitari” con la presentazione delle novità del sito web.

 

Assemblea eucaristica

a cura della comunità di “Pinerolo Viottoli”  dalle 9 alle 13

all’interno della assemblea eucaristica saranno presentati

  • i risultati dei 4 laboratori,
  • “Carcere, riconciliazione–misericordia” – una testimonianza Paola Cigarini del Gruppo Carcere-Città (MO)
  • scambio di riflessioni

Scheda di iscrizione

la scheda di iscrizione singola dovrà contenere informazioni relative a:

  • dati anagrafici
  • comunità di appartenenza
  • tipo di camera desiderata: singola, doppia, matrimoniale, altra (da specificare)
  • esigenze alimentari, allergie e intolleranze: menu vegetariano, senza glutine, …
  • modalità di arrivo: treno, auto, aereo,…
  • utilizzo della navetta dalla Stazione FS al CUM: orari e modalità
  • scelta del laboratorio
  • la scheda dovrà essere inviata preventivamente alla Segreteria Tecnica entro il 31 marzo.

la scheda di iscrizione di comunità dovrà contenere informazioni relative a:

  • dati anagrafici
  • servizi richiesti: spazio in “Fiera”
  • intervento nella “Piazza dei progetti comunitari”
  • la scheda dovrà essere inviata preventivamente alla Segreteria Tecnica entro il 31 marzo

 

Ristorazione

Sarà disponibile un menù vegetariano dea concordare con il CUM.

Paolo Ferrari è incaricato di redigere una lista di piatti specifici.

 

Inviti

Si decide di inviare inviti formali a:

– Vocatio, Preti operai, NSC, CdB EU, Viandanti, Evangelici…

 

Preventivo economico XXXVI° incontro

Per favorire la partecipazione si è deciso, anche in considerazione delle attuali disponibilità di cassa, di costituire un fondo di perequazione del valore di 1.000 euro.

Le modalità di erogazione saranno definite in sede di incontro sulla base delle richieste avute.

 

  1. Sito web

Paolo relazione sulla situazione attuale.

La pagina Facebook (FB) è molto visitata diversamente dal sito. D’ora in poi sarà la nostra vetrina principale.

Paolo comunica di aver attivato di sua iniziativa una “sponsorizzazione” a pagamento per promuovere la pagina FB, al costo di circa 2 euro giornalieri con buoni risultati.

A seguito di ciò i “mi piace” sono aumentati e si incrementano con continuità. Si è perciò deciso di mantenere la ” sponsorizzazione” fino a fine aprile. I costi pregressi e quelli fino a fine aprile saranno finanziati dalla cassa della segreteria tecnica.

Il sito sarà aggiornato (anche graficamente) e sarà dedicato prevalentemente ai nostri contenuti.

Ciò consentirà di avere un aggiornamento meno oneroso, anche in ragione delle diminuite disponibilità di Paolo, legate alla sua più stabile attività lavorativa.

E’ però necessario che le comunità si facciano carico di alimentare il sito con contenuti originali.

I “primo piano” resteranno visto anche il buon seguito e la buona programmazione gestita da Salvatore C.

Verrà realizzato un “Primo Piano” (editoriale) specifico per presentare la nuova filosofia di gestione e i cambiamenti del sito web.

Un nodo cruciale dei contenuti è quello relativo agli atti dei nostri incontri.

Spesso c’è solo il programma. Si invitano le comunità/singoli che al tempo hanno organizzato i vari incontri a “completare” gli atti recuperando tutti i materiali introduttivi e finali disponibili.

Paolo, all’interno della “piazza dei progetti comunitari” (domenica mattina prima dei laboratori) presenterà le novità del sito.

 

  1. – Comunicati

La attuale organizzazione dei comunicati, passata la fase di rodaggio, si è dimostrata efficace e funzionale, anche grazie alla disponibilità di Gilberto S nella fase di redazione.

Beppe M supporterà Marcello V nella proposizione di comunicati.

 

Massimiliano Tosato
Segreteria tecnica nazionale delle CdB

 

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RESOCONTO DEL COOORDINAMENTO NAZIONALE CDB – FIRENZE, 12 -13 DICEMBRE 2015

 

Nei giorni 12 e 13 dicembre 2015 si è riunito a Firenze, ospitato dalla Comunità dell’Isolotto, il collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “Ordine del giorno”:

 

Punti all’o.d.g. per il 12 e 13 dicembre 2015

 

  1. Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2016
  2. Iniziative e impegni per il 2015: resoconto e impegni in atto
  3. Presenza sul web e archivio digitale
  4. Prossimo incontro nazionale: organizzazione, date, tematiche. Prossimi impegni e presenza in iniziative “aperte”
  5. Gruppo comunicati
  6. Adesione alla rete europea “Réseau européen Eglises et Libertés”
  7. Prossimo collegamento
  8. Altri argomenti che potrete suggerire

 

I lavori hanno inizio Sabato alle ore 16,00.

Stefano Toppi ha fatto un breve ricordo di “Pepe” Ramos Regidor che ci ha lasciato il 10 dicembre, e ci ha raccontato della cerimonia di commiato fatta alla comunità di san Paolo la mattina di sabato.

 

Presenti: 11+2

  • Massimiliano T e Paola P – CdB Bologna
  • Rosario C – CdB Nord Milano
  • Paolo F e Anna C – CdB La Porta, Verona
  • Claudia D, Luciana A – CdB Isolotto, Firenze
  • Marcello V – Roma
  • Peppino C – CdB Oregina, Genova
  • Beppe P – CdB Viottoli Pinerolo
  • Stefano T – CdB San Paolo, Roma (solo sabato)

la domenica mattina sono giunti anche

  • Pina del N – CdB Coteto, Livorno
  • Mario F – CdB Luogo Pio, Livorno

 

Verbale dell’incontro

 

1 – Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2016

 

1.a – Il nuovo conto delle CdB è ora attivo e consente di effettuare versamenti da parte di chiunque.

Le ordinate del conto – già disponibili sul sito – sono le seguenti

Conto n° 324559624

Intestatari: Massimiliano Tosato, Paolo Ferrari

IBAN: IT 71 C 0316901600000324559624

 

1.b – contribuzioni

dopo Livorno abbiamo ricevuto anche il contributo delle Comunità di Formia (100 €)

ad oggi l’ammontare delle contribuzioni ricevute per il 2015 è di 1880 €

 

1.c – preventivo e consuntivo

 

– consuntivo provvisorio 2015

rispetto a quanto preventivato a marzo (800 €) le spese sono state inferiori e ad oggi ammontano a 460 €. Il saldo in cassa al 12/12/2015 è di 3.409,50

 

preventivo 2016

 

Preventivo 2016 preventivo      
contributi collettivo europeo 100,00   XXXVI incontro nazionale  
spese segreteria collegamento europeo 250,00   viaggi relatori 550,00
collegamenti italiani 200,00   alloggio relatori 600,00
server sito   100,00   varie: cartelloni,… 350,00
XXXVI incontro nazionale (*) 1.500,00     1.500,00
  totale 2.150,00      
               

 

(*) oltre al valore già preventivato è previsto in aggiunta un fondo perequativo per sostenere situazioni di difficoltà da parte di Comunità o singoli, per la partecipazione al XXXVI incontro nazionale

 

 

2 – Iniziative e impegni per il 2015: resoconto e impegni in atto

 

2.a – il vangelo che abbiamo ricevuto

Vi sono iniziative per la ripresa di attività per questo progetto, ma al momento non si hanno informazioni certe in merito.

 

2.b – chiesa di tutti chiesa dei poveri

il progetto, dopo il recente incontro di Firenze, sembra essere in stallo.

Nonostante le dichiarazioni conclusive di Roma (maggio 2105) la nascita di un “Sinodo dei discepoli” non ha avuto seguito.

La presenza e il ruolo delle CdB dovrà essere chiarito in funzione di eventuali futuri impegni.

Vittorio Bellavite (NSC) propone di rilanciare con una lettera ai primi promotori (riviste e associazioni).

 

2.c – Council ’50

L’incontro internazionale ha avuto una forte partecipazione estera (50 persone da fuori Europa, in pratica da tutto il mondo esclusa l’Australia) con una significativa la presenza dei paesi latino americani.

Importanti le partecipazioni di gruppi provenienti dall’ ASIA: India, Indonesia, Filippine e Corea del sud, e dall’AFRICA: Zimbabwe, Togo, Sud Africa, Gabon e Camerun.

Molto apprezzata e interessante la relazione introduttiva in particolare quella della teologa Nontando Hadebe (Zimbabwe), con una particolare proposizione sulla “teologia della casa” (www.council50.org), cui hanno fatto seguito la presentazione delle esperienze latino-americane e asiatiche.

Il progetto proseguirà per rafforzare le relazioni internazionali avviate; è già previsto un prossimo incontro per il 2018.

http://www.wir-sind-kirche.de/files/2447_C50%20press%20release%2020151207_en.pdf

Durante il convegno ho incontrato alcuni membri delle Comunità di base olandesi con i quali da tempo non si avevano più contatti.

Altrettanto interessanti i contatti li ho avuti con le comunità di base dell’India e delle Filippine che ci auguriamo di mantenere anche per il futuro.

 

3 – Presenza sul web e archivio digitale

Già da tempo si avverte la necessità di cercare alternative praticabili alla attuale gestione del sito

fatta attualmente a titolo volontario, da Paolo S come web master, coadiuvato da Marcello V per la parte redazionale.

Inoltre vi è l’esigenza di una rivisitazione del sito stesso, anche per quanto concerne la gestione informatica, e soprattutto alla nostra “visibilità online”.

Massimiliano evidenzia alcune problematiche legate in particolare alla accessibilità e alla fruibilità e visibilità del sito stesso:

– la nostra presenza sul web

– gestione digitale dei nostri contenuti: la nostra memoria messa a disposizione di tutti

Problemi avvertiti anche da Paolo S e argomento di uno scambio di mail con Massimiliano e Marcello in atto da tempo. In una sua mail Paolo ricorda che l’attuale piattaforma di gestione del sito (da lui realizzata nel 2011) doveva essere provvisoria, in attesa di un nuovo progetto dedicato, con migliorie improntate alla facilità, piacevolezza, usabilità…, che consentisse al superamento di una gestione puramente volontaristica. Progetto che sino ad oggi è però rimasto inattuato.

Massimiliano propone di rifare il nostro sito con caratteristiche più efficienti in merito ad alcuni aspetti utilizzando una unica piattaforma per tutti i nostri “contenuti” disponibili sul web (ora residenti su piattaforme e siti diversi).

– Gestione (inserimento) dei contenuti condivisa tra più persone, in modo da poter allargare la redazione e facilitando il caricamento di testi a più mani (con gestione dei livelli di autorizzazione )

– recupero dei contenuti pregressi (non solo) del vecchio archivio (2005-2010) compresi i materiale delle donne di “Oltre” etc…; materiali oggi accessibili su siti e piattaforme diversi e con interfacce non omogenee…

– includere nel sito l’archivio e il catalogo dei materiali cartacei delle cdb ora presso l’isolotto (ma non solo)

– offrire una vetrina per le comunità, in particolare quelle che non hanno un proprio sito realizzando un portale/network

– garantire una connettività e interazione con strumenti quali facebook (ma non solo) migliore e più immediata

Una soluzione possibile potrebbe essere l’utilizzo della piattaforma adottata da ADISTA per il recente rifacimento del proprio sito.

Ovviamente con una adeguata personalizzazione essendo diverse le esigenze e le funzionalità necessarie.

Massimiliano è incaricato di ottenere un preventivo specifico sia economico che organizzativo.

Avuto il preventivo si farà una “seduta tecnica” con la presenza di Paolo per una valutazione ( al prossimo collegamento, o in alternativa “via skype”)

 

4 – Prossimo incontro nazionale: organizzazione, date, tematiche.

 

4.a – logistica

Il luogo prescelto prossimo Incontro nazionale, come proposto a Livorno,

sarà Verona presso il CUM.

Fondazione CUM – Via Bacilieri 1/A – 37139 Verona

Tel. +39 045/8900329 – Fax. +39 045/8903199

www.fondazionecum.missioitalia.it

La data è quella già definita: 23, 24 e 35 aprile 2016.

Il costo previsto sarà di 100 Euro a persona per l’intero periodo: 2 pernotti e 4 pasti, dalla cena di Sabato 23 al pranzo di Domenica 25.

 

4.b – temi

Circa i contenuti e i temi del prossimo incontro è giunto un contributo scritto da parte della comunità di “Pinerolo Via città di Gap” che non ha potuto essere presente, ma che aveva partecipato al lavoro preparatorio fatto a Livorno in settembre.

Un contributo articolato e condiviso anche dal collettivo.

Il dibattito sul titolo e sui laboratori è stato ampio, vivace e molto sentito da parte di tutti i presenti, sulla base di quanto già fatto a Livorno (una sintesi breve non è fattibile; Paolo F ha raccolto degli interessanti appunti in merito).

Queste le conclusioni operative

 

Titolo:

Al tempo di Francesco si aprono nuovi cammini di liberazione per le comunità cristiane e per la società?….

 

i 4 laboratori (e i loro titoli) proposti a Livorno vengono sostanzialmente confermati.

Sono state inoltre individuate e/o proposte la comunità che li coordineranno in collaborazione con testimoni/esperti. (previa verifica e conferma da parte delle comunità proposte ma non presenti)

 

linguaggi e contenuti della fede: alla ricerca di nuovi linguaggi e prassi della fede che parlino al nostro tempo

a cura della comunità di Pinerolo – via città di Gap

 

piccole comunità cristiane testimonianti modi nuovi di essere chiesa nella società di oggi

a cura della comunità di Modena in collaborazione Domenico Guarino

 

solitudini che uccidono: le testimonianze e le scelte delle cdb sulle situazioni di disagio

a cura della comunità di Verona (+ Gorizia ???)

 

in dialogo con Francesco: ciò che apprezziamo e quello che non ci “piace”

a cura della comunità del Cassano di Napoli

 

Programma

 

A seguito di più obiezioni e suggerimenti circa la “formula” utilizzata negli ultimi incontri si è scelto di adottare una diversa strutturazione dell’incontro.

Gli interventi “esterni” che precedentemente erano distribuiti in un “conversando” iniziale (per accogliere nuovi stimoli) più un “dialogando” finale (per condividere testimonianze comunitarie) saranno “raggruppati” in una tavola rotonda di apertura.

Circa gli “esterni” da coinvolgere sono state fatte le seguenti proposte: Adriana Valerio, Vito Mancuso, Enrico Peyretti, Jose Maria Castillo, Elizabeth E. Green, Letizia Tomassone, Maria Soave Buscemi (CUM) (1)

Al prossimo incontro verificheremo le disponibilità avute e come gestire la tavola rotonda.

Non sono qui indicati i nominativi ( a parte Pina di Livorno) di chi si occuperà di contattare i probabili relatori esterni. Forse mi sono sfuggiti questi impegni.

Sarebbe utile “sapere chi fa cosa”


Calendario provvisorio

 

Sabato 23

  • accoglienza
  • Tavola rotonda a 4 voci: 2 esperti più 2 dialoganti
  • Cena comunitaria compresi i “veronesi”
  • Spettacolo

Domenica 24

  • laboratori
  • dopo cena libero: visita alla città

Lunedì 25

  • Assemblea generale: report dai laboratori
  • Assemblea eucaristica: a cura della comunità di “Pinerolo Viottoli”

nota: è stato anche proposto che l’assemblea finale del convegno sia tutta “eucaristica”; con all’’interno uno spazio per i report dai laboratori e lo scambio di riflessioni

  • pranzo finale
  • commiato

 

I punti 5 e 6 dell’ O.d.g. non sono stai trattati causa il lungo dibattito sul prossimo incontro.

 

  1. Prossimo collegamento

 

Il prossimo incontro di collegamento è stato fissato per il 13 -14 febbraio 2016 a Bologna

In merito a ciò Massimiliano ha comunicato che sono emerse due nuove opportunità logistiche

ambedue vicinissime alla stazione e adeguate alle nostre esigenze.

  • Residenza Carracci – esattamente di fronte all’uscita nord della stazione

via Carracci 31, bologna

www.residenzacarracci.com

costi: 80€ a notte per appartamento da due posti, 110€ appartamento per 4 posti

disponibilità di sala e servizio pasti

  • We HOSTEL a 800 metri dalla uscita nord della stazione

via Carracci 69, bologna

Camere doppie e quadruple dotate di bagno privato con doccia.

Tariffe al giorno a posto letto: Camera doppia a partire da 25€; Camera quadrupla a partire da 20€

Per le sale e i pasti occorre verificare le reali condizioni.

Ostello

Tariffe

 

Nota

Per il luogo ci sarebbe la proposta di Paolo F per fare il collegamento direttamente al CUM (dove faremo l’incontro di aprile) per mettere a punto assieme tutti i particolari anche con altri veronesi da coinvolgere. Paolo e Anna si occuperebbero direttamente del trasporto dalla stazione.

Su questa ipotesi occorrerà valutare le eventuali complicazioni di trasferta, in particolare chi viene da più lontano. Si chiede alle comunità più lontane di esprimere una valutazione in merito quanto prima possibile

Il Collegamento si è concluso con un ottimo e abbondante pranzo offerto dalla comunità dell’Isolotto, cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

 

Massimiliano Tosato
Segreteria tecnica nazionale delle CdB

 

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – LIVORNO, 26-27 SETTEMBRE 2015

Nei giorni 26 e 27 settembre 2015 si è riunito a Livorno, presso la Comunità del Coteto (Via Piemonte  n. 62/A – Livorno) il collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “Ordine del giorno”

Punti all’o.d.g.

  1. Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2015
  2. Organizzazione della segreteria tecnica: gruppo comunicati.
  3. Iniziative e impegni per il 2015: resoconto e impegni in atto
  4. Ipotesi per il prossimo incontro nazionale: organizzazione, date, tematiche
  5. Prossimo collegamento
  6. Presenza delle CdB sul Web
  7. Altri argomenti che potrete suggerire

Presenti: 15 (sabato) 19 (domenica)

  • Pina N – CdB Coteto, Livorno
  • Mario F – CdB Luogo Pio, Livorno
  • Giuseppe B – CdB Isolotto, Firenze
  • Francesco G – CdB via di Gap, Pinerolo
  • Memo S – CdB Viottoli, Pinerolo
  • Cesare M – CdB di Piossasco
  • Stefano T e Dea S – CdB San Paolo, Roma
  • Rosario C – CdB Nord Milano
  • Paolo F e Anna C – CdB La Porta, Verona
  • Massimiliano T e Paola P – CdB Bologna
  • Corrado M – CdB Cassano, Napoli
  • Franco B – CdB Vomero, Napoli

la domenica mattina sono giunti anche

  • Beppe M, Mauro P, Donata C e Maria N – CdB di Modena

Prima dell’ inizio dei lavori Massimiliano ha ringraziato le comunità del Coteto che assieme alla comunità del Lugo Pio hanno dato la disponibilità ad accoglierci, rifocillarci e ospitarci.

Ha inoltre portato i saluti e gli auguri di buon lavoro inviati per l’occasione da: Peppino C, Gilberto S, Paola M (Trento) e Marcello V.

 

Decisioni prese e azioni da fare 

 

prossimo collegamento nazionale

Il prossimo collegamento nazionale si farà il 12-13 dicembre 2015; a Bologna o, in sottordine a Firenze; L’organizzazione logistica sarà definita dalla Segreteria tecnica (eventualmente in accordo con la Comunità dell’Isolotto se la sede scelta sarà Firenze)

 

prossimo incontro italiano

Si è deciso di effettuare il prossimo incontro nazionale il 23-25 aprile 2016 (unico ponte 2016). La località prescelta è Verona, presso il CUM. In alternativa Modena.  Anna e Paolo verificheranno la disponibilità per quelle date presso il CUM.

 

segreteria: gruppo comunicati

è stata confermata la costituzione del gruppo comunicati composto da: Marcello V (che lo guiderà) Anna C, Beppe M, Francesco G, Gabriella N, Gilberto S, Paolo S, Massimiliano T, Stefano T.

 

festa per i 40 anni della comunità del Villaggio Artigiano di Modena

La festa si terrà domenica 25 ottobre, dalle ore 9, in Via Curie, Modena. Tutte le comunità sono invitate

———–

Verbale dell’incontro

 

1Conto corrente, contribuzioni e preventivo 2015

Il nuovo conto corrente non è ancora attivo per ragioni tecniche. Quando diverrà attivo sarà data comunicazione a tutti.

 

– contribuzioni 2015

il buon risultato della contribuzione consentirà di affrontare meglio futuri impegni

 

saldo: dopo le ultime contribuzioni giunte da marzo e versate al collegamento stesso, il saldo al 27 settembre è di 3.309,50 euro

 

spese: quelle già preventivate a marzo sono già state fatte. Di fatto non si prevedono altre spese a parte quelle per il prossimo collettivo previsto a dicembre.

 

 

2 gruppo comunicati

 

Dopo le verifiche fatte, è stata confermata la costituzione del gruppo che sarà “guidato” da Marcello V.

Il gruppo è inoltre composto da: Francesco G (Pinerolo – via di Gap), Paolo S (Pinerolo – Viottoli), Gilberto S (Busto Arsizio), Anna C (Verona), Beppe M (Villaggio artigiano – Modena), Massimiliano T (Bologna), Stefano T e Gabriella N (San Paolo – Roma) e Gennaro S (Cassano – Napoli).

Su proposta di Rosario C la segreteria ha chiesto ad Gilberto S la disponibilità a far parte del gruppo, richiesta che Gilberto ha accettato.

Operativamente di norma Marcello provvederà alla stesura della prima bozza del comunicato che verrà sottoposta ai membri del gruppo con richiesta di risposta entro 24 (48) ore. In assenza di risposte si applicherà la regola del “silenzio assenso”.

Chiunque potrà proporre un testo di comunicato da inoltrare al gruppo, che verrà vagliato da Marcello e dalla segreteria prima della pubblicazione.

Per rendere più efficace la gestione e la funzionalità del gruppo i componenti oltreché via mail, saranno “allertati” anche via cellulare.

 

 

3 Iniziative e impegni per il 2015: resoconto e impegni in atto

 

3.1 – “Chiesa di tutti chiesa dei poveri”

Il progetto si è concluso a maggio con l’ultimo incontro sulla “Gaudium et Spes”.

Ma proprio su sollecitazione delle comunità di base che a maggio tramite Franco Barbero (v. p.7 del verbale di Firenze, marzo 2015) ha proposto di dare vita ad un “Sinodo dei laici”, il progetto proseguirà. Il primo incontro in tale direzione si terrà a Firenze l’11 ottobre p.v.   (v. allegato 1)

 

3.2 – “Council ’50”

Il progetto prosegue nonostante lo scenario (rispetto al 2013 quando fu avviato) sia mutato: elezione di papa Francesco e proclamazione del prossimo Giubileo proprio in coincidenza con l’anniversario della chiusura del Vaticano II.

Con una novità: il “gemellaggio” con una equivalente iniziativa “Patto delle Catacombe” che si svolgerà i giorni precedenti a cui parteciperanno parte dei relatori del “Council’ ’50”.

Durante la discussione di questo punto all’o.d.g. a seguito di una prima sollecitazione di Francesco si è sviluppato un interessante “giro di tavolo” nel quale si è dibattuto sul come rapportarsi con altre entità di base.

Gli   interventi, molto numerosi, hanno confermato l’esistenza di un percorso comune, evidenziando la ricchezza di espressioni e prassi delle singole comunità, elementi che hanno caratterizzato le cdb fin dalla loro nascita. (è disponibile una registrazione audio grezza)

Su questo punto si sono conclusi i lavori del sabato. L’incontro è proseguito con una ottima cena offerta dalla comunità del Coteto. Poi ciascuno ha potuto godere della generosa ospitalità notturna dei livornesi.

 

 La domenica mattina sono arrivati anche gli amici di Modena: 4 in totale. Alle ore 9 i lavori riprendono la discussione già iniziata su: Iniziative e impegni per il 2015.

 

3.3 – “XXI Incontro nazionale donne cdb e non solo

LE ORME DEL DIVINO SULLE STRADE DELL’OGGI

La forza mistica e politica del corpo-parola delle donne

(Verona 15-17 maggio 2015)

Anna C ha raccontato l’incontro delle donne avvenuto  a Verona nel mese di maggio.

L’incontro si è svolto presso la Fondazione Cum (Centro unitario di cooperazione missionaria fra le chiese) con la partecipazione di un centinaio di donne (iscritte); ma la partecipazione è stata sicuramente superiore specie  durante le relazioni delle ” esperte” e durante il momento celebrativo.

Il sabato mattina ci sono state le relazioni di:

–  ELISABETH GREEN dal titolo:”Le sabbie mobili della diversità” in cui si è affrontato il tema delle relazioni tra donne con particolare attenzione alle diversità che esistono tra tutte noi e quanto queste incidono sulle relazioni

–  ANTONIETTA POTENTE dal titolo: ” l’eloquenza mistica e politica del corpo delle donne” si è

affrontato il tema, più politico, di quanto il vissuto delle donne, il loro atteggiamento di cura, possa

maggiormente incidere in ambito politico.

Più che una analisi si è puntato sul trovare/provare pratiche per cercare spazi nuovi nella politica sociale. Quale incisività politica delle donne? E’ questo il momento giusto per intervenire.

Come in tutti i nostri incontri è stato dato molto spazio  ai laboratori dove si pone al centro all’espressione dei nostri corpi.

La celebrazione  finale è stata molto partecipata anche da persone del CUM (ci sono vari interventi successivi all’incontro donne di maggio sul blog donne) in cui si è valorizzato il ruolo di Maria che è stata la prima persona ad avere in sé il corpo di Gesù → quindi il simbolismo eucaristico parte dalla vita trasmessa a Gesù dal corpo di Maria.

I commenti sono stati molto positivi con ripercussione anche sui mezzi di informazione locali. Tra le partecipanti vi erano anche alcune suore comboniane e Combonifem. Potevamo fare di più con la stampa locale…ma siamo state prudenti.  Al prossimo coordinamento donne decideremo sulla stampa degli atti e sulle prossime iniziative.

Il luogo dell’incontro è stato molto apprezzato per la logistica e la qualità dei servizi offerti.

Ricordiamo a tutti e tutte di visitare il blog delle donne al:

<http://gruppidonne.cdbitalia.org/2015/03/27/le-orme-del-divino-sulle-strade-delloggi-la-forza-mistica-e-politica-del-corpo-parola-delle-donne/>

 

3.4 – Comunità Cristiana del Villaggio Artigiano di Modena(v. allegato 2)

domenica 25 ottobre ci sarà la festa per i 40 anni della comunità – ore 9, Via Curie, Modena

Beppe ha raccontato brevemente cosa si farà nella giornata del 25 ottobre

à   Tutte le comunità sono invitate (per info <manni.giuseppe@fastwebnet.it>)

 

 

4 – prossimo incontro nazionale: organizzazione, date, tematiche

 

4.1 – Tematiche

A partire dalle proposte fatte a Firenze – riassunte brevemente da massimiliano (v. Verbale incontro di Firenze – marzo 2015) – si è sviluppato un ampio e variegato dibattito sul tema e i contenuti per il prossimo incontro nazionale.

L’ampiezza del dibattito e la sua varietà non è facilmente riassumibile (è comunque disponibile la registrazione audio). Solo una citazione per l’intervento di Beppe M che ha focalizzato in modo semplice ed efficace la specificità della nostra esperienza proponendo un percorso “nuovo” anche in prospettiva di un dialogo con l’attuale papato. (è disponibile una registrazione audio grezza)

Al termine del dibattito per cercare di riunire tutti le proposte emerse è stato fatto – per iscritto – un rapido giro di tavola in cui ognuno ha indicato tre priorità tematiche per il prossimo incontro nazionale.

Una sintesi del dibattito sulla base di tutto quanto detto e scritto (frutto anche dell’aiuto

di tre volontari: Dea, Corrado, Francesco e Giuseppe) ha portato a questa ipotesi

 

tema generale

La chiesa nel tempo di Francesco: influenza sulla società e sulla chiesa

       in alternativa:

         Da Giovanni XXIII a Francesco: la Chiesa e le CdB 50 anni dopo.

 

laboratori

ü  linguaggi e contenuti della fede: alla ricerca di nuovi linguaggi e prassi della fede che parlino al nostro tempo

ü  piccole comunità cristiane testimonianti per costruire una chiesa e un mondo nuovo

ü  solitudini che uccidono: le testimonianze e le scelte delle cdb sulle situazioni di disagio

ü  in dialogo con Francesco

·         ciò che ci “piace”: “Laudato si”, misericordia e accoglienza

·         e quello che non va: famiglia, aborto, gender, finanza (IOR, 8 per mille…)

 

4.2 – Date

E’ stata confermata la data proposta a Firenze: 23-25 aprile 2016

 

4.3 – Luogo

Si è proposto di fare il prossimo incontro nazionale a Verona presso il CUM, struttura già utilizzata con soddisfazione dai gruppi donne delle cdb, che presenta buone caratteristiche sul piano logistico e organizzativo. Anna e Paolo verificheranno la disponibilità per quelle date presso il CUM. I modenesi si sono offerti di ospitare l’incontro se l’ipotesi Verona dovesse venire meno.         Ultima soluzione potrebbe essere Chianciano.

 

 

5 – Prossimo collegamento

Considerati i tempi di organizzazione del prossimo incontro nazionale previsto ad aprile, si è deciso di fissare il prossimo incontro di collegamento il 12 e 13 dicembre a Firenze presso la comunità dell’Isolotto.

 

 

6 – Presenza delle CdB sul Web

La segreteria tecnica ricorda la necessità di cercare alternative praticabili alla attuale gestione del sito fatta attualmente a titolo volontario, da Paolo S come webmaster, coadiuvato da Marcello V per la parte redazionale.

 

 

7 – Altri argomenti

Durante il dibattito nelle due giornate è emerso da più di un intervento la necessità di contattare i fratelli protestanti per una qualche ipotesi di collaborazione per il 2017, 500° anniversario della Riforma

Il collegamento si conclude domenica 27 alle 13. … ma con l’appendice di un graditissimo secondo pranzo offerto dalla comunità del Luogo Pio cui vanno in nostri ringraziamenti, unitamente alla comunità del Coteto e a tutti coloro che hanno ospitato i partecipanti convenuti da fuori Livorno.

 

Massimiliano Tosato
Segreteria tecnica nazionale delle CdB

 

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – FIRENZE, 21-22 MARZO 2015

Nei giorni 21 e 22 marzo si è riunito a Firenze, ospitato dalla Comunità dell’Isolotto, il collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “Ordine del giorno”:

  1. Valutazioni del XXXV Incontro Nazionale delle CdB.
  2. Valutazioni del IX° Incontro Europeo delle CdB
  3. Rendiconto anno 2014
  4. Contribuzioni  e preventivo 2015
  5. Presenza delle CdB sul Web (sito CdB e Wikipedia)
  6. Organizzazione della segreteria tecnica.
  7. Iniziative e impegni per il 2015
  8. Ipotesi per il prossimo incontro nazionale: organizzazione, date, tematiche
  9. Prossimo collegamento
  10. Altri argomenti che potrete suggerire

* * * * *

I lavori hanno inzio sabato alle ore 16,00.  Presenti: 16

  • Massimiliano T – CdB Bologna
  • Luciana A, Tina S e Giuseppe B – CdB Isolotto, Firenze
  • Pina del N – CdB Coteto, Livorno
  • Mario F – CdB Luogo Pio, Livorno
  • Francesco G – CdB Casa dell’ascolto e della preghiera, Pinerolo
  • Paolo S, Memo S – CdB Viottoli, Pinerolo
  • Gustavo B – CdB di Piossasco
  • Stefano T, Dea S e Mariella – CdB San Paolo, Roma
  • Marcello V – Gr. Controinformazione Ecclesiale, Roma
  • Paolo F, e Anna C – CdB La Porta, Verona

Giuseppe, della comunità dell’Isoloto di Firenze, si offre di fare la trascrizione del resoconto del dibattito che verrà integrata nel verbale.

* * * * *

Decisioni prese e azioni da fare

prossimo collegamento nazionale

Su proposta delle comunità del Coteto e del Lugo Pio, il prossimo collegamento nazionale si farà a Livorno; la data prescelta è il 26-27 settembre.

  • L’organizzazione logistica sarà definita dai livornesi in accordo con la Segreteria tecnica

 

prossimo incontro italiano

Si è deciso di non effettuare incontri nazionali nel 2015, anche in relazione ad altre iniziative già in programma quest’anno

Data proposta per il prossimo incontro nazionale 23-25 aprile 2016 (unico ponte nel 2016)

  • Ciascuna comunità è invitata a dare indicazioni in merito a tematiche e luogo di svolgimento

(v. dibattito ai p. 1,2 e 8)

 

prossimo incontro europeo delle CdB

Si è ipotizzato di realizzare in Italia il prossimo Incontro Europeo nel 2017 o 2018 (a conclusione del mandato di Massimiliano)

  • circa le tematiche si invitano le comunità a proporre riflessioni in merito.

 

bilancio e contribuzioni

In attesa dell’apertura del nuovo conto corrente della Segreteria Tecnica, eventuali contribuzioni possono essere versate previo accordo con la segreteria su un conto di transito.

  • Si sollecitano tutte le comunità in merito all’invio del contributo per il 2015.

 

segreteria: gruppo comunicati

         è stato ricostituito il gruppo comunicati

  • La segreteria deve verificare la disponibilità degli ex componenti gruppo comunicati, oggi assenti, a proseguire nell’impegno.

 

iniziative e impegni per il 2015

– “Chiesa dei poveri, Chiesa di tutti”

  • Francesco chiederà a F. Barbero di partecipare a nome delle CdB.
  • Marcello si incarica di scrivere un articolo da porre in un “Primo piano” sul nostro sito.

“Council ‘50”

Attualmente solo la comunità di San Paolo (RM) in quanto membro del comitato organizzativo, è coinvolta nell’evento; si auspica una partecipazione diretta di altre comunità.

  • viene proposto un contributo economico di limitata entità (300 a 500 €) a sostegno dell’evento

* * * * *

Resoconto dell’incontro

 

1-Valutazioni del XXXV Incontro Nazionale delle CdB.

Si sono anzitutto forniti i dati di affluenza all’Incontro

  • partecipanti registrati da fuori Roma: 59
  • i romani registrati 32
  • comunità e gruppi : 25 (invitati a parte)
  • la presenza massima è stata di circa 170 persone

Elemento importante è stata la presenza di comunque comunità nuove, provenienti da Soave (VR), Brindisi, Catanzaro e Palermo. E’ stato fatto notare che sarebbe utile conoscere le modalità con cui i nuovi individui hanno saputo dell’Incontro, predisponendo in futuro un breve questionario

La discrepanza tra gli iscritti e il numero effettivo dei partecipanti, imputabile parte a partecipazioni temporanee oltre ad una possibile mancata registrazione, ha dato luogo a proposte di modalità differenziate di iscrizione per il futuro.

Si è evidenziato il calo delle presenze (maggiore comunque rispetto a Castel San Pietro),

derivante da più fattori: crisi economica, età, collocazione geografica.

Tutti elementi da considerare attentamente nella programmazione dei prossimi incontri.

Marcello ha sottolineato che la partecipazione è stata piuttosto scarsa e pone il problema di come collegarci ad altre realtà, farci conoscere di più e invitarli per quanto possibile alle nostre iniziative, anche se riconosce che nei nostri confronti c’è molta reticenza. Ci sono tuttavia comunità che desiderano instaurare con noi dei rapporti, come la Comunità di S. Francesco a Trento, che vuole essere inserita nella lista delle CdB, la Parrocchia S. Carlo Borromeo a Verona, che fa incontri con Lidia Maggi ed è simpatizzante delle CdB.

Paolo F ritiene utile tenere relazioni con realtà cattoliche in fermento, che hanno bisogno di sostegno o incoraggiamento. D’altra parte i convegni sono più partecipati, se si coinvolgono le comunità locali, dove questi si svolgono. Si suggerisce di privilegiare luoghi di convegno dove ci sono già comunità a cui appoggiarsi.

Ulteriori valutazioni sono fatte circa la partecipazione e l’organizzazione dell’incontro in particolare sullo spazio dedicato ai laboratori che da alcuni è stato ritenuto insufficiente.

L’incontro di dicembre è stato un ibrido tra seminario e convegno, con poco spazio dato ai laboratori; dalle esperienze precedenti si era notato tuttavia che un laboratorio fatto in più tempi va soggetto a rimescolamenti, che vanno a detrimento di un serio approfondimento della tematica del laboratorio.

Sul piano economico il bilancio è risultato in passivo con 2129 euro di perdite, in gran parte derivanti dal costo delle sale (costo eliminabile in altri contesti logistici) e per le spese degli ospiti.

Ciò ha riproposto il problema del costo dei convegni già evidenziato negli ultimi incontri

Ultimamente i contributi provenienti dalle iscrizioni sono sempre stati insufficienti a causa anche della minore partecipazione.

Sono valutate proposte per superare o almeno attenuare il problema: dalla ricerca di sponsor

ad-hoc per le singole iniziative, alla ipotesi di far pagare una cifra minima (dai 2 ai 5 €) a conferenza, da parte di chi viene senza iscriversi all’intero incontro.

Sarà importante nel futuro la valutazione di soluzioni e/o preventivi che comprendano i costi delle sale.

Si è deciso di non effettuare incontri nazionali nel 2015, anche in relazione ad altre iniziative già in programma (vedi p. 7 o.d.g. ).

Si è prospettata la data del 25 aprile 2106 (unico ponte dell’anno) come ipotesi per il prossimo incontro nazionale.

* * * * *

2- Valutazioni del IX° Incontro Europeo delle CdB

L’incontro si è svolto dal 19 al 21 settembre 2014 a Buizingen (Belgio) e vi hanno partecipato circa 150 persone: 139 gli iscritti ufficiali.

La partecipazione italiana purtroppo è stata molto ristretta, solo 8 partecipanti.

Pochi erano anche gli Austriaci (3) e gli Olandesi (6) ultimamente sempre assenti. Mentre numerosi sono stati i gruppi dalla Spagna (30), dalla Francia (28), e della Svizzera (9). 55 i partecipanti dal Belgio (24+31) paese ospitante.

La conduzione dell’incontro è stata discreta, con alcuni aspetti che hanno creato perplessità come l’obbligo di ruotare tra i vari laboratori. Ciò ha consentito una conoscenza maggiore delle realtà nazionali, ma a scapito di un approfondimento degli argomenti. Poco interesse ha suscitato il tema proposto da noi italiani “sul Papato” e sviluppato da L. Sandri.

La numerosa delegazione spagnola ha consentito di riflettere sulla situazione di quel paese, dove funzionano bene due reti di collegamento di realtà ecclesiali alternative, con frequenti incontri e una buona organizzazione.

In Italia invece c’è una grossa difficoltà a fare rete per divergenze di impostazione tra le varie realtà ecclesiali. Per Marcello l’elemento dirompente che isola le CdB italiane è il rapporto di indipendenza dalla struttura gerarchica nella comunità ecclesiale, che invece viene accettata da altre realtà ecclesiali, pur in fermento.

Si è discusso di eventuali appuntamenti europei futuri ipotizzando di realizzare in Italia il prossimo Incontro Europeo nel 2017 o 2018 (a conclusione del mandato di Massimiliano).

Circa le tematiche Massimiliano ha proposto “ Il patrimonio di ricerca e di prassi – teologica, spirituale e sociale – delle CdB: il nostro “lascito” per il popolo di Dio.

Il dibattito al termine di questo punto si allarga temporaneamente a tematiche più ampie.

Luciana pone il problema se sia indispensabile intrecciarsi con altre realtà rivendicando una nostra identità. Più che con realtà ecclesiali ci si deve intrecciare con movimenti sociali, per promuovere un dialogo proficuo tra mondo laico e mondo religioso, senza badare alle singole identità specifiche, senza definirsi. Importante è promuovere un cambiamento sociale.

Paolo F sottolinea che la nostra specificità è operare senza guardare in faccia a nessuno, ma avere anche consapevolezza che alcune realtà non vogliono rompere con le istituzioni. Nostro compito è dare testimonianza della Parola, a cui si possono aggregare altre realtà.

Dea afferma che nella comunità di S. Paolo si fanno iniziative sociali senza bisogno di identificarsi, ma nelle loro riunioni si fa riferimento alla liberazione religiosa e fa piacere condividere questo progetto con altri. Per es. Libera fa una battaglia doverosa, ma Ciotti non mette in discussione il sistema ecclesiale: è una sua scelta legittima, ma le CdB vogliono mettere in discussione la struttura Chiesa.

Francesco apprezza l’importanza di questa discussione. Per lui importanti sono tutte le interazioni, anche se negli altri ci sono pregiudizi nei nostri confronti: il punto è che non si può rinunciare alla nostra specificità. Non ci si deve porre né sopra, né sotto, né contro, come diceva Peyretti, ma pur nelle difficoltà le interazioni sono importanti per far riflettere la gente. Per es. in occasione del Sinodo è utile fare le nostre riflessioni e confrontarle con altre realtà. Anzi questo può essere il tema di un convegno.

Per Massimiliano bisogna individuare il metodo adatto. Il momento di coagulo per confrontarci con altri non è l’aspetto religioso, ma problemi di attualità. Bisogna spesso mettere il dito nella piaga per suscitare reazioni e partecipazione.

Per Mario dopo il caso dell’abolizione del Limbo da parte della gerarchia bisognava rilanciare per mettere in crisi l’autorità gerarchica. Il vero problema è sapere quello che vogliamo portare avanti; saper cogliere le occasioni specifiche per liberare le persone, per far passare un messaggio diverso.

* * * * *

3 – Rendiconto anno 2014

Stefano presenta il bilancio 2014 che si è chiuso con un attivo di 2289 euro.

Sottolinea nel contempo che negli ultimi convegni il finanziamento è diventato sempre più critico (fortemente condizionato dalla perdite del XXXV incontro e come già avvenuto anche nel 2013).

Da qui la necessità di rimpolpare la cassa per poter affrontare con più tranquillità i prossimi impegni considerate le difficoltà degli ultimi 2 anni.

* * * * *

4 – Contribuzioni e preventivo 2015

Massimiliano presentato un preventivo per il 2015 con una previsione di spesa fissa (minima) di circa 800 euro: contributo x collettivo europeo 100 €, spese per partecipazione ai collettivi europeo e nazionale 600 €, abbonamenti per gestione tecnica del server del Sito web 100 €.

Fatte salvo spese non previste e/o per le iniziative di maggio e novembre.

La prima e quasi unica fonte di entrate è derivante dalle contribuzioni delle comunità.

Massimiliano fornisce alcuni dati circa le contribuzioni negli ultimi anni, con una media di 1700 €/anno, provenienti da una decina di comunità.

Per il 2015 sono già arrivati contributi da 4 comunità. Si sollecitano tutte le comunità a provvedere in merito al contributo per il 2015.

* * * * *

5 – Presenza delle CdB sul Web (sito CdB e Wikipedia)

Paolo S relaziona sulle vicende del sito, che fino all’anno scorso si appoggiava su Aruba, con però presentava alcune criticità. Si è cercato un nuovo gestore che permettesse anche una fruizione attiva anche da parte delle singole comunità, con la possibilità di inserire propri documenti. Con il nuovo gestore si sono verificate però intrusioni di motori di ricerca che in poco tempo consumavano la disponibilità della banda. Ciò poteva essere anche opera di hacker con l’intenzione di bloccare il sito poco gradito.

Ora si è trovato un nuovo gestore “Hostinger” più sicuro con costi medi annui di 50/55 €.

I contatti nel sito sono abbastanza numerosi, tra i 1500 e i 2000 al mese, con tendenza a leggere gli articoli in modo approfondito.

Paolo invita comunque le comunità a inviare tutto ciò che può essere significativo per incrementare meglio il sito.

Esiste la possibilità di pubblicare direttamente gli articoli per gli aggiornamenti (previa password) opportunità che per ora è estesa a Marcello.

Per quanto concerne la pagina presente su Wikipedia ha evidenziato che l’aggiornamento è possibile patto di rispettare le regole previste

Sarebbe utile che ci fosse qualcuno disponibile a prendersi l’incarico per gestire questa attività.

Si pone il problema se è conveniente creare una mailinglist per la comunicazione interna o se si deve continuare con liste informali di indirizzi mandati in CCN. Si decide di continuare secondo la prassi usuale.

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6- Organizzazione della segreteria tecnica.

Viene ridefinita la lista dei referenti per ciascuna comunità cui la segreteria invierà le comunicazioni

Viene aggiornata la composizione del gruppo che si occuperà della redazione di comunicati stampa e della redazione di documenti a nome delle CdB

gli attuali componenti sono: Marcello – che farà la prima bozza – Anna C, Francesco G, Paolo S, Stefano T, Massimiliano T

I componenti precedentemente presenti nel gruppo: Carla G, Giovanni F, Gabriella N e Fausto T, assenti alla riunione odierna saranno interpellati per la eventuale riconferma.

Sarebbe utile avere un nominativo per ogni comunità

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7- Iniziative e impegni per il 2015.

Per quest’anno non si prevedono seminari o convegni nazionali, essendo già previste più iniziative, nazionali e internazionali, in cui le cdb sono già a vario titolo coinvolte.

 

“Council ‘50”

Manifestazione internazionale per il 50° anniversario della conclusione del Concilio che si svolgerà a Roma dal 20 al 22 Novembre (presso “Casa La Salle”).

Sono previsti 8 laboratori, uno dei quali “Movimenti ecclesiali di base” e “Comunità cristiane di base”: esperienze, prassi e rapporti con le istituzioni, sarà gestito in collaborazione da Italia (Massimiliano Tosato) e Brasile (Alder Colado).

Maggiori dettagli si avranno dopo il prossimo incontro del board a maggio.

La comunità di San Paolo (RM) è membro del comitato organizzativo; si auspica una partecipazione attiva e diretta all’evento di altre comunità.

Le Comunità italiane intendono partecipare all’evento a pieno titolo, a tale scopo viene proposto un contributo economico (di limitata entità tra 300 a 500 € ?).

 

“Chiesa dei poveri, Chiesa di tutti”

il 9 maggio ci sarà il 4 incontro sulla Gaudium et Spes.

In tale occasione si cercherà di rilanciare l’idea un rete di collegamento con varie realtà alternative e la Segreteria se ne farà portavoce presso le varie associazioni.

Tale collegamento presuppone tuttavia un lavoro di aggregazione a livello locale, da rilanciare poi a livello nazionale.

Si propone di chiedere a F. Barbero di partecipare a nome delle CdB.

Marcello si incarica di scrivere un articolo da porre in primo piano sul sito per smuovere i laici e tale sforzo dovrà essere sostenuto dalle singole CdB.

 

XXI° incontro dei “Gruppi donne delle CdB, e non solo”

si svolgerà a Verona dal 15 al 17 maggio.

Tema “Orme del divino sulle strade dell’oggi: la forza mistica e politica del corpo-parola delle donne”.

 

Settimana biblica

Nel primo weekend di settembre si terrà a Villa S.Ignazio a Trento la settimana biblica, che vedrà la partecipazione dei vari gruppi di lettura biblica italiani; questo incontro è un momento importante di collegamento con realtà diverse da noi, ma che si muovono in un’ottica di rinnovamento.

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8 – Prossimo incontro nazionale

Si è prospettata come ipotesi per il prossimo incontro nazionale la data del 25 aprile 2016 (unico ponte dell’anno).

Le comunità sono sollecitate a valutare e proporre temi da portare alla discussione del prossimo collegamento.

Analogamente si chiede di proporre ipotesi circa il luogo, anche in rapporto alle sedi degli ultimi incontri e dell’impegno/disponibilità di accoglienza di ciascuna comunità.

Circa le tematiche vi sono già proposte in campo a partire da una lettera-invito di G. Squizzato, pubblicata come “Primo Piano” sul ns. sito questi giorni che chiede di affrontare il problema delle nuove emergenze sociali per ideare un nuovo modello di società. In particolare il problema dei migranti a cui si riconnette il diritto alla cittadinanza, l’accettazione del pluralismo religioso, la libertà di culto e infine le regole della bioetica e della legislazione familiare. Questo presuppone il coraggio di opporci a tutti gli integralismi e un’apertura all’accoglienza e alla fraternità.

Massimiliano ricorda la proposta fatta a Roma da Fausto Tortora in conclusione del XXXV incontro sui cappellani militari e in particolare il rapporto tra 8 per mille e spese militari nel “nuovo” concordato di Craxi.

AM. Marenco ha fatto pervenire un suggerimento scritto a riflettere sulla recezione del Concilio Vaticano II nella comunità cattolica. Il richiamo al Concilio può essere efficace per riproporre l’essenza del Vangelo: non solo misericordia, ma anche una prospettiva in grado di promuovere una spiritualità più operativa sulla base del ritmo vita/morte.

Prima della fine dei lavori – poiché domenica saranno assenti – Pina e Mario delle comunità di Livorno propongono di fare il prossimo collegamento nazionale a Livorno; la proposta è accettata dai presenti.

L’organizzazione logistica sarà definita dai livornesi in accordo con la Segreteria tecnica

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Archivio Ciro Castaldo

Prima della interruzione dei lavori del sabato viene fatta la presentazione delle attività fatte per il fondo di Ciro Castaldo ora conservato nell’archivio delle CdB (realizzato a Firenze presso la comunità dell’Isolotto grazie ad un progetto finanziato dalla Chiesa valdese di Firenze).

Barbara G illustra il lavoro da lei realizzato sull’archivio personale di Ciro, con particolare riferimento all’acquisizione, ordinamento, inventariazione informatizzata e messa in sicurezza

dei materiali cartacei per la conservazione.

Grazie all’analisi delle unità archivistiche schedate è stato possibile procedere ad un primo ordinamento del fondo secondo il principio del metodo storico, cercando cioè di ricostruire l’ordine originario.

La relazione finale del progetto e la struttura del fondo archivistico saranno a breve disponibili on-line sul sito della comunità [www.comunitaisolotto.org]

Le CdB colgono l’occasione per un ringraziamento particolare a Barbara, a Paola R e alla comunità per il prezioso lavoro svolto.

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La domenica mattina alle ore 9 i lavori riprendono la discussione già iniziata sul Prossimo incontro nazionale (punto 8 dell’o.d.g. )

Sono presenti i partecipanti del sabato tranne Pina e Mario di Livorno. E’ presente inoltre Antonio A un giovane seminarista.

 

 

Paolo F pone in evidenza il contrasto tra mondo ecclesiale e mondo corruttivo e pone la domanda, come guarire dalla corruzione. Mettendo in evidenza il nostro specifico, bisogna indagare dove e perché la corruzione nasce nel cuore umano.

Memo vuole chiarire anzitutto se si tratterà di un Incontro o di un Seminario, perché hanno tagli diversi. Lo impressionano gli interventi del Papa contro il capitale, che lo pone più a sinistra della sinistra. D’altra parte bisogna riconoscere che il sistema capitalistico è parte del sistema patriarcale.

Francesco desidera che la tematica sia più generale, centrata sulle CdB e come queste si pongono di fronte ai problemi odierni. Si può discutere sulle novità del Sinodo sulla famiglia.

Marcello intende focalizzare l’attenzione sul tema della corruzione. Ci si deve porre il problema, perché in un paese cattolico con forte prevalenza della Gerarchia, si sviluppa la corruzione. Perché la morale cattolica non interviene sul tema della coerenza? Da questo non è esente l’educazione cattolica che considera lo Stato come un nemico. La tematica deve riguardare il rapporto tra cittadinanza e professione di fede cristiana. Per quanto riguarda la distinzione tra convegno e seminario, questa è stata superata da qualche anno.

Stefano aggiunge che si potrebbe guardare anche al ruolo della confessione per mettere a posto la coscienza, che incentiva la trasgressione. Comunque l’iniziativa del Papa sul Giubileo può trovarci spiazzati sul tema della famiglia. Una tematica legata anche al cambiamento di clima culturale.

Anna concorda sul fatto che questa Chiesa ha condizionato la coscienza dei credenti che ha portato ad un atteggiamento di poco rispetto delle regole e poca legalità. Il tema della corruzione per lei è attualissimo e deve essere accostato alla pratica cattolica.

Mariella aggiunge che il tema della corruzione ci permette di mettere in risalto la nostra specificità, che è la coerenza tra vita e Vangelo.

Francesco vuole precisare che alla corruzione bisogna aggiungere anche il tema della discriminazione, altrettanto centrale e funzionale alla corruzione.

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9 – Prossimo collegamento

Viene definita la data del prossimo incontro di collegamento che si farà a Livorno presumibilmente il 26-27 settembre (in alternativa il 3 e 4 ottobre).

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10 – Altro

Prima della chiusura dei lavori viene data la parola ad Antonio Albanese per raccontarci il “significato” della sua presenza al collegamento

Antonio giovane studente di teologia, ha lavorato come metalmeccanico prima di seguire la sua vocazione adulta al sacerdozio.

A causa delle sue convinzioni è stato però estromesso dal suo seminario per incompatibilità ideali. Attualmente è ospite presso la comunità di Capodarco a Fermo nelle Marche.

In questo momento è alla ricerca di un vescovo che sia disposto ad ordinarlo sacerdote.

Antonio ci descrive l’ambiente del seminario come alienante per la divaricazione tra riflessione teologica e prassi concreta di vita.

Sarebbe sua intenzione fare una ricerca sulle CdB puntando sul discorso della riconciliazione e chiede alle CdB un aiuto concreto per portare a termine la sua ricerca e per un sostegno morale al suo progetto di vita.

E’ impegnato socialmente nell’ambito di Libera.

Le comunità presenti si offrono di sostenere Antonio per la sua ricerca di studio e ovviamente per accoglierlo e sostenerlo nella sua esperienza di vita.

Il collegamento si conclude con la partecipazione dei presenti all’assemblea eucaristica della Comunità dell’Isolotto.

Al termine dei lavori di sabato e di domenica siamo stati “rifocillati” con due lauti e abbondanti pranzi assieme ad alcuni membri della comunità dell’isolotto cui vanno in nostri ringraziamenti in particolare a Tina, Francesco e Luciana.

 

Un ringraziamento anche a Sergio G che è stato con noi alcuni momenti, all’inizio del lavori del sabato, al quale facciamo ogni augurio di bene.

Un ulteriore ringraziamento va a Giuseppe che ha, seduta stante, trascritto il dibattito, e mi ha fornito con sollecitudine un resoconto dettagliato, usato per la realizzazione del presente verbale.

Massimiliano Tosato
Segreteria tecnica nazionale delle CdB

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – ROMA, 6-7 DICEMBRE 2014

Nelle due brevi riunioni svolte durante il XXXV Incontro Nazionale erano presenti le comunità di: Pinerolo – Via città di Gap ; Pinerolo – Viottoli; Nord Milano; Verona – La Porta; Bologna; Modena – Villaggio artigiano; Firenze – Isolotto; Livorno – Luogo Pio; Livorno – Coteto; Roma – San Paolo; Napoli – Cassano; ed i gruppi: Controinformazione Ecclesiale di Roma; Pescara ; Noi Siamo Chiesa

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1° parte – sabato 6 dicembre 2014 ore 21

Si è deciso di aderire all’appello ai nostri Governo e Parlamento perché riconoscano lo Stato di Palestina, inviando un messaggio in tal senso.

Si è parlato del rinnovo della Segreteria tecnica nazionale. Non essendo presente alla prima riunione Massimiliano Tosato, che aveva dato la disponibilità a prendersi carico del compito, il passaggio di consegne è stato definito nella seconda riunione del giorno 7/12. (vedi seconda parte di seguito)

Il conto corrente della Segreteria rimane quello esistente intestato a Stefano Toppi, Salvatore Ciccarello e Bartolomeo Pace su Banca Popolare di Sondrio Ag. 14 – L.go delle Sette Chiese 6 – Roma. A Massimiliano sarà dato modo di operare on-line sul conto, non avrà al momento possibilità di firmare assegni e gli intestatari del conto avranno modo di accedere allo stesso in modalità on-line per visualizzazioni.
La gestione del sito continua a essere affidata a Paolo Sales. Il contenuto e le possibilità di diffusione e di visibilità dello stesso saranno all’ordine del giorno della prossima riunione di collegamento.

La prossima riunione di collegamento sarà convocata a fine marzo 2014, possibilmente nel fine settimana del 21 e 22 marzo.

Stefano Toppi

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2° parte: domenica 7 dicembre 2014 ore 14,30

Una breve premessa per chiarire l’esigenza della seconda riunione fatta il pomeriggio del 7 dicembre.

Il cammino della segreteria e il senso del suo essere, era stato tracciato già da tempo, con l’idea condivisa di una turnazione, oltre ad una ipotesi di percorso in cui si prospettavano le possibili soluzioni. ( v. punto 1 del verbale del Collegamento nazionale Tirrenia del 17/18 aprile 2010).
Già in quella sede avevo personalmente auspicato la necessità del superamento del carattere territoriale di una Segreteria Tecnica affidata ad una singola comunità, con la creazione di una segreteria diffusa, “a geometria variabile” (per usare un termine in voga) che consentisse di utilizzare tutte le risorse disponibili nel movimento, in maniera permanente, o temporanea, per alcune specifiche attività o funzioni (sito, verbalizzazione e resoconto del dibattito ….)

Il problema della segreteria si è protratto per oltre un anno e ben 5 coordinamenti (Verona; Bologna; Tirrenia; Modena; Roma) prima di giungere in questo un sesto coordinamento a conclusione. Nonostante le sollecitazioni di Stefano dopo Modena (**) purtroppo nessuna delle diverse realtà (singole comunità, gruppi donne, etc…) ha manifestato la disponibilità ad assumersi la gestione della Segreteria Tecnica (fatta salvo una ipotesi veronese per il futuro).

Il percorso prefigurato a Tirrenia, al momento del necessario “passaggio di mano” (anche a causa dell’invecchiamento, delle diversità intrinseche, e di mutati percorsi comunitari all’interno di alcune realtà) non ha retto alla prova dei fatti. Stante questa situazione di stallo, e a fronte di una richiesta esplicita ad assumermi questo incarico, ho ritenuto necessario discutere prima e congiuntamente alcune questioni sul come affrontare impegni e attività difficilmente gestibili da una sola persona: il Modello di segreteria, Sito, Verbalizzazioni, Sede dei collegamenti, Compatibilità con l’impegno nel collegamento europeo, Conto corrente e spese di segreteria, Comunicati stampa.

Modello di segreteria: Rosario Carlig e Marcello Vigli hanno manifestato la loro contrarietà ad una diversa forma – confermando l’esigenza che fosse, almeno nominalmente, una comunità ad assumere l’incarico – ma hanno poi accettato la soluzione di un diverso modello di segreteria.

Sito: oltre a quanto già detto sopra anche per il sito, attualmente gestito con molto impegno da Paolo Sales, c’è l’esigenza di un passaggio di mano, individuando nuove risorse e disponibilità in merito. Si è perciò deciso di discuterne prioritariamente nel prossimo collegamento.

Verbalizzazione degli incontri di collegamento: La segreteria precedente – per questo importante e faticoso compito – ha potuto contare sulla disponibilità e la bravura di Antonio Guagliumi che ha assolto questa funzione in modo egregio, e per la quale gli abbiamo manifestato i nostri ringraziamenti. Ho proposto l’ipotesi di realizzare le verbalizzazioni in modo collegiale con una modalità – condivisa in particolare da Dea – che prevede una verbalizzazione a due livelli
1 Verbalizzazione delle decisioni e delle azioni/attività da parte del coordinatore
2 Resoconto del dibattito realizzato di volta in volta da uno dei partecipanti. Ciò anche in virtù del fatto che alcuni lo fanno già per sé (e anche direttamente su computer)

Compatibilità e sinergia con la segreteria del Collettivo Europeo: Essendo attualmente (per turnazione) il segretario del Collettivo europeo delle CdB (compito di minore impegno rispetto alla Segreteria Tecnica nazionale) ho ritenuto necessario valutare se vi potessero essere eventuali incompatibilità o problemi rispetto a ciò. Non vi sono state obiezioni in merito.

Sede di incontro dei collegamenti: Si è proposto di realizzare gli incontri di collegamento (compatibilmente con le condizioni contingenti di volta in volta) in luoghi fissi e predeterminati: Bologna, Firenze e Roma, allo scopo di facilitare una partecipazione più larga possibile. Senza però escludere la possibilità di fare, di tanto in tanto, riunioni presso comunità anche decentrate, (come fu anni fa ad Alghero), per favorire momenti di incontro con le comunità stesse.

Conto Corrente e spese di segreteria: Diversamente da quanto affermato nella prima parte del collegamento il 6 dicembre da Stefano, a seguito di problemi insorti pochi giorni dopo l’incontro di Roma, il conto corrente utilizzato fino ad ora della Segreteria Tecnica è stato chiuso.
Il saldo attivo alla data del 19 dicembre è di 2195,32 euro.

A breve provvederò ad aprire un nuovo conto cointestato, assieme a Stefano Toppi e Paolo Ferrari. Il numero del nuovo conto verrà comunicato non appena concluso l’iter burocratico necessario. E’ stata confermata una contribuzione per le spese della Segreteria Tecnica per gli incontri del collegamento nazionale ed europeo.

Comunicati Stampa: La redazione dei comunicati alla stampa è un’attività attualmente ferma. Per molto tempo il compito è stato svolto egregiamente da Enzo Mazzi, coadiuvato da altri. Anche di questo argomento si discuterà nel prossimo incontro di collegamento.

Ringraziamenti: In conclusione ritengo indispensabile porgere i più sentiti ringraziamenti a tutta la Comunità di san Paolo, e in particolare a Stefanio Toppi, per la disponibilità e l’impegno profuso in questi 4 anni.

Massimiliano Tosato

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Allegato – Collegamento nazionale delle CdB tenutosi a Tirrenia (PI) nei giorni 17 e 18 aprile 2010 (estratto)

1) Designazione di una comunità a svolgere il servizio di Segreteria Tecnica Nazionale per un triennio a partire dal 2011.

Rosario ribadisce che la comunità Nord-Milano termina il proprio compito di segreteria tecnica con il prossimo incontro nazionale. Ricorda le funzioni di tale servizio.
1 Coordinamento a rotazione delle attività che coinvolgono il movimento;
2 Si occupa della redazione finale e dell’inoltro alla stampa dei comunicati;
3 Risponde alle lettere e mantiene i rapporti con coloro che contattano il movimento a vario titolo;
Ribadisce l’importanza della visibilità di tali funzioni all’interno del sito internet cdb Italia;
Ricorda infine che la situazione economica porta un attivo di € 7.958,00.
1 Le comunità individuate per proseguire questo incarico di coordinamento sono Pinerolo, Roma, Firenze.
2 Si apre un vivace dibattito anche perché le comunità indicate sono piuttosto “restie” ad accogliere questo impegno. Pinerolo propone che sia Roma ad iniziare la “turnazione”.
3 Dal canto suo S. Paolo ritiene essenziale che per potere eseguire questo servizio sia sgravata della gestione del sito internet (argomento previsto nelle varie).
4 Firenze a suo volta propone che si possano incaricare dei giovani anche esterni al movimento dietro un compenso. A quest’ultima proposta i presenti sono in maggioranza contrari;
5 in particolare Benedetto sottolinea l’importanza che a svolgere il servizio sia una comunità che abbia esperienza e possa unire al discorso tecnico anche il rapporto umano, emozionale e relazionale vedendo come scelta migliore l’affidamento della segreteria alla cdb di San Paolo.
6 Per Massimiliano il servizio può essere anche svolto da persone singole purché inserite all’interno del movimento cdb.
7 Marcello ricorda la peculiarità di una segreteria tecnica (che decentra alcuni compiti ai gruppi), voluta proprio per dare spazio alle diversità nella ricchezza delle iniziative e delle singole esperienze locali. Ricorda che il movimento delle cdb è un movimento anomalo senza portavoci e senza linee dettate da nessun coordinamento. E’ una possibilità di rinnovarsi ed adeguarsi alle realtà mutevole del nostro tempo.
8 E’ anche una struttura “leggera” (Pina) di servizio, garante (e sintesi) delle differenze e dove vi è spazio per tutti/e, ove si respira aria di libertà come valore irrinunciabile.

Rosario propone, concludendo, quanto segue: per la Segreteria tecnica le cdb candidate in ordine di priorità sono: 1) Pinerolo 2) S. Paolo, Roma. Saranno comunque Pinerolo e S. Paolo dopo essersi consultate al loro interno a decidere chi inizierà per prima.

note: (**) dal “ Verbale della riunione di collegamento delle CdB a Modena del 3 e 4 maggio”
Tutte le volte che abbiamo affrontato questo argomento al collegamento è caduto nel silenzio e nessuna CdB si è fatta avanti. Adesso sembra opportuno che le comunità facciano al loro interno una seria riflessione sulla propria disponibilità a svolgere questo compito, che è comunque essenziale per portare avanti il nostro piccolo ma storico movimento ed nostri incontri. Quindi pregherei di porre questo tema all’ordine del giorno delle comunità e che ciascuna e ciascuno ci faccia un serio pensiero.(Stefano Toppi)

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RESOCONTO DEL GRUPPO DI LAVORO – ROMA, 21 GIUGNO 2014

Care amiche e cari amici delle CdB,

nella riunione del gruppo di lavoro, veramente ristretto (presenti Cdb San Paolo, CdB di Bologna, gruppo Controinformazione ecclesiale), che si è svolta a Roma il giorno 21 scorso, abbiamo finalmente varato il programma (DI SEGUITO nella sua forma ancora provvisoria in attesa di avere la conferma da tutti gli ospiti) e deciso la sede del XXXV incontro nazionale delle CdB.

L’incontro si svolgerà dunque a Roma, presso la Casa La Salle, Via Aurelia 472 dal 6 all’8 dicembre. Si tratta della sede dei Fratelli delle scuole cristiane che è gestita da una società.

La individuazione di una sede romana non è stata facile, perché a Roma i prezzi e le richieste di ospitalità sono abbastanza elevati, e questa difficoltà adesso si traduce in un impegno per la segreteria tecnica e per tutte le comunità a soddisfare le condizioni di prenotazione.

Da un lato al segreteria si è impegnata ad anticipare una cospicua caparra nell’immediato per la prenotazione delle sale (2.000 €), dall’altro, per tenere a disposizione le camere, le comunità si dovranno impegnare a prenotare le stanze con ampio anticipo (entro il 4 novembre al massimo) versando gli importi dovuti per i pernottamenti alla segreteria tecnica. I pasti dovranno anche essere prenotati (al costo di 15 € l’uno), ma il loro pagamento potrà essere regolato sul posto. Entro il periodo indicato sarà possibile eventualmente cancellare le camere opzionate eccedenti, dopo tale periodo le camere a noi riservate e non utilizzate dovranno essere comunque pagate con una penale del 50%. Entro una settimana prima dell’Incontro, la segreteria inoltre dovrà versare una seconda caparra (6000/8000 €), e questo rende quindi importante la puntualità nelle prenotazioni e dei versamenti relativi.

Avremo a disposizione un salone da più di 150 posti per tutto il periodo e 3 salette per i laboratori per la giornata di domenica.

I costi di pernottamento sono:

  • camere singole € 43,00 a persona al giorno (colazione e tassa di soggiorno inclusa)
  • camere doppie € 75,00 a stanza al giorno (colazione e tassa di soggiorno inclusa)
  • camere triple € 103,00 a stanza al giorno (colazione e tassa di soggiorno inclusa)
  • a cui sono da aggiungere 15 € a pasto (bevande incluse)

Abbiamo pensato ad una quota di iscrizione di 10 € a persona per chi risiederà in sede; coloro che non pernotteranno nella sede del convegno dovranno dare un contributo di 10 € al giorno, ovvero di 30 € per tutto il periodo. Questo è lo sforzo che chiediamo a romani/e che vorranno fare i pendolari.

Questo per ora a titolo informativo. Le modalità di prenotazione verranno comunicate a tempo debito e comunque dopo l’estate.

È utile ricordare a tutte le comunità che non lo avessero già fatto di mandare il proprio contributo economico alla segreteria tecnica nazionale.

Un caro saluto e buona estate a tutti e tutte,

Per la Segreteria tecnica nazionale delle CdB
Stefano Toppi

 

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Comunità cristiane di base italiane
XXXV INCONTRO NAZIONALE
Roma 6, 7 e 8 dicembre 2014 – Casa La Salle, Via Aurelia 472

 “Ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”(Lc 10,3)
Povertà evangelica in una società violenta

 L’incontro è finalizzato alla ricerca dei vari modi per rendere concreto, oggi, il detto evangelico “La buona novella è annunciata ai poveri”. Il tema della povertà evangelica torna spesso anche nelle parole e negli accenni di cambiamento di stile introdotti da papa Francesco. Ma questo annuncio e questa volontà di cambiamento vanno calati in un mondo oppresso dalle più diverse forme di violenza: da quella del sistema economico, che produce impoverimento e precarietà, nel nostro paese specialmente tra le nuove generazioni, alle diverse forme di violenza di cui sono vittime soprattutto le donne, ma anche omosessuali, minori e diverse altre categorie di persone; tutte queste espressioni di violenza possono essere riconducibili sia al modello di sviluppo capitalistico, sia, alla radice, alla natura patriarcale delle nostre società.

Quindi emerge oggi anche per noi delle Comunità cristiane di base la necessità di approfondire la conoscenza delle cause, dei meccanismi e delle dimensioni dell’attuale stato di crisi sia del sistema socio-politico, sia di quello ecclesiale in cui siamo calati.

Questa conoscenzaè indispensabile premessa per riflettere su quale chiesa, fedele alla sua missione originaria, sia possibile costruire dal basso insieme a tutte le persone di buona volontà in questo momento storico.

Le tre relazioni introduttive, ciascuna per la sua parte, sono finalizzate, quindi, da un lato ad aiutare i convegnisti a sintetizzare le loro conoscenze sul contesto socio-politico e religioso-ecclesiastico, dall’altro a ricercare delle prospettive, se esistono, su come costruire un’iniziativa intra ecclesiale dal basso per un rinnovamento dell’annuncio evangelico.

 

PROGRAMMA:

 

Sabato 6 dicembre:

dalle 14,30 accoglienza

ore 16: Relazioni introduttive: Il contesto socio politico ed ecclesiale odierno (titoli delle relazioni a cura di relatori e relatrice)
Roberto Mancini (relazione socio-politica)
Luigi Sandri (relazione sulla situazione delle chiese)
Antonietta Potente (relazione sul mondo dei poveri e delle povere)

Seguono domande, brevi interventi dell’assemblea ed eventuali repliche dei relatori. Coordina la Segreteria tecnica nazionale

ore 20 Cena

ore 21,30 Riunione di collegamento dei rappresentanti delle CdB

 

Domenica7 dicembre

 ore 9 Gruppi di lavoro:

a)      Povertà emotive e fede cristiana.(CdB di via città di Gap, Pinerolo)
Il vuoto interiore, le povertà emotive e relazionali, il culto dell’immagine, l’ideologia del nuovo e della fruizione immediata. Come diventarne coscienti? Come resistere? Come attivare un atteggiamento di “resilienza” creativa per crescere come soggetti e cambiare la realtà che ci circonda? Quale l’apporto della nostra fede in questo quadro culturale ed intellettuale?

b)      La povertà continua ad interpellarci (CdB di Pinerolo – c/o FAT)
1- la povertà come frutto della violenza patriarcale: ragioniamo sul capitalismo e sulla connivenza/complicità della gerarchia cattolica
2- la povertà come ideale evangelico: sobrietà individuale di vita per una vita dignitosa per tutti/e
3- utilizzare un linguaggio semplice ed accessibileper comunicare i nostri pensieri e le nostre proposte

c)      “La buona novella è annunciata ai poveri” (CdB S. Paolo – Roma)
Chi sono i poveri? Vecchie e nuove povertà. Mito e realtà nell’annuncio della buona novella. Quale significato oggi?

d)      Ruolo del linguaggio nell’evoluzione culturale e religiosa (CdB Isolotto – Firenze)
– La parola da forza creativa nell’antichità spesso si riduce attualmente a strumento di manipolazione e dominio.
– La riappropriazione del linguaggio ha come presupposto il superamento della distinzione sacro/profano: l’esperienza delle CdB.
– Il ruolo dei mass-media nella trasformazione del linguaggio e nell’evoluzione spirituale dell’individuo (tenendo presente il problema dell’informazione religiosa su stampa e TV).

ore 13   Pranzo

ore 15,30 Assemblea plenaria: “Comunità cristiane di Base: memoria e progetto”
Ne parlano: Giovanni Franzoni e Rocco Pezzano a partire dai loro libri (“Autobiografia di un cattolico marginale” di G. Franzoni e “Troppo amore ti ucciderà” di R. Pezzano); coordina Marcello Vigli

ore 18 Celebrazione eucaristica (a cura della CdB di san Paolo)

ore 20 Cena

ore 21,30 Proiezione di un film/documentario

 

Lunedì 8 dicembre

ore 9 Esperienze a confrontoCome essere oggi “Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri”
Tavola di confronto fra gruppi e reti di cristiani impegnati nel recupero del messaggio conciliare di rinnovamento ecclesiale in una stagione di crisi politica e sociale. Domande e proposte dalle Cdb:

Associazioni/reti da invitare (non più di 5 relatori):  Il Vangelo che abbiamo ricevuto (Enrico Peyretti (OK) ), Associazione Anawim (Lilia Sebastiani (OK)), Chicco di senape , Noi siamo chiesa, Chiesa di tutti chiesa dei poveri, I viandanti, Nuova Proposta, Koinonia forum, Libera/pro Civitate Christiana

Presiedono e intervistano: Anna Maria Marlia/ Salvatore Ciccarello

ore 12,30: conclusioni e saluti

ore 13: Pranzo

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – MODENA, 3-4 MAGGIO 2014

Nei giorni 3 e 4 maggio 2014 si è riunito a Modena, ospitato dalla Comunità “Villaggio Artigiano”, il collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “Ordine del giorno”:

1) definizione del tema e delle modalità  di svolgimento del XXXV Incontro Nazionale delle CdB previsto per il  6, 7 e 8 dicembre 2014; da stabilire anche il luogo in cui tenerlo .
2) Modalità  di partecipazione italiana al 9° Incontro europeo delle comunità  cristiane di base:  BUIZINGEN (Brussels) 19 settembre  – 21 settembre 2014.
3) Presenza delle CdB sul Web (sito CdB e Wikipedia)
4) Impegni per il 50° dal Concilio Vaticano II: 17 maggio2014  a Roma, assemblea nazionale di gruppi ecclesiali, riviste e associazioni “Ma io vi dico”; 13-15 novembre 2015 a Roma, convegno internazionale “Council 50: a future for the People of God”
5) Rinnovo della segreteria tecnica nazionale delle CdB
6) Varie ed eventuali

 

Sono presenti rappresentanti delle cdb di:

Bologna
Firenze – Isolotto
Napoli – Cassano
Pinerolo
Pinerolo – Via città di Gap
Roma – Controinformazione
Roma – S. Paolo
Verona
Modena – Villaggio artigiano

 

I lavori hanno inizio alle ore 15 di sabato 3 maggio con la ripresa della discussione sull’argomento del prossimo incontro nazionale (punto 1° all’O. d.g.)

Per quanto riguarda il luogo dove tenere  tale incontro Stefano riferisce di un tentativo non riuscito di utilizzare una struttura  presso un istituto di suore a Roma. Saranno fatti altri tentativi in questa città, ma in subordine non si possono escludere altre località come Rimini o Chianciano. Legge inoltre alcune lettere sul tema in esame pervenute da persone non presenti.

Nel merito del titolo e sottotitolo vengono riprese e di nuovo valutate le proposte riportate nell’ultimo verbale e nella sintesi inviata a tutte le Comunità dalla Segreteria nazionale.

La approfondita e lunga discussione avutasi in proposito nei precedenti collegamenti  e il limitato tempo a disposizione prima dell’evento impongono infatti che si esca da questo collegamento con decisioni definitive almeno per quanto riguarda titolo e sottotitolo, salvo  definirne successivamente le articolazioni (laboratori, invitati, ev. tavole rotonde, ecc). In molti interventi vengono ripresi i due filoni che hanno sin qui caratterizzato i nostri collegamenti su questo argomento e cioè, da una parte l’opportunità di intervenire, ricchi della nostra storia e delle nostre esperienze, nel dibattito in corso sulle prospettive aperte da talune affermazioni e dagli atteggiamenti del nuovo papa; dall’altra la necessità di approfondire le cause (già individuate nel liberismo e capitalismo sfrenati, nel patriarcato e nelle connivenze ecclesiastiche) delle tante violenze che colpiscono le categorie più deboli, come i disoccupati, gli immigrati, le differenze di genere.

A ciò si aggiungono particolari nuove accentuazioni del problema della “difficoltà di linguaggio”, cioè dei modo per trasmettere e condividere con il maggior numero possibile di  interessati/interessate queste tematiche, in particolar modo nella scuola e nelle aggregazioni civili. Si sottolinea che una delle cause fondamentali di tale difficoltà sta nell’interferenza delle “strutture forti” civili ed ecclesiastiche, che non ammettono di  veder porre in discussione le basi su cui fondano il loro potere.

Nel corso dell’ampia discussione si manifesta una convergenza generale sul titolo  proposto dall’Isolotto e cioè: “Ecco, vi mando come pecore in mezzo ai lupi” (Lc 10,3) con sottotitolo “Povertà evangelica in una società violenta”.

Partendo da questa base  la discussione si sviluppa sulla struttura dell’incontro: tavola (o tavole) rotonde; laboratori, persone da invitare. In queste articolazioni, infatti, dovranno trovare sviluppo tutti quei temi di attualità che sono stati evidenziati nel corso del dibattito, e  presentati anche sotto forma di proposte per il titolo.  Riassumendo per argomenti, ci dovrebbe essere almeno una tavola rotonda (o due, una all’inizio e una  conclusiva; altri preferiscono parlare di “relazioni” anziché di “tavola rotonda”) che aiuti a meglio conoscere e ad approfondire le cause, i meccanismi e le dimensioni dell’attuale crisi della società e i soggetti coinvolti, quindi vari laboratori per analizzare: il senso, o i sensi che assume oggi la parola “povertà”; le difficoltà di comunicazione, accoglienza e condivisione nella nostra società dominata dai media e dai pregiudizi radicati; la necessità di sensibilizzare gli insegnanti sull’ importanza che la scuola può avere nel preparare coscienze critiche; novità e speranze portate dal pontificato di papa Francesco in relazione al cammino ormai lungo delle CdB; recupero della Teologia della Liberazione, della collegialità, dell’autonomia delle singole Comunità e del concetto di popolo di Dio; problemi legati al concordato, che si oppongono ad una testimonianza di povertà evangelica da parte della Chiesa; tema della famiglia anche alla luce delle risultanze del Sinodo dei vescovi la cui prima parte si concluderà in ottobre; funzione profetica delle CdB nel nostro contesto; problema del collegamento con le altre realtà di base (si fanno ad es. i nomi di Pax Cristi, Vangelo che abbiamo ricevuto, Chicco di senape, Beati i costruttori di pace, Noi siamo chiesa,  ecc. e si prospetta l’opportunità che alcune di queste associazioni siano presenti all’eventuale tavola rotonda finale).

Dovrà essere considerato anche il suggerimento di tenere presente il target cui intendiamo rivolgerci e gli scopi che ci prefiggiamo di raggiungere, a partire dalla nostra caratteristica di essere comunità cristiane di base e quindi interpellate innanzitutto dal problema della maturazione delle coscienze, necessaria premessa per le successive scelte politiche.

Nella elaborazione dei temi relativi ai singoli laboratori, la cui definizione, a  partire dalle proposte contenute nel presente verbale è rinviata a successivi rapidi confronti anche via e-mail, le singole comunità possono svolgere un importante lavoro preparatorio su singoli argomenti più vicini alle loro sensibilità ed esperienze e proporsi per la conduzione di laboratori dei quali daranno comunicazione alla segreteria prima del 20 giugno prossimo (data di convocazione di un gruppo di lavoro per la definizione dell’Incontro nazionale).

Anche per quanto concerne la scelta dei relatori e delle relatrici si  presenta la necessità di scelta tra i numerosi nomi avanzati nel corso del collegamento, qui sotto indicati, ed altri eventuali, senza escludere esponenti delle singole realtà di base:

Luciano Guerzoni,  Enrico Peyretti, Antonietta Potente, Cristina Simonelli, Luigi Sandri, Felice Scalia, Leonardo Boff , frei Betto, Alex Zanotelli per l’ambito ecclesiale, Riccardo Petrella, Silvia Guerra, Luciano Gallino, Francesco Gesualdi, Tanino, Miccoli, ecc. per quello più propriamente socio-economico.

Da vari interventi viene auspicato che l’incontro si concluda con un documento di sintesi, che tenga conto anche del dibattito nei laboratori, in un linguaggio semplice, chiaro e diretto, da diffondere.

Terminata la discussione sul 1° punto all’Od.g., la riunione è sospesa  verso le 19,30 e rinviata alla mattina della domenica alle ore 9.

 

Alla ripresa della riunione si esamina il punto 2 dell’O.d.g.: Modalità di partecipazione italiana al 9° incontro europeo delle Comunità cristiane di base” che si terrà a Buizingen (Belgio) nei giorni 19-21 settembre 2014.

Il titolo dell’incontro è “Il vangelo ci rende liberi”, sottotitolo “Esperienze, impegni e risposte delle CdB contro il sistema neo-liberale”.  L’incontro avverrà in una parrocchia non officiata da parroco di un paesino vicino a Bruxelles e messa a diposizione del vescovo alla locale comunità.

Massimiliano illustra le modalità di svolgimento dell’incontro secondo il programma già diffuso e che si allega la presente verbale.

In questa nostra riunione di collegamento si dovrebbe decidere quale contributo inviare come CdB italiane. Stefano propone di ispirarsi al documento prodotto al XXXI incontro nazionale tenutosi a Castel S. Pietro T. (Bo)  dal 25 al 27 aprile 2008 dal titolo “Società sobria, equa e solidale. Culture e pratiche dal basso”. La proposta è accolta, con l’invito a sottolineare le specificità della situazione italiana, molto diversa per es. da quella del Belgio, a causa della invadente presenza del Vaticano, legalizzata dal Concordato, che ha sin qui frenato i tentativi più coraggiosi  di denuncia e di  innovazione .

Si auspica anche che vi sia una partecipazione di giovani, magari con l’aiuto economico della Segreteria nazionale.

 

Si passa quindi a discutere del punto 4°: “Impegni per gli eventi preparatori in occasione del 50° del Vaticano II”, il primo dei quali sarà l’incontro del 17 maggio organizzato a Roma dal gruppo “Chiesa di tutti, chiesa dei poveri” sul tema “Ma io vi dico”. Sembra che la partecipazione annunciata sia molto inferiore a quella degli incontri precedenti, specialmente a quello che si tenne all’istituto “Massimo” di Roma nel 2012. Le cause di tale calo di adesioni vengono indicate nel mancato collegamento più stretto tra le realtà allora presenti e nel poco coraggio con il quale sono stai portati aventi i temi più attuali e urgenti allora discussi. Per confronto viene portata ad esempio la situazione della Spagna, dove il mondo di base (Redes Cristianas) è riunito in una rete assai vasta, multiforme ed efficiente.

Ciò rende ancor più urgente il più volte auspicato collegamento tra le realtà italiane, agendo contemporaneamente nel senso di partecipare ad eventi e attività promossi da altre organizzazioni (per es, dai gruppi di lettura popolare della Bibbia o “chicco di senape”).  Si osserva che non possiamo essere sempre noi a chiedere agli altri di partecipare ai nostri incontri, ma a nostra volta dobbiamo metterci in discussione partecipando ai loro.

Per quanto riguarda l’incontro internazionale del dicembre 2015 a Roma in occasione del 50° anniversario della chiusura del Concilio, Stefano ricorda che le CdB italiane potranno essere chiamate ad una partecipazione attiva nell’evento. In particolare le realtà romane potranno essere coinvolte in occasione della manifestazione finale che si dovrebbe svolgere, tempo permettendo, nel parco antistante la basilica di San Paolo.

Rimane comunque chiaro che sarà compito del Comitato organizzatore internazionale la preparazione dell’evento ed il reperimento delle risorse necessarie alla sua promozione e che le CdB italiane non potranno essere chiamate a sostituirsi ad esso.

 

 

Sul punto 3: “Presenza delle CdB sul Web” Paolo illustra in particolare  gli accorgimenti tecnici e creativi adottati per rendere sempre più efficace e completa la nostra evidenza in rete.  Raccomanda inoltre di inviare alla redazione del sito notizia degli appuntamenti previsti dalle singole comunità per incontri vari e delle novità bibliografiche.

 

Per quanto riguarda il punto 5: “Rinnovo della Segreteria tecnica nazionale delle CdB”   Stefano ribadisce che l’attuale segreteria non andrà oltre il previsto incontro del dicembre prossimo e invita chi ne ha la possibilità di proporsi per l’assunzione dell’incarico. Massimiliano ricorda anche che a livello di collegamento europeo si chiede che le CdB italiane si assumano l’onere della prossima Segreteria europea.

 

Tra le “Varie ed eventuali” (punto 6)  Stefano illustra e fa circolare un resoconto delle spese del seminario di Castel S. Pietro Terme del novembre 2013.

Marcello chiede l’adesione delle CdB all’iniziativa per la riabilitazione di Ernesto Bonaiuti, che sarà lanciata sul sito. Paolo raccomanda di far pervenire a “Viottoli” i contributi che le Comunità prepareranno in vista del laboratori del prossimo incontro nazionale.

 

Alle ore 11,15 l’incontro si conclude con l’impegno di riunire un gruppo di lavoro, aperto a tutte e tutti coloro che potranno partecipare, per la definizione dei rimanenti aspetti organizzativi dell’Incontro nazionale (relatori da invitare, titoli definitivi dei laboratori, etc) che si terrà a Roma il 21 e 22 giugno prossimi presso la CdB di San Paolo.

 

Segue una partecipata liturgia della parola organizzata dalla Comunità del villaggio artigiano di Modena alla quale va il  ringraziamento e il plauso di tutti i presenti al collegamento per la perfetta accoglienza.

 

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PROPOSTA 1

 

Comunità cristiane di base italiane
XXXV INCONTRO NAZIONALE
Roma – 6, 7 e 8 dicembre 2014

“Ecco, vi mando come pecore in mezzo ai lupi”  (Lc 10,3)
Povertà evangelica in una società violenta

 

 

Relazioni introduttive: Il contesto socio politico ed ecclesiale odierno

 Giancarla Codrignani; Lidia Menapace; Silvia Guerra; ….
Società violente nel mondo globalizzato (relazione socio-politica)

 Luigi Sandri, Luca Kocci, Valerio Gigante; Marco Politi; …
Quali prospettive per il cambiamento nella chiesa? (relazione sulla situazione ecclesiale)

 Antonietta Potente; Cristina Simonelli, Cettina Militello, Marinella Perroni; …
Una chiesa fedele alla missione dopo l’avvento di papa Francesco (relazione “teologica”)

 Oppure: Tavola Rotonda con gli stessi invitati

 

Confronti/laboratori

 Laboratori già assegnati:

a)      Povertà emotive e fede cristiana. (CdB di via città di Gap, Pinerolo)
Il vuoto interiore, le povertà emotive e relazionali, il culto dell’immagine, l’ideologia del nuovo  e della fruizione immediata. Come diventarne coscienti? Come resistere? Come attivare un atteggiamento di “resilienza” creativa per crescere come soggetti e cambiare la realtà che ci circonda? Quale l’apporto della nostra fede in questo quadro culturale ed intellettuale?

b)      La povertà continua ad interpellarci (CdB di Pinerolo)
1- la povertà è frutto della violenza patriarcale: ragioniamo sul capitalismo e sulla connivenza/complicità della gerarchia cattolica
2- la povertà è ideale evangelico: sobrietà individuale di vita per una vita dignitosa per tutti/e
3- linguaggio semplice ed accessibile per comunicare i nostri pensieri e le nostre proposte

Temi proposti (da assegnare) e titoli da definire:

a)      Difficoltà di comunicazione, accoglienza e condivisione nella nostra società dominata dai media e dai pregiudizi radicati: Quale informazione religiosa in stampa e Tv (con riferimenti anche alla funzione di Adista, Confronti, TdF, Esodo … e altri. Si potrebbero coinvolgere le rispettive redazioni).
b)      Religioni a scuola: Come sensibilizzare gli insegnanti sull’ importanza che la scuola può avere nel preparare coscienze critiche
c)      L’ offensiva contro la libertà delle donne (proposte revisione legge su aborto) e nuova violenza nei loro confronti
d)     “La buona novella è annunciata ai poveri”: Chi sono i poveri? Vecchie e nuove povertà. Quali linguaggi per l’annuncio nell’epoca di papa Francesco?  (CdB S. Paolo?, da confermare)

 Altri eventuali temi proposti dalle singole comunità che vorranno condurli

 

Esperienze a confronto

Dopo l’avvento di papa Francesco, come essere oggi “Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri”
Tavola di confronto fra gruppi conciliari sul recupero del messaggio conciliare di rinnovamento ecclesiale una stagione di crisi politica e sociale su domande proposte dalle Cdb:
Pax Crist (Paronetto?)i, Vangelo che abbiamo ricevuto Luciano Guerzoni o Enrico Peyretti ), Chicco di senape (Simona Borrello o Enrico Peyretti), Beati i costruttori di pace (Albino Bizzotto o Mao Valpiana), Noi siamo chiesa (Vittorio Bellavite), Chiesa di tutti chiesa dei poveri (suora Caserta)

Invitati possibili:  Antonietta Potente, Cristina Simonelli, Felice Scalia, Alex Zanotelli per l’ambito ecclesiale, Riccardo Petrella, Silvia Guerra, Luciano Gallino, Francesco Gesualdi, Tanino, Miccoli interrogati da Luigi Sandri o …

 

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PROPOSTA 2

 

Comunità cristiane di base italiane
XXXV INCONTRO NAZIONALE
Roma – 6, 7 e 8 dicembre 2014

“Ecco, vi mando come pecore in mezzo ai lupi”
Povertà evangelica in una società violenta

 

Relazione introduttiva

Lidia Menapace; Silvia Guerra
Società violentenel mondo globalizzato

 Sergio Tanzarella; Felice Scalia;
Una chiesa fedele alla missione di essere pecore fra i lupi dopo l’avvento di papa Francesco

 Oppure solo un “dialogando” su

 Dopo l’avvento di papa Francesco quale chiesa  fedele alla missione di essere pecore nelle società violentedel mondo globalizzato?
(fra tre o quattro interlocutori scelti fra Luciano Guerzoni,  Enrico Peyretti, Antonietta Potente, Cristina Simonelli, Felice Scalia, Leonardo Boff , frei Betto, Alex Zanotelli per l’ambito ecclesiale, Riccardo Petrella, Silvia Guerra, Luciano Gallino, Francesco Gesualdi, Tanino, Miccoli) interrogati da Luigi Sandri o …..,

 

 Confronti/laboratori

 a)      Povertà emotive e fede cristiana. (CdB di via città di Gap, Pinerolo)
Il vuoto interiore, le povertà emotive e relazionali, il culto dell’immagine, l’ideologia del nuovo  e della fruizione immediata. Come diventarne coscienti? Come resistere? Come attivare un atteggiamento di “resilienza” creativa per crescere come soggetti e cambiare la realtà che ci circonda? Quale l’apporto della nostra fede in questo quadro culturale ed intellettuale?

b)      La povertà continua ad interpellarci (CdB di Pinerolo – c/o FAT)
1- la povertà è frutto della violenza patriarcale: ragioniamo sul capitalismo e sulla connivenza/complicità della gerarchia cattolica

2- la povertà è ideale evangelico: sobrietà individuale di vita per una vita dignitosa per tutti/e
3- linguaggio semplice ed accessibile per comunicare i nostri pensieri e le nostre proposte

c)      Informazione religiosa in stampa e Tv con riferimenti anche alla funzione di Adista, Confronti, TdF, Esodo … e altri. Si potrebbero coinvolgere le rispettive redazioni.

d)     “La buona novella è annunciata ai poveri”: Chi sono i poveri? Vecchie e nuove povertà. Quali linguaggi per l’annuncio nell’epoca di papa Francesco?  (CdB S. Paolo?, da confermare)

e)      Religioni a scuola

f)       Rilancio offensiva contro la libertà delle donne (proposte revisione legge su aborto) e nuova violenza nei loro confronti

 

Tavola di confronto / Esperienze a confronto
fra gruppi conciliari sul recupero del messaggio conciliare di rinnovamento ecclesiale una stagione di crisi politica e sociale su domande proposte dalle Cdb:

Dopo l’avvento di papa Francesco) come essere oggi “Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri”
Pax Cristi (Paronetto?) Il Vangelo che abbiamo ricevuto (Luciano Guerzoni o Enrico Peyretti  Chicco di senape (Simona Borrello oEnrico Peyretti), Beati i costruttori di pace (Albino Bizzotto o Mao Valpiana), Noi siamo chiesa (Vittorio Bellavite o Mauro Castagnaro), Chiesa di tutti chiesa dei poveri (Vittorio Bellavite o Emma Cavallaro) I Viandanti ( Franco Ferrari )

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – TIRRENIA, 1 e 2 FEBBRAIO 2014

Nei giorni 1 e 2 febbraio 2014 si è riunito a Tirrenia, presso l’hotel “Due torri”, il collegamento delle Comunità cristiane di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “ordine del giorno”:

  • Valutazioni del seminario nazionale “Si fa presto a dire Dio…” che si è svolto a Castel San Pietro Terme dall’1 al 3 novembre 2013
  • Preparazione del XXXV Incontro Nazionale delle CdB: definizione del tema e delle date, individuazione del luogo
  • Preparazione del Convegno delle Comunità di base europee nel settembre 2014 a Bruxelles
  • Verifica della presenza delle CdB sul web (in particolare su Wikipedia)
  • Rinnovo della Segreteria tecnica nazionale
  • Adesione ai convegni nazionali e internazionali a 50 anni dal Concilio Vaticano II      (prossimo appuntamento 17 maggio a Roma: “A cinquant’anni dalla Lumen      Gentium  DIO: UN NUOVO ANNUNCIO?  La coscienza umana e le comunità      cristiane si interrogano”
  • Partecipazione delle CdB all’evento “Arena di Pace e Disarmo 2014” a Verona il 25 aprile prossimo
  • Varie ed eventuali

 

Sono presenti persone delle comunità di:

Bologna
Firenze- Isolotto
Napoli-Cassano
Nord Milano
Olbia
Pinerolo
Piossasco
Roma – S. Paolo
Verona.

Non essendo potuti intervenire di persona, hanno inviato documenti scritti da Busto Arsizio, Pinerolo e Roma – Controinformazione. Di essi si è tenuto conto nel corso della discussione.

I lavori hanno inizio sabato 1 febbraio alle ore 15,45 con la discussione del primo punto all’ordine del giorno (Valutazioni del Seminario nazionale “Si fa presto a dire Dio che si è poi deciso di annoverare tra gli incontri nazionali, col n° XXXIV).

La Segreteria illustra la consistenza di cassa nazionale dopo il suddetto. Vengono fatte osservazioni sull’eccessivo costo dell’uso degli spazi di riunione nell’albergo utilizzato a Castel S. Pietro, anche considerando che si è trattato di due giornate piene.

Nel merito dell’incontro vari interventi (compresi quelli scritti) esprimono piena soddisfazione per la sua buona riuscita e per l’importanza e la qualità delle relazioni. Particolare apprezzamento viene espresso per il lavoro svolto dagli organizzatori nella non facile preparazione dell’evento e per la tempestiva e utilissima pubblicazione degli atti. Soltanto Giorello non ha risposto alle domande inviategli. Si sottolinea anche che i dati emersi dalle relazioni e dalla discussione, mettendo in crisi una visione tradizionale della fede, stimolano  una più approfondita ricerca.

 

Si passa al secondo punto (Preparazione del XXXV incontro nazionale delle CdB).

Vengono lette le proposte concernenti i titoli emersi nel corso dell’ultimo collegamento (Bologna, 15 e 16 giugno) quali risultano dal relativo verbale; ad esse vengono aggiunti il titolo proposto nell’intervento scritto di Controinformazione  (Chiese e politica in una società pluralista: quali proposte dal mondo cristiano di base) e le suggestioni ricavabili dal testo di Busto Arsizio che orientano verso una trattazione del tema delle povertà, tenendo anche conto della novità costituita dai recenti interventi in merito di papa Francesco. Vengono poi lette le osservazioni inviate, riassumibili in tre punti: a) adeguata considerazione  delle nuove esigenze in tema di lettura della Bibbia e di preghiera; b) elaborazione di  un linguaggio e di una prassi efficaci  per l’annuncio e la testimonianza della fede nel Dio di Gesù e c) oltre e al di là di un convinto sostegno ad Adista, l’auspicio di un convegno ecclesiale ecumenico che affronti il tema, di rilievo teologico, della comunicazione nella Chiesa e tra le Chiese.

Si apre quindi un’ampia e articolata discussione, della quale vengono riassunti gli elementi e le motivazioni essenziali nella prospettiva della costruzione di un programma concreto per il prossimo incontro nazionale.

Un particolare rilievo preliminare riveste  l’intervento della comunità di Piossasco, perché richiama tematiche di carattere generale sul rispetto del pluralismo nell’ambito del movimento delle CdB e sulla necessità di non perdere l’aggancio con  alcune caratteristiche di fondo delle Comunità stesse, come la dimensione di fede e di preghiera, la lettura della Bibbia, l’identità cristiana,  l’impegno politico che deriva da queste premesse senza prendere il sopravvento; il timore che gli incontri nazionali  possano mettere in secondo piano le realtà locali che vanno invece valorizzate anche con incontri tra comunità vicine territorialmente. La comunità sarebbe comunque favorevole ad un convegno nazionale che tenesse presenti le esigenze sopra elencate.

Gli interventi successivi si orientano tutti, con sfumature diverse, sulla considerazione che nel nostro contesto non si possono trascurare le aperture che compaiono in alcuni scritti e dichiarazioni di papa Francesco  specialmente sul tema della ricerca delle radici della povertà, che è stato sempre tra le priorità delle CdB. Queste priorità possono ora essere rilanciate, anche per stimolare la Chiesa a passare dalle parole ai fatti. Viene evidenziata innanzitutto la necessità che la Chiesa, per testimoniare il vangelo ai poveri e con i poveri, si presenti a sua volta povera, a cominciare dalla  rinuncia ai privilegi concordatari, dal recupero dei valori fondanti della Teologia della liberazione,  dalla presa di distanza dall’apparato militare con la rinuncia ai cappellani militari e soprattutto dalla rivalutazione, per raggiungere questi obiettivi, dell’importanza del  popolo di Dio come sua componente essenziale. Quest’ultima esigenza potrebbe anche apparire in un titolo, come ad es: “Il popolo di Dio per una Chiesa accogliente, aperta e solidale” con laboratori che potrebbero valorizzare temi come 1) Chiesa e politica in una società pluralista; 2) povertà, teologia e spiritualità; una Chiesa tra profezia e concordato; 3) il cristiano tra violenza e conversione del cuore. Viene chiesto di aggiungere a questi un quarto laboratorio: Papato e patriarcato: un matrimonio indissolubile?

Rispetto alle preoccupazioni espresse dalla comunità di Piossasco si osserva che l’elaborazione, o almeno la ricerca, di nuove forme di espressione della fede di fronte ai moderni dati della scienza, quali sono emersi per esempio nel seminario di Castel S. Pietro, sono innanzi tutto fatti di rilevanza personale, che gradualmente e con l’ascolto e il rispetto di tutti, possono poi avere riflessi anche nella prassi e nelle liturgie della comunità. Le riunioni del collegamento sono un’occasione di incontro di esperienze diverse, non graduabili per merito o eccellenza visto che lo Spirito soffia dove vuole, con modalità e tempi diversi. Dare eccessivo peso alle rispettive identità può avere negative conseguenze di chiusura rispetto all’auspicabile sinodalità, mentre la centralità di Dio può emergere proprio nella fecondità della relazione tra fratelli e sorelle. Questo porta alla maturazione della fede in modi e tempi diversi, come diversi e relativi al contesto sono i modi e le forme di preghiera. Importante è non scavare fossati o muri, che a volte sono soltanto frutto di convincimenti e punti di vista personali, ma che  finiscono col rendere più difficile il cammino. Si parla di identità come di un quadro senza cornice, che può allargarsi con successivi arricchimenti. Questi possono essere stimolati da fatti politici, dalla ricerca scientifica o dall’elaborazione teologica; ma l’importante è che nessuno di questi elementi annulli gli altri. Anima politica e profezia non   devono soffocarsi vicendevolmente. Si riconosce che l’esperienza di Castel S. Pietro, arricchendo le nostre conoscenze, ha avuto una positiva funzione di stimolo anche sulla riflessione concernente la fede, senza imporre in merito nessuna soluzione in assoluto. Col tempo ci si accorge poi che le differenze iniziali sono meno profonde di quanto si credeva. In questo senso aiuta anche il silenzio della riflessione individuale, che è una forma di preghiera. Al riguardo viene  proposto che la dimensione della preghiera, anche come forma di reciproca disponibilità all’ascolto, venga in qualche modo recuperata in questi nostri incontri.

Il rispetto delle pluralità e della gradualità del cammino di fede è testimoniato dalla varietà e diffusione di gruppi e associazioni che fanno cammini paralleli al nostro e  con i quali auspichiamo sempre, e talvolta realizziamo, iniziative comuni, nel rispetto reciproco.  Da ciò discende, come rilevato anche in alcuni degli interventi scritti, l’inopportunità di dare ai nostri convegni titoli troppo vaghi e dispersivi o troppo marcati nel senso politico, perché ciò potrebbe sembrare escludente per alcune realtà, nel contesto delle diverse opzioni possibili nell’attuazione del vangelo.

In questo senso si manifesta anche una  insofferenza per l’uso del termine stesso di “cristiano” tanto che qualcuno preferisce chiamarsi “discepolo di Gesù” anziché cristiano. La rivelazione non è un evento accaduto una volta nella storia e poi mai più. Si osserva però  in proposito che la diffidenza  verso il cristianesimo è causata dalla  strumentalizzazione operata, da Costantino in poi, dell’insegnamento  di Gesù di Nazaret per meri fini di potere.  E’ forse utile invece  recuperare in merito il senso “rivoluzionario” che aveva all’origine il temine: un gruppo di suoi discepoli e discepole, nel momento in cui il loro maestro era stato ucciso con una morte in croce riservata ai peggiori delinquenti, anziché disperdersi e rimpiangerlo lo percepiscono vivente e lo intuiscono come l’unico Messia possibile, in un contesto nel quale l’idea di Messia era inscindibile da un concetto di restaurazione anche violenta della monarchia terrena di Davide. E così, chiamati “cristiani” cioè “messianici” continuarono, anche loro risorti,  ad annunciare e a mettere in pratica il suo insegnamento. In questo senso si può ben dire che senza Gesù non ci sarebbe stato cristianesimo, ma anche viceversa, che nulla o quasi si saprebbe di Gesù senza cristianesimo.

Tornando più propriamente al tema del convegno, si cerca di sintetizzare la riflessione sin qui fatta per giungere a un titolo che tenga conto sia delle novità presenti nella Chiesa, sia del tema prioritario della povertà e della violenza che la genera. Si propongono: “ La povertà passando dalle parole ai fatti”;Linguaggio e prassi nell’annunciare, oggi, la buona novella ai poveri”; “Basta un papa Francesco?”;“Percorsi e linguaggi alternativi nell’opporsi alle violenze patriarcali verso i poveri”;  “Cristianesimo di base e vangelo dei poveri” sono alcuni temi proposti, con riserva di individuare meglio nei laboratori le cause articolate della violenza e le varie forme di “povertà”. Per quanto riguarda la data del prossimo incontro si osserva che, vista la vicinanza con il seminario di Castel S. Pietro, considerato ora come XXXIV incontro, sarebbe più opportuno spostare la data del nuovo, già ipotizzata ai primi di Giugno, verso la fine dell’anno (per esempio per il “ponte” dell’ 8 dicembre).

I lavori sono sospesi alle ore 20 e saranno ripresi domenica mattina alle ore 9.

 

2 febbraio, ore 9

Dopo un momento di preghiera, si riprende la discussione del punto 2 dell’O.d.G. con osservazioni di carattere logistico. Si propone, visto l’orientamento di spostare a fine anno il XXXV incontro, di effettuare una riunione del Collegamento per il 3 e 4 maggio prossimi a Modena o a Firenze (orientativamente) e si sottolinea l’opportunità di cercare,per l’incontro nazionale, una sede comoda da raggiungere (per esempio a Roma, o a Rimini).

Si passa quindi al merito richiamando e precisando le tematiche già affrontate nel pomeriggio precedente. Si vuole evidenziare il problema della violenza, come generatrice di povertà, senza trascurare le novità nella Chiesa ma sempre considerando la persona come un tutto inscindibile. Si apprezza il tema già delineato “Tra violenza e convivialità le esperienze delle CdB (o del cristianesimo di base” con possibilità di articolare i laboratori come segue: 1) Chiesa e radici patriarcali; 2) Economia, violenza del capitalismo, disoccupazione; 3) Omofobia, xenofobia, e analoghe forme di discriminazione; 4) Povertà  (sobrietà, solidarietà, condivisione fisica e spirituale) coma valore evangelico che ci permette di uscire dalla situazione attuale.

Si osserva anche che la povertà (impoverimento) è una situazione di debolezza che espone ad alienazioni di carattere spiritualistico e carismatico come dimostra il proliferare di sette pentecostale e simili nel sud America, dove sono state introdotte come antidoto della teologia del liberazione con finanziamenti degli Stati Uniti. Occorre guardare con attenzione alle esperienze femminili in tema di relazione e cura come momenti capaci di rigenerare  la speranza, come una sorta di resilienza. All’opposto, la tentazione dell’uomo “forte” che risolve i problemi perpetua il patriarcato e impedisce il “cambio di umanità” dalle azioni al linguaggio che oggi è più cha mai urgente.

Viene sottolineata in particolare l’affinità tra violenza sulle donne e violenza sui poveri e ne viene individuata da alcuni  l’origine unica nella cultura patriarcale, mentre altri  preferiscono considerare la violenza, nelle sue varie forme, come  frutto della tendenza alla prevaricazione egoistica propria dell’animo umano. Pertanto, anche se per il prossimo incontro ci si dovesse orientare verso un titolo che metta in evidenza il problema della povertà  e dell’annuncio liberante del vangelo, il problema  del patriarcato dovrebbe formare oggetto di un prossimo seminario. A questo fine non dovrebbe essere perduta la differenza tra seminari e incontri; i primi più orientati all’informazione e allo studio, i secondi più caratterizzati dal confronto delle esperienze delle comunità e dalle proposte operative.

Un richiamo alla necessità di stringere i tempi per l’individuazione del titolo e dei contenuti del prossimo incontro porta a tentativi di sintesi: vi è un richiamo alla prassi costante delle CdB (da una parte la Bibbia e dall’altra il giornale) per ribadire, nel contesto attuale, il tentativo di affrontare la povertà  riandando alle origini a e al cuore dell’annuncio evangelico; occorre però chiedersi chi sono oggi i poveri e le cause del loro impoverimento, perché rispetto ai nostri inizi molte cose sono cambiate. Allora noi parlavamo di povertà standone fuori, oggi essa riguarda anche i nostri figli. Si possono poi dare due tipi di povertà: quella originata dal perverso sistema economico e quella scelta come valore evangelico per rendere credibile la nostra testimonianza e il nostro impegno con i poveri. L’affinamento della discussione porta ad ulteriori proposte sul titolo: “Linguaggio e prassi del cristianesimo di base nell’annuncio della buona novella ai poveri” con riserva di approfondire nei laboratori le cause della povertà e della manifestazione della violenza, i soggetti deboli e le prassi di liberazione che coinvolgano tutte le realtà di base. “Anche i poveri possono sorridere: il vangelo come pratica di speranza e di liberazione”, che potrebbe veicolare meglio il concetto che i poveri non sono abbandonati e c’è qualcuno che li mette al centro dei propri impegni.  Altri interventi insistono per la presenza nel titolo del richiamo al potere  come causa della violenza e della povertà, altri sulla considerazione che oggi  da varie parti del mondo cattolico,  si pone al centro il tema della povertà, perché è anche quello che sta anche al cuore del vangelo, e la sequela del vangelo è uno dei “valori aggiunti” della nostra esistenza anche come comunità. Viene anche sottolineato che questo “valore aggiunto” non può essere speso in modo credibile fin quando una struttura importante, come la Chiesa cattolica, non rinuncerà  alla sua caratteristica patriarcale che anche oggi è all’origine di  “povertà” o condizioni di subordinazione delle donne  e che in molti casi persiste, come si vede per es. nell’attacco in atto in Spagna contro la legislazione che regola l’aborto. Viene toccato anche il tema della formazione delle giovani generazioni e della comunicazione per favorire un cambio di mentalità, aspetto importante che dev’essere affrontato nella scuola ma anche, come avviene,  da parte di varie associazioni di volontariato, e smascherando l’uso distorto di certi nuovi tipi di comunicazione (come quella sul WEB) che hanno facile presa se non si è dotati di validi strumenti critici.

Alle ore 11 si sospende la discussione sul punto 2 dell’ordine del giorno, che sarà ripresa e conclusa, partendo dai risultati sin qui raggiunti, nel prossimo collegamento di Maggio. Stefano suggerisce la possibilità di accompagnare il titolo, che dev’essere sintetico, con un piccolo abstract sui contenuti.

 

Si procede quindi col punto 3:Preparazione del convegno delle CdB europee a Bruxelles nel prossimo settembre”. Il delegato italiano riferisce in merito sia dal punto di vista del programma che da quello logistico. I dati esposti sono raccolti nell’apposito allegato a questo verbale. Auspica poi che le comunità italiane assicurino una loro consistente presenza al convegno (19-21 settembre) e che diano il loro contributo in fase di preparazione (4-6 aprile: collegamento europeo) .

A tal fine, pur con alcune osservazioni sul fatto che il titolo del convegno non ha nulla di specificamente ecclesiale, si propone di favorire anche economicamente la presenza di giovani per l’evidente valore  conoscitivo e formativo che tale esperienza potrebbe avere per loro.

Viene poi evidenziata l’opportunità  di poter accedere a materiali utili per meglio conoscere le realtà di base europee, magari con traduzioni in inglese. A nostra volta potremmo portare materiale informativo sulle nostre iniziative. Gabriella si dice disponibile per predisporre una sintesi dei lavori di Castel  S. Pietro, da tradurre in inglese/francese, per poterla presentare come contributo specifico al convegno europeo.

In seguito si verificherà l’eventuale possibile apporto per altre traduzioni dei nostri giovani in attesa di lavoro, con una nostra retribuzione. Qualora si verificasse questa possibilità, la segreteria fa presente che potrebbe rendersi necessaria una contribuzione straordinaria da parte delle comunità.

 

Sul 4° puntoVerifica della presenza delle CdB sul web (in particolare su Wikipedia)” Vista l’assenza  per motivi di salute delle persone che si dividono oggi il compito della gestione, propone di rinviare ogni decisione in merito al collegamento di maggio. Vengono comunque fatte presenti le problematiche tecniche di accesso a Wikipedia per ampliare/modificare le informazioni presenti.

Si decide di inserire, nel discorso sul rinnovo della segreteria (vedi prossimo punto) anche il rinnovo delle persone cui fa carico la gestione del sito delle CdB.

 

 

Su tale argomento ( 5° punto): “Rinnovo della segreteria tecnica nazionale” La CdB di S. Paolo, pur ringraziando per gli apprezzamenti espressi da tutti i presenti sull’attuale gestione, conferma che l’attuale segreteria potrà rimanere in carica al massimo fino al prossimo convegno, per cui a maggio dovrà essere individuata la nuova segreteria. Si auspica che nella futura segreteria e anche nelle riunioni di collegamento, siano più presenti le donne.

 

Per quanto concerne il 6° punto all’O.d.G. “Adesione ai convegni nazionali e internazionali previsti per il 2015 in occasione del 50° anniversario della chiusura del Concilio” con prossimo appuntamento nazionale il 17 maggio a Roma; tutti esprimono il loro consenso all’adesione delle CdB. Si fa presente che all’adesione di principio devono far seguito anche impegni concreti a cominciare dall’incontro di maggio e specialmente per l’appuntamento internazionale dell’autunno 2015. Poiché tali incontri  si svolgeranno  a  Roma, occorrerà uno sforzo straordinario, di persone e di mezzi, e per offrire accoglienza e ospitalità.

 

Sul 7° puntoPartecipazione delle CdB all’evento: Arena di pace e disarmo 2014” in programma a Verona il 25 aprile prossimo riferisce la CdB La Porta.  Si tratta di un’iniziativa promossa dal “Movimento non violento” nel quale confluiscono varie associazioni già partecipi della “Tavola della pace”. Anche se nel movimento non mancano le tensioni organizzative, tuttavia è certo che nell’incontro un posto centrale lo avranno il problema degli armamenti e del commercio delle armi: Anche in questo campo vi sono atteggiamenti incoraggianti da parte di Papa Francesco e il tema delle armi è strettamente connesso a quello sulla violenza del quale si è tanto discusso durante questo collegamento.

La presenza delle associazioni  di base da Verona potrà  riguardare un centinaio di persone, ma chiede al collegamento nazionale di attivarsi per dare la massima pubblicità all’evento. Per l’accoglienza conta di mettere a disposizione una quarantina di posti-letto.

 

Si passa quindi alle “Varie ed eventuali”. L’Isolotto riferisce che, terminata, con il contributo della Tavola Valdese, l’archiviazione del ricco materiale disponibile presso la comunità dell’Isolotto, si è provveduto a compilare una sorta di guida storica  per la cui pubblicazione ora, essendo cessati i finanziamenti, c’è un problema di costi. Sarebbero graditi contributi sia da parte della Segreteria nazionale che delle singole comunità. Attualmente,  poi,  è in corso l’archiviazione del fondo Ciro Castaldo, anche questa col contributo della Tavola Valdese.

Nel generale compiacimento per l’importante traguardo raggiunto, si sottolinea l’opportunità che nella pubblicazione di presentazione vi sia un rinvio ad un sito per avere a disposizione le norme per l’accesso e la fruizione dell’archivio.

 

Si osserva infine, da parte della Segreteria, che occorrerebbe ripristinare, per diffondere le osservazioni del movimento sugli eventi più importanti,  un efficiente  servizio-stampa, che a suo tempo ha avuto in  Enzo Mazzi un efficace centro propulsivo.  Si raccomanda soprattutto di puntare sulla tempestività  dei comunicati perché anche le notizie più importanti  diventano rapidamente obsolete e solo un intervento immediato può aspirare ad essere ripreso dalla grande stampa, come dimostrano taluni anche recentissimi esempi di comunicati diffusi da “Noi siamo Chiesa”.  Si individua una persona molto adatta a svolgere questo incarico, per la sua lunga esperienza di Vaticanista e di partecipe da sempre del movimento delle CdB. Si tratterebbe, in occasioni dove il movimento voglia far sentire la propria voce, di preparare un breve comunicato, che, letto per telefono a un ristretto numero di collaboratori in rappresentanza del movimento, dovrebbe poi essere diffuso alle agenzie.

Visto l’unanime consenso, si rappresenterà questa proposta all’interessato pregandolo di accettare. Occorre anche individuare procedure alternative per i casi in cui Luigi, in quanto giornalista, si trovi all’estero.

Alle ore 13, con ringraziamenti reciproci tra  tutti i partecipanti,  la riunione è tolta.

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – BOLOGNA, 15 e 16 GIUGNO 2013

Nei giorni 15 e 16 giugno 2013 si è riunito a Bologna il Collegamento delle Comunità cristiane di base per discutere e deliberare sul seguente “ordine del giorno”:

1) Seminario del 1-3 novembre 2013 a Castel S.Pietro (Bo) dal titolo: “Si fa presto a dire Dio”;
2) Tema e articolazione dell’incontro Nazionale previsto per il 2014;
3) Comunicazioni concernenti l’avvenuto Collegamento europeo delle CdB;
4) Varie ed eventuali.

Alle ore 15,30 hanno inizio i lavori.

Sul primo punto all’ordine del giorno vengono confermati sia il luogo (Castel San Pietro – BO) che la data (dall’ 1 al 3 novembre 2013) dell’incontro seminariale. Si riferisce sui contatti avuti con i relatori e illustra dettagliatamente il programma, motivando la scelta dell’articolazione degli interventi, anche per dare la possibilità di fare domande agli ospiti. Per i particolari, si rinvia al programma allegato.
Diversi dei presenti raccomandano di acquisire dai relatori almeno le sintesi dei loro discorsi in modo da farli circolare nell’ambito delle comunità e da inserirli nelle cartelle da distribuire all’inizio del Seminario. Ben accetto sarebbe anche altro materiale che le comunità volessero far pervenire tempestivamente sull’argomento. Oregina invierà le schede prodotte in occasione degli incontri che si sono tenuti a Genova sul tema SI FA PRESTO A DIRE DI DIO… ; una di queste è quella realizzata da Carlo Molari dal titolo “Otto immagini di Dio che non sono efficaci”.
Altri interventi si soffermano su questioni più propriamente pratiche e logistiche (ora d’inizio; collegamento tra la stazione di Castel S. Pietro e l’albergo dove si svolge il seminario; tempi e quote per l’iscrizione; durata raccomandabile per gli interventi, che non dovrebbero superare i 40 minuti) e sulla necessità di dare adeguata pubblicità all’evento, sia sulla stampa a noi vicina (ad es. “Adista”) sia a livello locale da parte delle singole comunità, in rete ecc.
Particolare attenzione viene posta sull’auspicabile partecipazione dei giovani. Esclusa, vista la strutturazione che già il seminario ha assunto, la possibilità di reperire uno spazio dedicato specificamente a loro, si profila invece l’eventualità che il primo pomeriggio, nell’ambito dei “laboratori” susseguenti alle relazioni, uno possa essere specialmente frequentato dai giovani, che potranno far emergere le loro particolari sensibilità e domande sull’importante tema in discussione. Se la loro presenza sarà consistente, alcune delle persone presenti si sono detti disponibili a coordinare questo laboratorio.
Si fa presente la possibilità di invitare al seminario il gruppo di persone che a Bologna si dedica alla “lettura popolare” della Bibbia.

Si apre quindi la discussione sul secondo punto all’ordine del giorno (incontro nazionale 2014).
L’evento si svolgerà tra il 31 maggio e il 2 giugno in luogo da definirsi.
Stefano legge la parte del verbale del precedente collegamento (9 e 10 febbraio) dedicata all’argomento e sottolinea la opportunità di individuare, visti il tempo che ancora manca all’evento, ma anche la necessità di cominciare a lavorare su qualcosa di concreto, un tema attuale ma di ampio respiro e non troppo legato a fatti contingenti.
Inizia a questo punto un’ampia e approfondita discussione che, prendendo le mosse dalle riflessioni emerse nel precedente collegamento, le rielabora e supera in un tentativo di sintesi che soddisfi le varie esigenze. E’ un dibattito che tocca tutti i punti sensibili nell’ambito dell’attuale situazione italiana, da quelli più ecclesiali (la Chiesa e le Chiese; loro strutture ed ideologie; i non credenti; le esperienze di base; la nostra responsabilità nell’ambito di un paese dove la Chiesa cattolica ha tanto potere, ecc.) a quelli di più spiccato carattere politico e sociale. In particolare, tra questi ultimi, vengono evidenziati i problemi legati alla cultura patriarcale che genera violenza, in primo luogo contro le donne, gli immigrati, le fasce deboli in genere e crescente disagio sociale per la difficile situazione economica, frutto del liberismo sfrenato che accentua le differenze.
Si tenta un collegamento tra i due aspetti cercando, anche attraverso una rilettura critica delle Scritture, di andare alla radice dell’antico conflitto tra egoismo (“peccato”) e condivisione, crescita collettiva e accaparramento individuale. Si profila la figura di Gesù di Nazaret come fecondo segno di liberazione nella condivisione, in conflitto con il potere.
Viene anche sottolineata l’importanza del linguaggio e del senso che si attribuisce alle parole usate, dentro e fuori la liturgia (Dio, sacerdote, prete, sacrificio, ecc.) riviste attraverso l’umanità di Gesù, che apre la realtà immanente alla ricerca del trascendente attraverso la condivisione e il rispetto dell’altro. Si parla di “confronto di vissuti” e di “Chiesa di comunità”.
Il tentativo di andare alla radice dei mali che affliggono l’umanità consentirebbe anche di valorizzare lo specifico delle CdB, da sempre impegnate a far prevalere l’ortoprassi rispetto all’ortodossia. Con queste premesse si delineano alcuni tentativi di sintetizzare le idee emerse sotto forma di titoli, per es. : “Quale fede nel tempo della crisi” oppure “Quali strumenti per contrastare le violenze generate dalle strutture patriarcali delle religioni nelle società occidentali”.
Su questi primi tentativi di trovare un tema per il prossimo incontro nazionale si chiude, alle ore 19,30, il primo giorno del Collegamento.

Domenica 16 giugno (ore 9). Si cerca di riassumere la ricca discussione del giorno precedente: violenza, contro le donne in particolare, e crisi economica sono due aspetti strutturali del sistema arcaico patriarcale. La ricerca di un altro ordine simbolico ed effettivo è forse possibile se si parte da un esame critico di che cosa sono e sono state le religioni per arrivare ad ipotizzare una visione del mondo improntata sull’ideale di un amore materno, disinteressato. E’ questa una “politica prima” che dovrebbe poi riflettersi sulla “politica seconda”, quella delle istituzioni.
Molte osservazioni seguono e integrano come corollari questa sintesi, approfondendo ora l’uno, ora l’altro degli aspetti toccati, anche a partire da esperienze personali. Si tenta una rilettura del mito di Caino e Abele come archetipo dei temi conflitto-accoglienza; rivalità-fraternità. Si suggerisce in proposito la lettura del libro “Dio è nato donna” di P. Rodriguez e si richiamano le intuizioni di p. Ernesto Balducci sull’ “homo ineditus” e sull’”homo planetarius”. Si propone un titolo “Le religioni dalla violenza all’accoglienza”. Si osserva altresì che, accanto al concetto, probabilmente solo ideale, di una cultura (anche religiosa) compiutamente matriarcale, sono invece ben attestati e diffusi esempi di religioni “di coppia” nei quali i due elementi dio-dea, maschio- femmina tendono ad un equilibrio concettuale e reale.
Si torna così a focalizzare i due estremi tra i quali dovrebbero emergere il titolo e il contenuto dell’incontro: come fare per evidenziare che la crisi delle strutture politiche di quelle religiose e dei rapporti personali e sociali è figlia della stesso “peccato” di fondo, un rapporto distorto tra persone e gruppi, un prevaricare dell’egoismo sull’accoglienza. E’ su questo che le CdB hanno qualcosa da dire proprio per la loro storia e per la loro ragion d’essere. Uno dei nostri “slogan”, ripreso dai profeti e da Gesù è la “conversione del cuore”, il “cambio di mentalità” e naturalmente una testimonianza coerente. Le proposte di titoli si susseguono: “Tra violenza e accoglienza (ma alcuni preferirebbero la parola convivialità, meno paternalistica) il ruolo (compito, impegno) delle CdB”; “Una società tra violenza e accoglienza (o convivialità): quale proposta delle CdB?”; “Religioni e politica tra violenza e convivialità: quali proposte dal mondo cristiano di base”.
Qualcuno raccomanda che si tenga conto, magari nei laboratori, del pluralismo religioso crescente in Italia, ma sempre con particolare riguardo alla situazione di fatto che vede la chiesa cattolica dominante sotto tanti punti di vista.
Si decide di sottoporre all’attenzione di tutte le comunità queste proposte di titoli e di articolazione dell’incontro nazionale con l’impegno però, vista la necessità di entrare nella fase operativa, di non stravolgere gli orientamenti emersi in questo collegamento.

Per quanto concerne il terzo punto all’ordine del giorno (riunione del Collegamento europeo delle CdB) il nostro rappresentante relaziona dettagliatamente. Si rinvia, per i contenuti e i presenti, al verbale.

Tra le “varie ed eventuali” si ricorda che è in corso la collocazione on line dei lavori dei laboratori di religione delle CdB. Partendo dal sito nazionale delle CdB, c’è un link sulla home page: “catechesi” attraverso il quale le comunità possono inserire i loro contributi, che vengono nuovamente sollecitati.
Si suggerisce di attivare un sistema di raccolta e fruizione dei nomi, e di brevi biografie, dei nostri fratelli e sorelle che ci hanno lasciato. Invita le comunità ad attivarsi in merito, ognuna per la parte che la riguarda.
Alle ore 12,15, esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, la riunione è sciolta con l’impegno di cercare uno spazio per il collegamento, se possibile, all’interno del seminario di novembre e convocare comunque una nuova riunione prima dell’incontro del 2014 (per es. a Febbraio di quell’anno).

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SI FA PRESTO A DIRE DIO…

Seminario nazionale delle Comunità cristiane di Base italiane
Albergo delle Terme – Castel San Pietro Terme (Bo) – 1-3 novembre 2013

 

Negli ultimi anni, accanto a un cristianesimo, così come viene declinato dalle gerarchie cattoliche, chiaramente in crisi, assistiamo a un grande fervore di ricerche e studi attorno a Dio e al soprannaturale, attorno all’evoluzione della vita e della religiosità e, in particolare, al cosiddetto “Gesù storico”. Studiose e scienziati di diverse discipline, teologi e filosofe e, non ultime, le donne delle CdB italiane, insieme ad altri gruppi di donne, hanno avviato percorsi di ricerca, fecondi e stimolanti, che orientano le relazioni al rispetto e alla convivialità di tutte le differenze.

Dice Elizabeth Green nel suo libro Il filo tradito: “Il problema fondamentale è che l’immagine paterna è diventata l’unico modo di dire Dio, metafora primaria di un cristianesimo radicalmente impoverito e irrigidito. In quest’ottica Dio Padre è diventato una figura esclusiva ed escludente, che espelle dalla sua orbita ogni altro modo di dare nome alla realtà divina. Se l’idolatria consiste nell’ ‘elevare un fine preliminare all’ultimità, allora il cristianesimo che mette Dio Padre al centro della sua fede escludendo altri modi di dire Dio è idolatrico”.

Poter parlare di Dio/Divino non tanto come oggetto di fede e di speculazione teologica, quanto piuttosto come cifra del nostro stare al mondo con cura reciproca e nei confronti di ogni creatura è quello che ci proponiamo con questo seminario.

Il secondo obiettivo che ci proponiamo è di stimolare nelle CdB italiane l’assunzione di consapevolezza e di conoscenza intorno a queste ricerche su “temi” – Dio, Gesù, umanità – che appartengono alla quotidianità della nostra vita e della nostra spiritualità. Il seminario si propone quindi come strumento per fare il punto sulle ricerche in atto, perché ci riguardano come “divenienti umani” e come credenti.

Abbiamo ovviamente operato una scelta, guidati/e in questo dalle nostre personali letture, dalla nostra partecipazione a specifici gruppi di ricerca, dalla frequentazione di studiosi/e e da pubblicazioni che si sono fatte sempre più intense e ricche.

Proponiamo di articolare le relazioni introduttive secondo questo schema, nel quale sono indicati anche i nomi delle persone alle quali vorremmo chiedere di svolgerle:

  1. Al prof. Gianfranco Biondi (facoltà di Scienze dell’Università de L’Aquila, dipartimento di antropologia)  vorremmo chiedere, anche alla luce delle tesi esposte nel libro di Telmo Pievani “La vita inaspettata”, di argomentare l’affermazione di Boncinelli e altri: il mito biblico delle origini è una storia costruita ad hoc, per affermare l’indiscutibile superiorità del genere umano nella creazione e, di conseguenza, la finalizzazione ad esso di tutte le altre creature.
  2. La Bibbia ebraica è nata ed è stata redatta in epoche di cultura patriarcale ormai consolidata e dominante, poche migliaia di anni fa. Ma prima? … Prima Dio era donna, ci dicono le ricerche archeologiche e antropologiche femministe (e non solo). Luciana Percovich ne ha una competenza indubbia…
  3. Veniamo a noi, al cammino di vita, di fede e di studio delle nostre CdB. Su due capisaldi vogliamo riflettere, che sono senza dubbio tra i motori principali del nostro cammino e delle nostre ricerche. Il primo è il “Dio di Gesù”, di cui abbiamo imparato a conoscere i risvolti di novità rispetto al Dio dei patriarchi biblici. Abbiamo chiesto a Giovanni Franzoni di parlarcene.
  4. Il secondo caposaldo è rappresentato, secondo noi, dalla ricerca dei Gruppi donne delle CdB, che da alcuni anni si interrogano su come dire Dio, “quel Divino per noi leggero” che le fa incontrare con il vuoto, abitare il margine…
  5. Un libro si è rivelato particolarmente stimolante per la ricerca delle donne, e non solo per loro: Al di là di Dio Padre di Mary Daly. Mary è morta nel 2010 e approfittiamo di questa occasione per mandarle un pensiero affettuoso e profondamente riconoscente. A Letizia Tomassone, che ne ha studiato a fondo il pensiero, vorremmo chiedere di parlarci del percorso di ricerca di Mary Daly intorno a Dio, al di là del quale ci invita ad andare. Verso dove?
  6. Infine, di Dio non parlano solo le persone religiosamente credenti. Conosciamo atei/e e agnostici/he che credono nella forza dell’amore e vivono per la giustizia. Amore e giustizia sono metafore con cui descriviamo il Regno di Dio. Di amore e giustizia il libro di Giulio Giorello Senza Dio ci parla con passione molto convincente. Vorremmo chiedergli di raccontarci la sua “fede” con parole e frasi più “alla buona” di quelle usate nel libro.

Al momento abbiamo già acquisito l’adesione di Luciana Percovich, di Giovanni Franzoni, di Letizia Tomassone e di Giulio Giorello.

Sul metodo la nostra proposta è la seguente:

Venerdì 1/11/13 pomeriggio: Biondi e Percovich

Sabato 2/11/13 mattino: Franzoni e donne CdB

Sabato 2/11/13 pomeriggio: Tomassone e Giorello

Ogni relatore/a avrà a disposizione 30-40 minuti; poi i/le partecipanti, in piccoli gruppi (max 15 persone), elaborano eventuali domande di chiarimento, dubbi, reazioni… da presentare in forma scritta ai singoli relatori/e.

Domenica 3/11/13 mattino: relatori e relatore risponderanno ai quesiti.

Così potremo lasciare il seminario avendo capito le diverse posizioni e con stimoli per le nostre successive ricerche. A questo scopo chiediamo a relatori e relatore di portare il testo scritto dei loro interventi, da distribuire ai piccoli gruppi e per gli Atti da stampare rapidamente e di restare con noi, se possibile, per l’intera durata del seminario. Registreremo anche tutte le domande e relative risposte.

Inviti. Crediamo utile invitare al seminario anche le donne che partecipano ai Convegni dei gruppi donne delle CdB; inoltre donne e uomini che ci sono vicine/i in queste ricerche, ad es.: gruppo ricerca della CdB di Pinerolo, uomini dell’Associazione MaschilePlurale, gruppi di lettura popolare della Bibbia, ecc…

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – VERONA, 9-10 FEBBRAIO 2013

Nei giorni 9 e 10 febbraio 2013 si è riunito a Sezano (Verona), presso il convento degli Stimmatini, il gruppo di collegamento delle Comunità di base italiane per discutere e deliberare sul seguente “ordine del giorno”:

1)      Presentazione del seminario di Novembre 2013 sul tema: “Si fa presto a dire Dio…”;
2)      Pianificazione di un successivo incontro nazionale delle CdB nel 2014: date e temi, anche alla luce delle osservazioni emerse dal dibattito tra le CdB;
3)      Sito delle CdB;
4)      Situazione archivi documenti CdB;
5)      Gruppo “comunicati”;
6)      Rinnovo della segreteria tecnica nazionale;
7)      Varie ed eventuali.

 

Circa il  primo punto (Seminario CdB sul tema: “Si fa presto a dire Dio…”), l’incontro si svolgerà, dal 1 al 3 novembre 2013, presso l’albergo delle Terme di Castel S. Pietro (BO) ; le condizioni per l’ospitalità sono le seguenti:

Costo, per persona e per camera , in servizio di pensione completa come segue :

– Camera singola……………………………………………………………€. 68,00 al giorno
– Camera doppia  o matrimoniale…………………………………. …€. 120,00 al giorno ( €. 60,00 per persona )
– Camera tripla……………………………………………………………….€. 156,00 al giorno ( €. 52,00 per persona )
– Camera quadrupla…………………………………………………………€. 200,00 al giorno ( €. 50,00 per persona )
Salone delle Terme………………………………………………………….€. 450,00 + IVA al giorno
Pasti Extra ……………………………………………………………………€. 15,00

Riguardo al seminario, gli invitati hanno confermato la loro presenza, salvo Telmo Pievani che deve dare ancora conferma. Giorello non garantisce la sua permanenza per tutta la durata del seminario.

Partendo da esperienze vissute negli incontri nazionali delle donne, si avanza la proposta di dedicare dieci minuti, all’inizio dei lavori, all’ascolto di sé utilizzando le competenze maturate nel gruppo. Poiché tutti i presenti sono d’accordo, ci si riserva di chiedere al Coordinamento donne la disponibilità a organizzare questo momento.

Si suggerisce alla Segreteria di inviare, insieme al programma definitivo, una breve bibliografia sugli argomenti che verranno affrontati dal seminario.

 

Sul secondo punto (incontro nazionale CdB nel 2014) si osserva innanzi tutto che nel 2014 vi sono diversi “ponti” festivi (volendo rimanere nella prima metà dell’anno: 25 aprile e 2 giugno) e che necessariamente le ipotesi che si fanno oggi sono preliminari; occorre pertanto riflettere su tematiche non troppo legate a fatti contingenti.

Il dibattito è vasto e articolato, prendendo le mosse dalle problematiche che attualmente si dibattono tra le varie comunità, e da altre sollecitate dalla situazione politico-ecclesiale italiana in rapido movimento.

I temi emergenti dalla discussione, nell’ambito dei quali si potrà gradualmente individuare l’argomento dell’incontro nazionale, riguardano: l’emergenza di gruppi di varia formazione e collocazione che, rifacendosi al Concilio e all’evidente situazione di difficoltà della Chiesa istituzionale, si muovono per una Chiesa più partecipata, più collegiale, una sorta di “Chiesa delle comunità” e con i quali bisogna collegarsi; una ricerca dei modi di incarnare oggi gli ideali evangelici a partire dallo studio critico delle scritture e dai nuovi tentativi di percepire  il divino; una riflessine sul significato innovativo della testimonianza del Gesù storico e della sua lettura paolina. Il tutto in un equilibrio da molte parti raccomandato tra ispirazione di fede e impegno nella realtà.

Una parte della discussione verte sulla necessità, da tutti sostenuta, e sulle modalità concrete di contattare, senza velleità egemoniche,  le diverse realtà in movimento nella Chiesa verso gli obiettivi di partecipazione e pluralismo sopra accennati. Tali modalità sono diverse da caso a caso e devono fare attenzione alle situazioni locali nelle quali le comunità e i singoli si trovano a vivere. Si fanno vari esempi in merito (esperienze degli incontri delle donne; situazione post-terremoto a Modena ed esempi di solidarietà che ne sono scaturiti; esperienze di derivazione dossettiana a proposito dei “cristiani adulti”; gruppi di lettura popolare della Bibbia, ecc.). Anche i segni dei tempi richiedono attenzione e suscitano speranze: si ricordano il convegno all’Istituto “Massimo” di Roma; le iniziative di “Noi siamo Chiesa” a livello europeo e oltre;  i segni di crisi della gerarchia cattolica e il suo rapporto in parte nuovo con la politica. Abbiamo molte cose da dire nella Chiesa e alla Chiesa, richiamandola a sentirsi comunità. Viene anche avanzato un possibile titolo dell’incontro: “Per una Chiesa nuova in un mondo che cambia” da affinare ed aprire ad una visione ecumenica e precisando che anche noi dobbiamo “farci Chiesa”. La discussione riprenderà comunque al prossimo collegamento nel quale si potrà far tesoro di quanto emerso oggi.

 

Sul punto terzo (sito delle CdB) vengono sottolineati i  problemi tecnici di gestione con il fornitore sin qui utilizzato (Aruba) che suggeriscono la ricerca di altro gruppo più affidabile e conveniente. In tale fase si dovrà anche tener presente la prospettiva di informatizzare e rendere fruibile al meglio l’ingente massa di dati degli archivi.

A proposito degli archivi si anticipa l’argomento di cui al punto quarto per consentire all’archivista che lavora presso la CdB dell’Isolotto di fare il punto della situazione. Ella ripercorre brevemente le varie tappe del progetto di informatizzazione degli archivi delle comunità, passato dalla fase di ricerca dei vari depositi a quella del caricamento sul sistema “archivista” in corso. Si è recata personalmente presso varie realtà dando consigli e aiutando in qualche caso a riordinare. Nel caso del ricchissimo archivio di Ciro Castaldo, il materiale è stato trasferito a Firenze.  Si ricorda in proposito, che, come già annunciato nel precedente collegamento, è in corso di immissione on line il materiale prodotto dal laboratorio di religione della CdB San Paolo e di altre comunità; i singoli fascicoli o blocchi tematici saranno preceduti da a una “introduzione generale” e da una introduzione al singolo fascicolo.

Si conclude la discussione sul punto illustrando alcune ottimizzazioni previste per la migliore fruibilità del sito.

 

Sul quinto punto (comunicati) si discute sulla periodicità dei medesimi e sul loro rapporto con i “primi piani” che compaiono sul sito. L’orientamento prevalente è quello di non dare periodicità fissa ai comunicati, che sono collegati piuttosto a fatti contingenti, ma piuttosto di sollecitare maggiore collaborazione ai “primi piani”. Per i “comunicati”  si auspica che le risposte giungano entro le ore 14 del giorno successivo alla loro proposizione. La segreteria distribuirà le proposte al gruppo incaricato di vagliarle; le mancate risposte s’intendono come assenso.

 

Per quanto riguarda il punto sesto, viene illustrata la situazione finanziaria della segreteria a proposito della quale si decide di non interrompere la contribuzione annuale da parte delle CdB; infine l’attuale segreteria tecnica è riconfermata fino all’incontro nazionale del 2014.

 

Tra le varie ed eventuali si rammenta che il 6 aprile prossimo ci sarà a Roma, nel salone della CGIL di via dei Frentani, un convegno sul 50° anniversario dell’enciclica “Pacem in terris” di Giovanni XXIII, convocato e organizzato dagli stessi soggetti autori dell’incontro dello scorso settembre al “Massimo” e del quale siamo co-organizzatori. Il collegamento raccomanda di concordare con gli altri organizzatori di prevedere, in questa occasione, uno spazio adeguato, tra i relatori, per Giovanni Franzoni. Si richiede che vengano fatte conoscere, per questa occasione, le possibilità di ricezione a Roma degli amici delle comunità di base.

Si suggerisce ai presenti delle comunità non romane di esaminare la possibilità di replicare in sede locale il convegno che si terrà a Roma il prossimo 16 febbraio presso il collegio dei Verbiti sul tema del rapporto tra Chiesa e finanza.

Il prossimo collegamento è fissato per i giorni 15 e 16 giugno prossimo in sede da scegliersi tra Firenze e Torino.

Alle ore 10 si uniscono a noi amici della comunità di Verona e ospiti del convento di Sezano (che accoglie un complesso di varie iniziative denominate “Monastero del bene comune” con particolare attenzione al problema dell’acqua, al Banning poverty, ecc.) tra i quali il priore del convento e alcuni giovani che sono stati nostri ospiti a Roma a fine anno 2012 in occasione del pellegrinaggio di Taizé. Insieme a costoro e ad altri frequentatori del complesso monasteriale abbiamo infine condiviso l’eucarestia.

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – ROMA, 20-21 OTTOBRE 2012

Nei giorni 20 e 21 ottobre 2012 si è riunito a Roma, nei locali della Comunità di S. Paolo, il Collegamento nazionale delle Comunità cristiane di base per discutere il seguente Ordine del giorno:

1) Valutazioni sul 33° incontro nazionale di Napoli;
2) Presentazione del seminario delle Comunità sul divino (vedi primo allegato)
3) Esame della proposta di legge sul “fine vita” lanciata da Micromega (secondo allegato);
4) Notizie e commenti sul convegno “Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri” del 15 settembre scorso e ipotesi di collaborazioni future con altre iniziative simili eventualmente programmate;
5) Informazioni sulla situazione archivi documenti delle CdB;
6) Informazioni dalle CdB europee e convegno delle CdB francesi (3° e 4° allegato);
7) Primi scambi di idee sul successivo incontro nazionale CdB da mettere in cantiere: date e temi.

Le Comunità di Oregina e dell’Isolotto, non avendo potuto inviare loro rappresentanti, hanno trasmesso una serie di osservazioni che sono lette e valutate man mano che vengono in discussione i relativi punti all’ordine del giorno.

Sul I punto il parere dei presenti sull’iniziativa è generalmente positivo, sia per quanto concerne l’organizzazione sia per i contenuti trattati, con qualche rammarico per la non foltissima presenza e sul fatto che per motivi pratici siamo costretti a rivolgerci spesso a strutture ecclesiastiche sul cui regime fiscale privilegiato siamo critici. Alcuni invitano anche a dare maggior spazio, in futuro, a temi più legati alle realtà contingenti.
Viene sottolineata in proposito la grande mobilità presente nell’area del cattolicesimo “pensante” dove si scontrano da un lato il desiderio di portare avanti le novità conciliari, dall’altro le forti pressioni del magistero, (per coloro in particolare che sono ancora legati alla parrocchia), e che tendono ad assorbire questi fermenti indirizzandoli piuttosto ad attività, anch’esse utili, di volontariato nel sociale anziché alla discussione sulle strutture .
Viene in proposito sottolineata, anticipando in parte la discussione sul successivo punto 4, la necessità di mantenere e allargare i contatti con il maggior numero di queste comunità, senza rinunciare alle nostre acquisizioni ma senza pretese di priorità o egemonie e senza paura di “sporcarci le mani” con chi sta percorrendo, in condizioni diverse, tratti diversi di cammino, tutti orientati ad una “Chiesa altra”.
Viene citato in proposito il brano di Mc 10,38-40 (quello che si conclude con le parole di Gesù: “Chi non è contro di noi è con noi”).

Sul 2° punto dell’Ordine del giorno si apre un’ampia discussione dopo che i proponenti hanno illustrato motivazioni e intenti dell’iniziativa.
Viene letta una lettera diretta al Collegamento, con la quale F. Barbero illustra i motivi per i quali, dopo aver in un primo tempo dato la propria adesione all’iniziativa nella quale avrebbe dovuto relazionare sul “Dio di Gesù”, declina ora l’incarico. Si decide di inviare una lettera di risposta a nome di tutto il collegamento. (si vedano ALLEGATI)
La rinuncia di Barbero costringe a pensare ad una sostituzione. Alcuni sostengono che si debba privilegiare la conoscenza scientifica della materia, altri che tale conoscenza debba essere arricchita dall’impegno nel movimento. Si fanno i nome di Tea Frigerio, salesiana, collaboratrice di Carlos Meister e di Frei Betto, che da tempo si dedica ai gruppi di Lettura popolare del Bibbia; ma anche di Giovanni Franzoni, che col suo gruppo del giovedì sta parlando del Gesù storico quale emerge dall’opera in più volumi di J.P. Meir; si fanno anche i nomi degli storici del cristianesimo Silvia Scatena, Romano Penna, Mauro Pesce, Giovanni Filoramo. Si decide di dare mandato agli autori della proposta, in collaborazione con la segreteria, di valutare le disponibilità con un preferenza in prima istanza per Giovanni Franzoni. Circa il luogo dove tenere l’incontro, si prega la Comunità di Verona di sondare la possibilità di utilizzare la struttura delle suore comboniane di Verona e, in subordine, si parla di Monteortone o Abano Terme, Castel S. Pietro, Tirrenia e, in ultima analisi, Rimini.

Sul punto 3 si constata un generale apprezzamento per i termini della proposta di legge sul fine vita (da non denominare comunque “legge Martini”) ma si osserva anche che questa proposta riguarda solo la sedazione delle persone in fin di vita e non gli altri temi connessi a tale stato (per es. alimentazione e idratazione forzate, rispetto delle volontà espresse, ecc). La Segreteria, che non ha ricevuto ulteriori notizie in proposito dai promotori, s’informerà sullo stato del provvedimento per ulteriori eventuali iniziative.

Punto 4. Anche qui si manifesta un generale consenso sulla riuscita straordinaria dell’evento e sulla opportunità di continuare gli incontri con tutti i gruppi e comunità che hanno partecipato all’incontro in vista di altre iniziative del genere.

Domenica 21 si affronta la discussione del punto 5.
All’Isolotto prosegue efficacemente il programma di sistemazione e di digitalizzazione dell’archivio cartaceo con l’aiuto prezioso dell’achivista. Si ipotizza che alcune realtà minori possano depositare là i loro fondi, come ha fatto Oregina e come verrà fatto per il materiale di Ciro Castaldo. C’è il problema di trovare adeguata e sicura collocazione per altri archivi, come quello di S. Paolo. Si parla di alcune modalità tecniche per la migliore e più duratura digitalizzazione.
Sul prossimo incontro delle Comunità di base francesi (punto 6) relaziona il delegato al coordinamento delle CdB europee che vi parteciperà a nome delle C.d.B. italiane. Precisa in particolare che l’incontro non è riservato e che vi è un laboratorio (il primo, intitolato “Mouvements sociaux en Europe”: vedi allegato) specificamente dedicato agli ospiti europei.
Si suggerisce a tutti coloro che parteciperanno all’incontro di ricordare ai fratelli e alle sorelle francesi le iniziative in atto per giungere alla grande manifestazione internazionale di Roma, nel 2015, per i 50 anni dalla chiusura del Concilio e di riflettere nel frattempo soprattutto sui temi della sinodalità e della declericalizzazione che formeranno oggetto di rivendicazione in quel convegno e di ricordare anche i temi del mondo GLBT e del discorso di genere.

La discussione sul punto 7, vista la lontananza dall’evento, viene rinviata ad altro collegamento.

Tra le “varie ed eventuali” si chiede di poter procedere, nell’ambito della digitalizzazione dei documenti, a realizzare un’iniziativa di mettere on line i lavori dei ragazzi dei vari laboratori di religione presenti in Italia nelle varie comunità, a partire dalla comunità di S. Paolo. La CdB di Pinerolo, che ha materiale di questo tipo, verificherà come aderire a questa iniziativa.
Per il prossimo Collegamento si fanno le date del 9 e 10 o 23 e 24 febbraio 2013 (alcune comunità si riservano una scelta a breve). Come luogo si prega la Comunità di Verona di verificare la disponibilità della struttura nei pressi di Porta Palio, per la evidente comodità logistica.

La riunione cessa alle ore 11,30 e i partecipanti si uniscono alle sorelle e ai fratelli della Comunità di S. Paolo per la celebrazione dell’eucarestia.
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ALLEGATO 1 – Lettera al Collegamento nazionale delle Cdb

A Stefano Toppi, per il collegamento nazionale cdb – Pinerolo, 15 ottobre 2012

Carissimi/e,
avevo comunicato alcuni mesi fa a Beppe Pavan la mia disponibilità per il prossimo seminario nazionale delle comunità.
Ora, nel pieno apprezzamento dei confronti e delle ricerche proposte che ritengo tutte interessanti su “terreni” sui quali lavoriamo fecondamente da anni, sento di dover ritirare la promessa fatta.
Infatti avverto altre priorità all’interno del mio cammino personale e negli “spazi” in cui mi trovo a prestare qualche servizio. Mi sono anche soffermato su una domanda che in me è riemersa più volte negli ultimi mesi: “questi sono i temi centrali nella vita dei fratelli e delle sorelle delle nostre comunità?”
Oggi, anche dal dialogo con fratelli e sorelle più vicine alla mia sensibilità, sento di dover concentrare le mie poche forze in direzioni diverse: la lettura biblica “oggi”, la preghiera nel tempo della modernità, il rapporto ecumenico “micro” e “macro”, come vivere l’identità cristiana nella cultura del pluralismo, come alimentare la fiducia in Dio, come valorizzare l’esperienza anateistica, come costruire cammini oltre la traiettoria catechistico – sacramentale, come “cantare” la bellezza e la fecondità della nostra fede liberatrice …..
Qui, su questi terreni, mi sento personalmente più coinvolto ed anche più accomunato con la ricerca di tante persone.
Questo è, ovviamente, solo un mio punto di vista. Tale però da convincermi a fare un passo indietro, sicuro che l’anno che ci separa dal seminario renda facile trovare un altro/a relatore o relatrice più consonante con gli orizzonti e gli obiettivi del seminario.

All’augurio di buon lavoro unisco un caro saluto a tutte e tutti voi.
Franco Barbero
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ALLEGATO 2 – La risposta del Collegamento nazionale delle Cdb

Carissimo Franco,
abbiamo appreso con amarezza la notizia del tuo ritiro dalla disponibilità a contribuire all’impegnativo seminario nazionale che stiamo preparando per misurarci su un tema che sappiamo essere anche a te molto caro e sul quale è indubbia la tua competenza.
C’eravamo rallegrati al pensiero che le difficoltà di confronto all’interno della vostra comunità non ti impedissero di offrire al movimento delle CdB il prezioso servizio teologico come hai già altre volte fatto.
Crediamo che le priorità da te indicate appartengano alle CdB e che discendano dal nostro cammino comune di ricerca sul Vangelo e sulla figura storica di Gesù.
Nella nostra riunione la bozza di programma del seminario, formulata con il concorso dei gruppi donne CdB che sul tema hanno svolto un lungo lavoro di approfondimento, è stata approvata da tutte e tutti, anche da coloro che hanno espresso osservazioni, essendosi dichiarati favorevoli all’introduzione di modifiche ispirate da una parte delle tue osservazioni.
In ogni caso, nel nostro movimento l’unità del cammino di fede nelle diversità è un principio irrinunciabile; ci auguriamo pertanto che ci possano essere altre occasioni in cui tornerai a partecipare.
Nel contraccambiare il tuo augurio di buon lavoro, ti giungano i nostri più cari saluti.

Il collegamento nazionale cdb riunito presso la Cdb san Paolo di Roma il 20 e 21 ottobre 2012

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RESOCONTO DELLA RIUNIONE PER GLI ARCHIVI DELLE CDB – FIRENZE, 29 SETTEMBRE 2012

Partecipanti:

Luciana Angeloni, Sergio Gomiti, Paola Ricciardi, Barbara Grazzini per la Cdb dell’Isolotto (Firenze)
Gianfranco Betti per la CdB di Peretola (Firenze)
Pietro Bruschi per la CdB della Resurrezione (Firenze)
Franco Dringoli, Giovanni Furiosi per la CdB di S. Zeno (Arezzo)
Salvatore Ciccarello, Stefano Toppi per la CdB di S. Paolo, (Roma)
Massimiliano Tosato per la CdB di Bologna
Giuseppe Coscione per la Cdb di Oregina (Genova)

Risultati, temi e criticità emerse nell’incontro:

1. Presentazione dei primi risultati del censimento coordinato dalla Comunità dell’Isolotto di Firenze, riassunti in una tabella che è stata distribuita ai presenti. Illustrazione dei contatti presi, sopralluoghi effettuati, schede compilate
E’ emerso come, a fronte di contatti personali diretti con esponenti delle diverse comunità, sia stata condivisa l’esigenza di salvaguardare la memoria delle varie esperienze. Si è concordato sulla necessità di mantenere il confronto periodico allo scopo di individuare percorsi condivisi sia per la conservazione fisica dei materiali, sia sui problemi legati alla loro descrizione e fruizione.

2. E’ stato valutato il software Archimista , di cui è già stato sperimentato l’utilizzo su nuclei documentari della Comunità dell’Isolotto e di altre Comunità. L’applicativo permetterebbe di descrivere nello stesso ambiente e con criteri comuni diversi nuclei di documenti, messi così in relazione tra loro. Le informazioni registrate presso diverse comunità risulterebbero facilmente cumulabili in un archivio unitario che, con il rilascio della versione web, prevista entro la fine del 2012, permetterà di rendere pubblici e consultabili i risultati del censimento e i diversi inventari realizzati. Più in dettaglio:
– sono state illustrate le varie tipologie di schede (soggetto conservatore, soggetto produttore, complesso archivistico, unità archivistica) e la funzionalità importa/ esporta
sono state effettuate prove di immissione record
– sono state rilevate le criticità emerse nell’utilizzo del software: manca una voce idonea a descrivere le CdB (o una voce libera) nel campo “tipologia” della scheda soggetto produttore; non è possibile esportare/ importare oggetti digitali collegati alle descrizioni;
– è stata avanzata da Tosato la proposta di modificare il software eliminando voci che per noi sono inutili o addirittura fuorvianti ed inserendo quelle per noi più necessarie; Tosato propone inoltre di creare una sorta di titolario che possa essere di ausilio affinché le varie comunità possano formulare descrizioni dei documenti più uniformi fra di loro;

3. Per quanto riguarda la collocazione fisica dei nuclei documentari individuati, dai contatti avuti dalla Comunità dell’Isolotto con altre comunità toscane (S.Zeno di Arezzo, Peretola, …) sono state ricavate queste indicazioni: i materiali in alcuni casi sono stati consegnati, per il loro riordino e la descrizione con Archimista, all’archivista della Comunità; dopo questa fase vengono restituiti o depositati, nel caso in cui si ritenga di non poterne garantire la fruizione, presso l’Archivio storico della Comunità dell’isolotto. In linea di massima si ritiene sia preferibile mantenere la documentazione sul territorio, ma per i casi in cui questo non sia possibile si rende necessario individuare di comune accordo altre soluzioni che garantiscano la tutela degli archivi censiti. Ad es. nel caso dell’importante archivio della Segreteria nazionale delle CdB, costituito da Ciro Castaldo e dislocato a Napoli in condizioni precarie di conservazione, si è ipotizzato il suo trasferimento presso la CdB dell’Isolotto, che ha reperito gli spazi necessari. Nei casi in cui comunità tuttora attive si occupino direttamente dei propri archivi (es. San Paolo di Roma, Luogo Pio di Livorno…) le stesse si possono impegnare non solo a conservare i materiali documentari, ma anche ad ordinarli con criteri condivisi e a descriverli con il sw Archimista per una fruizione comune.

Conclusione e proposte operative

Si è deciso di verificare, in sede di coordinamento nazionale, la praticabilità di soluzioni che renderebbero più agevole il lavoro di diverse realtà impegnate nel censimento degli archivi, come:
– l’installazione del software Archimista su un server accessibile dalle diverse Comunità;
– la personalizzazione della maschera di immissione dei dati, per renderla di più facile utilizzo in relazione alla natura dei materiali da descrivere;
– la pubblicazione sul sito nazionale delle CdB di materiali utili a quanti collaborano al censimento, ora in parte presenti sul sito della Comunità dell’Isolotto,
– la programmazione di incontri periodici di aggiornamento tra quanti collaborano per le CdB al censimento nazionale.

Firenze 13 ottobre 2012
Barbara Grazzini, Paola Ricciardi

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – BOLOGNA, 15-16 OTTOBRE 2011

Nei giorni di sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011 si è riunito a Bologna, presso l’Hotel “Il Pallone” il collegamento nazionale delle comunità cristiane di base italiane con il seguente ordine del giorno:

– stesura definitiva del titolo e dell’articolazione del prossimo incontro nazionale delle CdB a Napoli (28-30 aprile 2012);
– varie ed eventuali.

I lavori hanno inizio sabato 15 alle ore 15,30. Sono presenti:

Stefano Toppi, Dea Santonico e Antonio Guagliumi (S. Paolo, Roma); Gabriella Natta (gruppo donne S. Paolo, Roma); Marcello Vigli (Controinformazione, Roma); Massimiliano Tosato, Ruffillo Passini, Chiara Sibona, Alberto Milani e Maria Luisa Cavallari (Bologna); Beppe Manni, Luisa Cavani, Laura Rebuttini e Giorgio Genesini (Modena, Villaggio Artigiano); Beppe Pavan e Francesco Giusti (Pinerolo); Giuseppe Bettenzuoli (Firenze, Isolotto); Corrado Maffia (Napoli, Cassano); Mario Francini (Livorno, Luogo Pio); Paolo Ferrari e Anna Caruso (Verona).

Nella mattinata di domenica 16 sono assenti gli amici di Modena; per Bologna rimane Massimiliano Tosato. Si aggiunge ai presenti Vittorio Bellavite, in rappresentanza del movimento “Noi siamo Chiesa”.

Per il primo punto all’ordine del giorno si apre una vasta e approfondita riflessione sul progetto di incontro nazionale elaborato nel precedente collegamento e sulla sua articolazione. I presenti illustrano le loro proposte o riferiscono quelle emerse nelle rispettive comunità per migliorare e aggiornare tale progetto. Al termine del confronto, valutate le varie esigenze e opportunità, viene condiviso il seguente programma del

XXXIII Incontro nazionale delle Comunità cristiane di base in Italia:
“Donne e uomini credenti per una cittadinanza consapevole”

Nuovi processi di liberazione e partecipazione nella Società e nella Chiesa.


Sabato 28 pomeriggio:

Conversando con”: Quali speranze per un futuro alternativo.
(Non più di quattro relatori/relatrici)
Coordina: Comunità del Cassano.

Al termine: Spettacolo “cori Gospel” a cura della Comunità del Cassano.


Domenica 29, mattina: 

Laboratori

I): Fermenti ecclesiali di base in una prospettiva di corresponsabilità e democrazia.

II): Religione e politica: costruire solidarietà per una società a misura degli ultimi/e.

III): Dialogare con le paure: prassi di liberazione nel mondo in trasformazione.

IV): Quali speranze per un futuro alternativo: nuovi protagonismi.

V): Ragazzi e ragazze (dai 13 ai 16 anni circa).

Il I laboratorio dovrebbe essere coordinato dalle CdB del Piemonte; il II dall’Isolotto; il III dalla CdB S. Paolo, Roma; il IV dalla CdB del Cassano e il V dalle persone che hanno curato questi gruppi in passato (Roma, Verona) ed altre che si vorranno aggiungere.


Domenica 29, pomeriggio:

Assemblea dalle ore 15 alle 18 sul tema generale, sulle risultanze del “Conversando con” e su quanto è emerso nei laboratori.

Eucaristia dalle 18,30 alle 20 (preparata dalla comunità di Verona).

Dopo la cena: spettacolo teatrale (a cura della comunità del Cassano).


Lunedì 30, mattina:

Esperienze a confronto

Per questo spazio si auspica che le testimonianze siano molteplici, fissando a tal fine un tempo limitato (orientativamente una decina di minuti ciascuna).
Coordinatrice: Dea Santonico.

S’intende che ai relatori e alle relatrici presenti nei giorni dell’incontro sarà assicurato il rimborso delle spese di soggiorno e di viaggio. Si conviene di inviare ai relatori e alle relatrici della sezione “Esperienze a confronto” a) la richiesta di far pervenire in anticipo una breve scheda riassuntiva del lavoro in cui sono impegnati/e e, b) una esemplificazione delle domande che più ci interessano. La Segreteria ritiene che sia opportuno designare un gruppetto di lavoro per contattare gli invitati, del quale dovrebbero far parte, oltre alla Segreteria, la CdB del Cassano, Marcello Vigli, Beppe Pavan. Nel caso in cui dovessero sopravvenire difficoltà di attuazione o necessità di modifiche del programma sopra definito, si ipotizza un ulteriore incontro di collegamento nei giorni 21 e 22 gennaio 2012 a Roma.

La Segreteria tecnica nazionale e la CdB del Cassano, per corrispondere ad impegni presi con i gestori della struttura che dovrà ospitarci a Napoli (casa religiosa  della  compagnia di  Gesù di cappella Cangiani), raccomanda a tutte le comunità e agli individui che intendono partecipare all’incontro nazionale del 28-30 aprile 2012 di inviare alla Segreteria almeno un impegno preventivo di adesione al convegno che consenta di avere un’idea abbastanza realistica del numero dei partecipanti, entro il 25 febbraio 2012. Questo al fine di poter fruire delle migliori condizioni possibili.

Nell’ambito delle “Varie ed eventuali” la Segreteria chiede ed ottiene l’adesione dei presenti alla partecipazione delle CdB alla giornata del Dialogo cristiano-islamico (27 ottobre 2011), invitando anche le comunità a partecipare alle iniziative locali.

Rinnova poi l’invito a sostenere la stampa vicina alla nostra area con abbonamenti, contributi economici comunitari ed individuali, in particolare “Confronti”, che si trova in serie difficoltà economiche, e “Tempi di fraternità”. I presenti condividono unanimemente queste preoccupazioni e si attiveranno per iniziative adeguate; danno mandato alla Segreteria di farsi portavoce di questa solidarietà alle riviste in questione. Da molti viene peraltro evidenziata l’opportunità che le riviste stesse, e in particolare “Confronti”, si occupino maggiormente di temi interreligiosi o religiosi che incidono sulla realtà civile e che rappresentano il nostro specifico (per esempio la dialettica interna alle diverse chiese e comunità religiose in Italia e all’estero; le difficoltà di inserimento delle nuove chiese e comunità presenti oggi in Italia,  ecc). Recuperando questa dimensione originaria, a scapito di una rincorsa a temi particolari sociali e politici, nazionali ed internazionali, dei quali si occupano più specificamente e tempestivamente la stampa quotidiana e organi specializzati, si potrebbero forse recuperare lettori e abbonati.

Per quanto riguarda la questione degli archivi delle comunità, già ampiamente trattata nei precedenti collegamenti, la Segreteria chiede a Vittorio Bellavite di attivarsi presso lo “Istituto nazionale di storia del movimento di liberazione nell’età contemporanea”, che si era offerto di custodire la documentazione presente nei nostri archivi nella sua sede centrale o nelle sedi periferiche, per esaminare le condizioni di questa eventuale custodia e le successive possibilità di fruizione. Resta ferma ovviamente l’autonomia delle Comunità per quanto riguarda il luogo di conservazione dei rispettivi documenti, anche in relazione allo stato della loro catalogazione.

Sempre a proposito degli archivi Dea, che in proposito si è già incontrata con Luciana ed Enzo all’Isolotto, propone di mettere in rete intanto il materiale esistente relativo ad esperienze fatte con i bambini e le bambine su catechesi, laboratori di religione e simili, in modo da renderli fruibili a tutte le persone interessate. Offrono la loro collaborazione le Comunità di Pinerolo, dell’Isolotto e del Cassano (Verona si riserva una risposta).

Sempre tra le “varie ed eventuali” Beppe di Pinerolo esprime l’esigenza di dedicare un incontro di tipo seminariale al problema del “Gesù storico” recentemente tornato alla ribalta a seguito di una serie di saggi e articoli di studiosi/e di varia estrazione, e dei rapporti tra questo Gesù e la nascita delle comunità cristiane. In proposito dovrà anche essere recuperato ed evidenziato il pensiero elaborato dalla ricerca femminile. Altro tema interessante sarebbe quello dei “miti” biblici. La proposta è condivisa da molti/e. Si decide di parlarne durante l’incontro nazionale di primavera in un’apposita riunione di collegamento.

Prende quindi la parola Vittorio Bellavite che riferisce sullo sviluppo delle iniziative per una testimonianza alternativa alle prevedibili celebrazioni ufficiali in occasione del 50° anniversario del Concilio Vaticano II (2012 per l’inizio e 2015 per la conclusione). A livello mondiale si sta organizzando un incontro a Roma per il 2015. Riferisce in proposito di una grande assemblea che si è tenuta a Detroit nel 2011 e alla quale lui ha partecipato insieme a Mauro Castagnaro. Hanno avuto l’impressione di una realtà molto vasta e molto ben organizzata, che dà speranze per una ottima riuscita dell’iniziativa. Anche le realtà di base europee sono molto diffuse, e in crescita (una cinquantina in Francia; un centinaio le “Redes cristianas” in Spagna) anche come reazione allo spirito anticonciliare e di chiusura della Chiesa-Istituzione odierna.

Per quanto riguarda il 50° dell’apertura del Concilio è prevista una manifestazione a Roma nell’ottobre 2012, ancora tutta da organizzare. A questo riguardo si auspica una partecipazione la più ampia possibile di tutti i gruppi comunque legati al recupero dello spirito innovatore del Concilio, senza distinzione di sigle, alle sole elementari condizioni che queste realtà non subordinino la loro presenza ad autorizzazioni gerarchiche, che siano critiche verso il depotenziamento del Concilio e che ovviamente non discrimino le CdB.  Poste queste premesse è più opportuno che l’iniziativa sia presa da gruppi o persone che abbiano udienza nel più vasto numero di realtà possibile. Le CdB sono disponibili a partecipare a questa iniziativa da chiunque sia attivata, alle condizioni suddette.

Il Collegamento ha termine alle ore 12,30 di domenica 16 ottobre 2011.

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – ROMA, 18 E 19 GIUGNO 2011

Odg:

1)         Individuazione dei possibili temi per il prossimo incontro nazionale delle CdB, stabilito per i giorni 28, 29  e 30 aprile 2012.
2)         Verifica dell’andamento dell’indagine preliminare per la realizzazione degli archivi dei documenti delle Cdb e delle realtà del “dissenso” cattolico dalla fine degli anni ‘60 in poi.
3)         Esame del resoconto del collegamento delle comunità europee che si è svolto dal 6 all’8 maggio a Bruxelles
4)         Valutazioni sul nuovo format del sito nazionale delle CdB
5)         Rapporti con le “reti” (NSC, Vocatio, Lettura popolare della Bibbia, reti territoriali (Roma, Milano e Lombardia, Piemonte, Emilia, etc. ), rapporti con “Il Vangelo che abbiamo ricevuto”, che sta preparando un incontro a Roma per il prossimo settembre, etc.)
6)         Varie ed  eventuali.

(..) Si passa quindi a discutere del punto 1) all’ordine del giorno (temi e sedi per il prossimo incontro nazionale delle CdB (28, 29 e 30 aprile 2012). Si avanza l’ipotesi di svolgere l’incontro a Napoli, tenuto conto della collocazione geografica, della nuova situazione amministrativa derivante dalle ultime elezioni e della disponibilità di strutture idonee.
(NdR: è stata contattata in seguito la struttura di Napoli che ha dato disponibilità e cioè la casa dei Gesuiti in via S. Ignazio 51. La sede si trova in località “Camaldoli”).

Si passa quindi a discutere del tema e dei contenuti del prossimo incontro.  La CdB del Cassano presenta una sintesi delle discussioni avvenute su questo argomento, che si riporta integralmente:

Dalla CdB del Cassano di Napoli, proposte di tema per il prossimo incontro nazionale:

– Democrazia partecipativa;
– Movimenti ed istituzioni;
– Movimenti di base come fulcro e fondamento delle nuove forme di partecipazione democratica;
– Democrazia di base e chiesa di base;
– Confronto nuovo tra istituzioni, partiti e movimenti.

 

Ipotesi:
Cittadini e credenti consapevoli

nuovi percorsi di riappropriazione

– nuove interazioni tra movimenti, partiti e istituzioni
– movimenti di base e democrazia nelle chiese
– “se non ora, quando?” : la mobilitazione delle donne per il cambiamento
– la primavera del nord-Africa
– la nuova carica giovanile non ideologizzata.”

Siè d’accordo sulla necessità di aggiornare i temi proposti nell’ultimo collegamento alla luce dei fatti sopravvenuti, anche di recente. Le prese di posizione sui referendum e altri indizi giustificano la convinzione che all’interno della Chiesa si sia formato e stia prendendo corpo un movimento di base che in questo caso ha trascinato la gerarchia. Ed è da considerare anche la straordinaria funzione che hanno avuto gli strumenti di informazione “di base” come il Web, specialmente tra il mondo giovanile. Si dovrà tener conto delle problematiche che questo nuovo modo di essere e comunicare comporta, come per es. la possibilità di strumentalizzazioni in chiave antipolitica e qualunquista.

Viene sottolineato che gli esiti positivi delle ultime elezioni sono il risultato di un lungo percorso che dal trionfo dell’egoismo liberale punta ad una rinnovata richiesta di solidarietà. Si fa presente come indizio di questo movimento la recente “lettera della Chiesa fiorentina” che auspica una Chiesa più solidale e plurale. Sono tutti modelli diversi che si possono integrare, e con i quali occorre instaurare un dialogo per conoscerli ed aiutarli nel loro cammino, anche se è difficile ricominciare ogni volta daccapo la discussione su questioni per noi acquisite.

Si è d’accordo sull’opportunità di contattare questi nuovi gruppi e si sottolinea quanto sia cambiata la situazione nel breve spazio di tempo trascorso dall’ultimo collegamento, per cui dobbiamo aspettarci ulteriori novità prima dell’incontro nazionale. Per questo dobbiamo cercare per quanto possibile, nello stabilire i temi e prevedere i laboratori di questo incontro, di usare formule comprensive e flessibili. Si nota che la parola “base” va riacquistando validità e rispetto dopo un lungo periodo nel quale è stata emarginata come qualcosa di sovversivo e pericoloso.

Viene portato poi l’esempio dei cambiamenti di mentalità che si profilano nella Chiesa a proposito del battesimo, che un tempo era considerato una specie di automatismo per le famiglie cattoliche e che adesso si impartisce solo dopo una preparazione adeguata dei genitori, anche se ciò comporta un differimento dell’atto battesimale.

A Pinerolo hanno letto e commentato la lettera ai Galati e se ne trae spunto per sottolineare la validità dell’affermazione di Paolo secondo cui non è importante “la circoncisione o la non circoncisione”, (battesimo o non battesimo) ma che sia fatta la volontà di Dio: Dio poi, si è mostrato in Gesù come amore e quindi l’importante è la condivisione al di là delle identità e delle definizioni. Per es. il “se non ora, quando?” venuto dalle donne, è riferibile alla libertà dalla paura di cui si è qui parlato; la cittadinanza è un concetto di relazione delle perone tra loro e delle persone con l’ambiente, ecc. Partendo dunque dalla proposta di Napoli e declinandola con questo punto di vista potremmo intrecciare il nostro vissuto con quello di altre persone o gruppi che magari con altre parole, con altri percorsi, cercano gli stessi obbiettivi.

Viene ricordata la ricchezza di presenze e di testimonianze che abbiamo sperimentato nell’ultimo giorno dell’incontro di Bòrgaro e quindi si auspica che anche nel prossimo incontro si cerchi di coinvolgere gruppi di giovani impegnati nel sociale.

Avendo preso a base del prossimo incontro la sintesi della comunità del Cassano con alcune integrazioni e con la tradizionale ripartizione del “Conversando con” e “Dialogando con”, si propone infine il seguente titolo e le seguenti articolazioni dell’Incontro:

Cittadini/e e credenti consapevoli
Nuovi percorsi di liberazione, riappropriazione, partecipazione

 

Conversando con…

(Gli interlocutori saranno scelti fra protagonisti della battaglia referendaria preferibilmente “giovani” per affrontare il problema della trasformazione della spinta di base in forza politica capace di interloquire con le istituzioni)

Dialogando con…

(Gli interlocutori saranno scelti fra protagonisti dei gruppi cattolici “del disagio” per affrontare il problema della presenza della gerarchia come soggetto politico)

 

Laboratori

1) Partecipazione dei laici alla gestione delle chiese in una prospettiva di corresponsabilità e democrazia

2) Religione e politica: rapporto fra chiese e istituzioni europee e nell’esperienza della primavera del mondo arabo

3) Costruire solidarietà come premessa di un rinnovamento radicale della politica

4) Prassi di liberazione dalle paure.

Al termine di questa prima parte dell’incontro (ore 20 circa) si fissa orientativamente il prossimo collegamento ai giorni 15 e 16 ottobre prossimi, possibilmente a Bologna nella struttura del “Pallone” di recente resa di nuovo fruibile, con l’obiettivo di definire completamente l’articolazione del prossimo Incontro nazionale del 2012.

 

II giornata: domenica 19 giugno

Viene discusso il punto 2 dell’ordine del giorno (questione degli archivi).

Viene riferito delle risposte avute da 6 realtà di base (Ancona, Napoli, Luogo Pio di Livorno, Oregina e Controinformazione). Nord Milano ha scritto che non ha avuto ancora tempo di fare ricerche. Si riferisce inoltre che ci sono stati contatti a Milano col responsabile del Museo della resistenza, il quale sarebbe disponibile a custodire il nostro materiale.

Circa il tenore delle risposte ai questionari inviati, molti chiedono di sapere dove saranno custoditi i documenti e in che modo saranno accessibili. Qualcuno ritiene difficile la ricerca al di fuori delle CdB. Altri invece sono ottimisti e forniscono indicazioni di realtà esistenti o esistite sul loro territorio. Si ribadisce l’opportunità di inviare il questionario più complesso già preparato dall’Isolotto (da rivedere preventivamente a loro cura) e di prendere definitivamente come standard di indicizzazione quello utilizzato all’Isolotto.

Si discute quindi il punto 3 all’Ordine del giorno (collegamento europeo).

Il nuovo rappresentante delle CdB italiane riferisce sull’andamento dell’ultimo collegamento europeo tenutosi a Bruxelles dal 6 all’8 maggio scorso. Si osserva che sarebbe interessante avere uno spazio per le comunità europee durante il nostro prossimo incontro. Si parla in proposito anche della possibilità di fornire un contributo economico per l’ospitalità dei delegati.

Vienerichiamata l’attenzione sul fatto che a livello europeo è in atto un percorso, organizzato da “Noi siamo Chiesa” per giungere a manifestare a Roma, nel 2015, in occasione del 50° anniversario del Concilio Ecumenico Vaticano II. Si raccomanda di essere presenti anche noi, accanto agli organizzatori, per questo importante evento, che vedrà l’ultima tappa di questo percorso a Roma. Si suggerisce di invitare al prossimo collegamento il coordinatore italiano di Noi Siamo Chiesa per parlarci di questi argomenti.

 

Si passa  alla discussione del punto 4° dell’ordine del giorno : nuova veste e struttura del “sito” delle CdB.

Viene in proposito espresso un generale apprezzamento per il lavoro svolto dal nuovo webmaster, che a sua volta afferma di considerare l’attuale versione soltanto transitoria e pertanto soggetta a tutti i miglioramenti che venissero suggeriti. e che illustra le difficoltà tecniche superate e da superare e precisa che il sito è costruito “on line”, tipo blog, nel senso che chiunque può accedervi per modifiche e gestione, naturalmente secondo criteri uniformi e concordati.

Sul punto 5 (collegamento con “reti” affini) si considera sufficiente quanto detto parlando del prossimo incontro nazionale, recependo peraltro la raccomandazione di tenere presente, tra le realtà affini, anche i gruppi di lettura popolare della Bibbia, che a Verona contano una presenza di 300-400 persone, di formazione e provenienza diversa ma tutti interessati ad approfondire il rapporto tra Bibbia e realtà. Questi gruppi sono diffusi in tutta Italia (quest’anno ci sarà un convegno a carattere nazionale in Puglia, a Galatone).

Punto 6 (varie ed eventuali). Per il ponte del prossimo Novembre (30 X- 1 XI) la Cdb di san Paolo vorrebbe riprendere la tradizione del “Campo giovani nazionale” che dovrebbe coinvolgere come in passato giovani delle varie comunità italiane. Tuttavia, prima di passare alla fase operativa, che comporta spese e decisioni, occorrerebbe avere almeno un’idea di quanti saranno i partecipanti, per cui si invitano tutti i presenti a farsi portavoce di questo progetto tra i giovani (dagli 8 ai 18 anni) delle rispettive comunità e a diffondere l’invito. Si richiede una risposta a breve, entro Giugno. In mancanza di risposte la CdB di san Paolo ripiegherebbe su un campo limitati ai giovani di Roma.

Viene annunciato il prossimo convegno delle donne che si svolgerà dal 2 al 4 dicembre prossimi a Monteortone (Padova) ed avrà per titolo “In principio sono i nostri corpi”. Hanno assicurato la loro presenza Lorella Zanardo e Luisa Muraro.

Segreteria Tecnica Nazionale delle Cdb
Per la CdB di San Paolo: Antonio Guagliumi e Stefano Toppi

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RESOCONTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CDB – TIRRENIA, 12 E 13 FEBBRAIO 2011

 
OdG

1) Analisi, commenti, osservazioni sui due incontri nazionali che si sono svolti nello scorso autunno: quello dei gruppi donne CdB e quello delle CdB.
2) Coordinamento tra i gruppi organizzatori e pianificazione dei prossimi incontri nazionali (CdB, gruppi donne, campi giovani) anche a fronte della mancanza di “ponti” che consentano di avere tre giorni a disposizione nel 2011 (nel 2012 invece avremo ponti intorno al 1° maggio, al 2 giugno ed all’8 dicembre).
3) Analisi del progetto di realizzazione degli archivi dei documenti delle Cdb e delle realtà del “dissenso” cattolico dalla fine degli anni ‘60 in poi (seguirà in proposito l’invio della sintesi del gruppo di lavoro).
4) Conferma o rinnovo del gruppo per la preparazione dei comunicati stampa delle CdB
5) Prime idee sui possibili temi per i prossimi incontri nazionali delle CdB (Convegno e/o collegamento seminariale).
6) Rapporti con le “reti” (oltre le solite NSC e Vocatio, quella del “Vangelo che abbiamo ricevuto”, che sta preparando un altro incontro, quella del Chicco di Senape in Piemonte, quella promossa dal gruppo “i Viandanti” in Emilia, etc.)
7) Varie ed eventuali

1) vengono riferite le positive esperienze vissute nell’ultimo incontro delle donne tenutosi a Castel S. Pietro Terme (Bo) il 9 e 10 ottobre 2010. In particolare riassume i contenuti della relazione di Chiara Zamboni ritenendoli interessanti nel contesto delle realtà politiche, religiose e sociali che stiamo vivendo.
Su questa linea, come pure sull’utilità di iniziative co-gestite con altre realtà, si ritrovano, con contributi aggiuntivi e arricchenti, molti dei presenti, che portano esempi concreti vissuti con le realtà più disparate (scolastiche, di volontariato, altri gruppi ecclesiali, ecc). In ogni caso si è visto che non è sufficiente il narrare le proprie esperienze quanto il condividerle con altri, tenendo presente le loro sensibilità, ascoltando a nostra volta, in un dialogo che si costruisce sulla base delle esperienze vissute. Questa esigenza di confronto e di reciproco arricchimento è sentita talvolta anche all’interno delle nostre comunità. Si constata come sia esemplare in merito l’esempio che ci viene dal cammino delle donne che, considerato il loro punto di partenza, hanno dovuto fare un percorso doppio di quello pur faticoso e graduale delle CdB nel loro complesso, ma nello stesso lasso di tempo. Questo cammino, a livello più generale nella società, ha formato oggetto di vari studi ed elaborazioni letterarie alcune delle quali vengono citate.
Per quanto riguarda il recente incontro nazionale delle CdB, da tutti ritenuto altamente positivo nel suo complesso, si raccolgono alcuni suggerimenti per il futuro, in particolare nel senso di assicurare un coordinamento più leggero in tutte le fasi, dalle riunioni generali a quelle di laboratorio, in modo da favorire, anche qui, la maggiore partecipazione dei presenti. Si sottolinea anche positivamente la scelta di Torino come sede del convegno, circostanza che ha consentito a molte comunità locali, appartenenti o meno all’area delle CdB, di ritrovarsi in un contesto più ampio e trarre spunti e stimoli per un nuovo cammino.

2) si è stabilito il prossimo incontro di Collegamento nei giorni 11 e 12 di giugno 2011 (sabato e domenica) a Roma, presso la CdB di S. Paolo.
Per quanto concerne invece il prossimo incontro nazionale, valutate le possibilità offerte dal calendario, si individuano come soli possibili i giorni 28 (sabato), 29 (domenica) e 30 (lunedì) dell’aprile 2012 (approfittando del possibile ponte per la festa di martedì 1° maggio).

3) Si è deciso di realizzare la fase di rilevamento degli archivi e dei “fondi” per mezzo della scheda già inviata alle CdB e sulla base dei suoi risultati, Massimiliano Tosato elaborerà uno “studio di fattibilità” del progetto, indicante tempi e costi, secondo diverse ipotesi realizzative e diversi livelli di fruibilità dei dati.
Per questa fase di censimento dei “fondi”, sono stati individuati responsabili centrali e periferici.

4) viene indicato il nuovo gruppo per la preparazione dei comunicati-stampa .

5) Viene illustrata la bozza della home page e vengono valutati positivamente i risultati ottenuti e vagliate le proposte avanzate dai presenti per rendere sempre più gradevole visivamente, praticamente agibile e sostanzialmente ricco il sito.

6) Sul tema indicato in questo punto vengono proposti, come spunto di riflessione per giungere ad un tema condiviso per il prossimo incontro nazionale del 2012, i seguenti argomenti:
– riscoprire la validità dello slogan “il personale è politico”, con un possibile titolo “Vita privata e pubblica: le vite degli altri e delle altre”;
– riscoprire il senso della vita globalmente intesa, umana, animale e vegetale e dei rapporti di amore e conflittualità tra gli esseri viventi;
– approfondire il problema del rapporto tra solidarietà e legalità nella società attuale;
– approfondire e allargare la ricerca biblica, pastorale, religiosa, sociale, ecc. su un plausibile significato odierno del termine “Dio”, da identificare probabilmente con l’essenza di Amore che lo qualifica. Titolo possibile. “L’Amore è Dio”.
Viene anche avanzata l’idea, alternativa a quella di un Incontro nazionale CdB,di verificare un convegno co-gestito tra le varie realtà di reti (es.: NSC, Vocatio, Lettura popolare delle Bibbia, il “Vangelo che abbiamo ricevuto”, Chicco di Senape in Piemonte, la rete promossa dal gruppo “i Viandanti” in Emilia, le reti cittadine di Milano, Roma, del Piemonte, e altre eventuali) su un argomento di generale, comune interesse. Su questo si comincerà a sondare la disponibilità, prima delle nostre comunità e poi, eventualmente, degli altri gruppi.

7) Vengono ricordate le iniziative gestite alla pari a livello locale romano su veri argomenti (l’ultimo su Chiesa e mafia) o la partecipazione agli incontri organizzati prima a Firenze e poi a Napoli dal gruppo “Il vangelo che abbiamo ricevuto”, nei quali abbiamo potuto liberamente esprimere il nostro punto di vista, che pure è stato accolto sul loro sito “statusecclesiae.net”. In generale si condivide l’opportunità di incrementare i rapporti di collaborazione e di cogestione di eventi con queste realtà.

Varie ed eventuali) Il coordinamento decide di dare l’adesione ad un appello “per la migliore conoscenza e la riabilitazione di Ernesto Bonaiuti”, e alla iniziativa “Verso Genova 2011” a dieci anni dal Social Forum. Su questo punto si incaricherà la CdB di Oregina di rappresentarle nell’iniziativa.

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13/01/2011 – Progetto archivi cdb

Care Comunità, care amiche e cari amici delle CdB,

trasmettiamo in allegato il verbale dell’incontro che il gruppo di lavoro, riunito a Firenze il 4 dicembre scorso, ha preparato per illustrare le attività da svolgere per una prima fase di rilevazione dei documenti prodotti dalle comunità di base e dagli ambienti del dissenso in questi oltre quarant’anni.

Il verbale illustra le prime fasi del progetto che è stato ipotizzato a Firenze e che potremo meglio definire ed avviare nel prossimo incontro di collegamento nazionale a Tirrenia i prossimi 12 e 13 febbraio. In un secondo allegato trovate una scheda di indagine semplificata, preparata per avere una prima idea dei documenti esistenti (detti anche nel testo “fondi”, con termine tecnico), non solo nelle comunità “viventi”, ma anche presso persone che abbiano fatto parte di realtà di base in passato.

Come rintracciarle sarà oggetto di una pianificazione del lavoro, su base volontaria, da avviare anch’essa a partire dal prossimo collegamento. Il terzo allegato, infine, è una lettera di spiegazione del progetto da inviare a tutte le persone per spiegare loro lo scopo dell’indagine.

Un caro saluto,

Segreteria tecnica nazionale delle CdB
per la CdB di San Paolo: Antonio Guagliumi e Stefano Toppi

ALLEGATI – *pdf

Verbale dell’incontro
Scheda presentazione
Questionario preliminare

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RESOCONTI DEI COORDINAMENTI NAZIONALI 2007-2010