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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Fratelli (e sorelle) non ditemi&#8230; di Francesco Zanchini</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/13/fratelli-e-sorelle-non-ditemi/#comment-4403</link>
		<dc:creator>Francesco Zanchini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 16:00:09 +0000</pubDate>
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		<description>Venerdì il postino della cdb di S.Paolo ha pubblicato una mia lettera che inizia &quot;Caro Berto&quot;, e per oggetto &quot;sulla lettera di Giancarla&quot;.
Il webmaster mi ha poi scritto, praticamente per chiedermi di ridigitarla qua.
Chiunque se la può andare a rivedere e nulla potrei cambiare di un giudizio storico-politico che ho ben meditato in decenni di studi e sofferto negli stessi decenni di militanza intellettuale; se pure gli storici futuri ben potranno a distanza, ovviamente, depurare il giudizio dai tossici che il mio fegato ha dovuto frattanto subire, reagendo a caldo con una violenza che (mi spiace) non ho potuto trattenere, ritengo per fermo che quella è la corretta linea interpretativa del postconcilio. 

Francesco Zanchini

-----------------------------
&lt;em&gt;(Eccola di seguito, NdR)&lt;/em&gt;

Caro Berto,
 
   Ho letto, nella lettera di Giancarla, qualcosa che da tempo sappiamo e che non dovrebbe più meravigliarci.
   Fatto sta che il concilio non è altro che una delle tante stupende costituzioni uscite dopo la catastrofe della guerra nazista, che sono rimaste inadempiute perché i popoli hanno avuto fretta di dimenticare che la causa dei fascismi si trovava in loro stessi, cui faceva quindi comodo un capro espiatorio da immolare, per ricominciare a tirare a campare come prima (visto che il PIL tirava per tutti) e che chiedere la luna non era il caso.
   Tutti siamo colpevoli, anche i tedeschi, che invece di mettersi a imparare qualcosa dalla costituzione della DDR (per riparare a qualcuno dei difetti di chiaro diritto borghese, frutto della guerra fredda, di quella della BRD), han preferito ingoiare la DDR nel grande pasticcio anticomunista voluto da Kohl, per seppellire l&#039;opera di incontro critico-dialogico tra le due anime della Germania, iniziata da Willy Brandt.
    Qualcosa del genere è avvenuto anche nel diritto pubblico della Chiesa, nel quale erano rimaste a convivere le masse normative del Vaticano I con quelle del Vaticano II, senza che ci fosse una seria autorità imparziale a separare dalla zizzania il buon frumento di papa Giovanni.
     Quando i teologi hanno provato, giustamente, a tentare di prendere in mano i nodi del conflitto tra il vecchio e il nuovo, la minoranza di vescovi battuta al concilio e la Curia romana li hanno massacrati. Poi è venuto il sanpolacco a nominare l&#039;inquisitore che sappiamo, un teologo frustrato, pentito del concilio, completamente isolato nella sua stessa conferenza episcopale. Sono questi i sessanta anni che abbiamo vissuto e che quotidianamente viviamo. Ma degli oppressori non conviene lamentarsi, è il loro mestiere; e forse è meglio combatterli con tutta la lucidità che serve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì il postino della cdb di S.Paolo ha pubblicato una mia lettera che inizia &#8220;Caro Berto&#8221;, e per oggetto &#8220;sulla lettera di Giancarla&#8221;.<br />
Il webmaster mi ha poi scritto, praticamente per chiedermi di ridigitarla qua.<br />
Chiunque se la può andare a rivedere e nulla potrei cambiare di un giudizio storico-politico che ho ben meditato in decenni di studi e sofferto negli stessi decenni di militanza intellettuale; se pure gli storici futuri ben potranno a distanza, ovviamente, depurare il giudizio dai tossici che il mio fegato ha dovuto frattanto subire, reagendo a caldo con una violenza che (mi spiace) non ho potuto trattenere, ritengo per fermo che quella è la corretta linea interpretativa del postconcilio. </p>
<p>Francesco Zanchini</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<em>(Eccola di seguito, NdR)</em></p>
<p>Caro Berto,</p>
<p>   Ho letto, nella lettera di Giancarla, qualcosa che da tempo sappiamo e che non dovrebbe più meravigliarci.<br />
   Fatto sta che il concilio non è altro che una delle tante stupende costituzioni uscite dopo la catastrofe della guerra nazista, che sono rimaste inadempiute perché i popoli hanno avuto fretta di dimenticare che la causa dei fascismi si trovava in loro stessi, cui faceva quindi comodo un capro espiatorio da immolare, per ricominciare a tirare a campare come prima (visto che il PIL tirava per tutti) e che chiedere la luna non era il caso.<br />
   Tutti siamo colpevoli, anche i tedeschi, che invece di mettersi a imparare qualcosa dalla costituzione della DDR (per riparare a qualcuno dei difetti di chiaro diritto borghese, frutto della guerra fredda, di quella della BRD), han preferito ingoiare la DDR nel grande pasticcio anticomunista voluto da Kohl, per seppellire l&#8217;opera di incontro critico-dialogico tra le due anime della Germania, iniziata da Willy Brandt.<br />
    Qualcosa del genere è avvenuto anche nel diritto pubblico della Chiesa, nel quale erano rimaste a convivere le masse normative del Vaticano I con quelle del Vaticano II, senza che ci fosse una seria autorità imparziale a separare dalla zizzania il buon frumento di papa Giovanni.<br />
     Quando i teologi hanno provato, giustamente, a tentare di prendere in mano i nodi del conflitto tra il vecchio e il nuovo, la minoranza di vescovi battuta al concilio e la Curia romana li hanno massacrati. Poi è venuto il sanpolacco a nominare l&#8217;inquisitore che sappiamo, un teologo frustrato, pentito del concilio, completamente isolato nella sua stessa conferenza episcopale. Sono questi i sessanta anni che abbiamo vissuto e che quotidianamente viviamo. Ma degli oppressori non conviene lamentarsi, è il loro mestiere; e forse è meglio combatterli con tutta la lucidità che serve.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fratelli (e sorelle) non ditemi&#8230; di Mauro Magini</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/13/fratelli-e-sorelle-non-ditemi/#comment-4401</link>
		<dc:creator>Mauro Magini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:10:20 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Giancarla, 
 
ho avuto il tuo indirizzo mail da Marcello Vigli cui il nostro infaticabile postino Berto ha girato la mia richiesta circa la possibilità di contattarti. E quindi ora posso esprimere qualche brevissima riflessione sull&#039;articolo in oggetto. Dire che condivido tutto quanto hai scritto dalla prima all&#039;ultima riga riflette esattamente il mio pensiero, ma vorrei aggiungere qualcosa in più. E questo qualcosa in più attiene alla &quot;riformabilità della chiesa (e)&quot;. In filigrana nell&#039;articolo si sente un forte rimpianto (totalmente condiviso) di Giovanni XXIII , quella meteora che poteva cambiare il corso della chiesa. Cosa che non è avvenuta perchè tutti i suoi successori, sia pure con sfumature diverse, hanno fatto di tutto perché i semi del Concilio non fiorissero mai. 
 
Nel mio personale percorso spirituale (frequento da circa 30 anni la Comunità di S. Paolo) sono giunto alla conclusione che le &quot;religioni&quot;, dove per &quot;religione&quot; intendo tutto l&#039;apparato &quot;teologico-cultuale&quot; che accompagna ogni religione, sono fondamentalmente un prodotto umano. E certamente spesso, troppo spesso, col pretesto di possedere Dio e la sua verità, sono state e sono culla di fanatismi, veicolo di intolleranza, oscurantismo nei confronti della scienza e della libertà di ricerca, anche teologica, e, più in generale, della libertà tout court perché gli apparati del potere religioso non amano e non educano alla libertà ma piuttosto al suo contrario, la paura e la sottomissione. Come tali, le religioni vanno relativizzate e superate. Da molto tempo ormai ritengo il problema della &quot;riforma della chiesa&quot; un problema superato nel senso che non riconosco a nessuna chiesa nessuna autorità spirituale.
 
L&#039;amico Berto conosce bene il mio pensiero, come molti altri della comunità. Vorrei, se la cosa mai ti interessasse, farti conoscere più in dettaglio ciò che in questa mail è appena accennato. Una tua risposta in merito mi farebbe piacere. 
 
In ogni caso, che la pace del Signore sia con tutti noi
 
Mauro Magini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Giancarla, </p>
<p>ho avuto il tuo indirizzo mail da Marcello Vigli cui il nostro infaticabile postino Berto ha girato la mia richiesta circa la possibilità di contattarti. E quindi ora posso esprimere qualche brevissima riflessione sull&#8217;articolo in oggetto. Dire che condivido tutto quanto hai scritto dalla prima all&#8217;ultima riga riflette esattamente il mio pensiero, ma vorrei aggiungere qualcosa in più. E questo qualcosa in più attiene alla &#8220;riformabilità della chiesa (e)&#8221;. In filigrana nell&#8217;articolo si sente un forte rimpianto (totalmente condiviso) di Giovanni XXIII , quella meteora che poteva cambiare il corso della chiesa. Cosa che non è avvenuta perchè tutti i suoi successori, sia pure con sfumature diverse, hanno fatto di tutto perché i semi del Concilio non fiorissero mai. </p>
<p>Nel mio personale percorso spirituale (frequento da circa 30 anni la Comunità di S. Paolo) sono giunto alla conclusione che le &#8220;religioni&#8221;, dove per &#8220;religione&#8221; intendo tutto l&#8217;apparato &#8220;teologico-cultuale&#8221; che accompagna ogni religione, sono fondamentalmente un prodotto umano. E certamente spesso, troppo spesso, col pretesto di possedere Dio e la sua verità, sono state e sono culla di fanatismi, veicolo di intolleranza, oscurantismo nei confronti della scienza e della libertà di ricerca, anche teologica, e, più in generale, della libertà tout court perché gli apparati del potere religioso non amano e non educano alla libertà ma piuttosto al suo contrario, la paura e la sottomissione. Come tali, le religioni vanno relativizzate e superate. Da molto tempo ormai ritengo il problema della &#8220;riforma della chiesa&#8221; un problema superato nel senso che non riconosco a nessuna chiesa nessuna autorità spirituale.</p>
<p>L&#8217;amico Berto conosce bene il mio pensiero, come molti altri della comunità. Vorrei, se la cosa mai ti interessasse, farti conoscere più in dettaglio ciò che in questa mail è appena accennato. Una tua risposta in merito mi farebbe piacere. </p>
<p>In ogni caso, che la pace del Signore sia con tutti noi</p>
<p>Mauro Magini</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Fratelli (e sorelle) non ditemi&#8230; di Giacomo Calvino</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/13/fratelli-e-sorelle-non-ditemi/#comment-4400</link>
		<dc:creator>Giacomo Calvino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 07:02:24 +0000</pubDate>
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		<description>Carissima Giancarla,  ci siamo incontrati al Centro Hurtado di Scampia con P. Fabrizio Valletti (Sono la persona che all&#039;Eucarestia domenicale, Ti precedette nella preghera dei fedeli). Il tuo insegnamento e la Tua lucida analisi dei segni dei tempi sono l&#039;esempio vivente di come oggi si deve vivere il vero spirito del Concilio Vaticano II. Magari ci fossero nel nostro tempo altri profeti come Te, Raniero La valle e tanti altri che perseguono le finalità del Regno dei Cieli che Gesù ha voluto e vuole costruire non con una dottrina, con dogmi vecchi e nuovi, ma con una esperienza di servizio e di amore.
Grazie Giancarla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Giancarla,  ci siamo incontrati al Centro Hurtado di Scampia con P. Fabrizio Valletti (Sono la persona che all&#8217;Eucarestia domenicale, Ti precedette nella preghera dei fedeli). Il tuo insegnamento e la Tua lucida analisi dei segni dei tempi sono l&#8217;esempio vivente di come oggi si deve vivere il vero spirito del Concilio Vaticano II. Magari ci fossero nel nostro tempo altri profeti come Te, Raniero La valle e tanti altri che perseguono le finalità del Regno dei Cieli che Gesù ha voluto e vuole costruire non con una dottrina, con dogmi vecchi e nuovi, ma con una esperienza di servizio e di amore.<br />
Grazie Giancarla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fratelli (e sorelle) non ditemi&#8230; di Ausilia Riggi</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/13/fratelli-e-sorelle-non-ditemi/#comment-4399</link>
		<dc:creator>Ausilia Riggi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 05:30:44 +0000</pubDate>
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		<description>Carissima
Avrei molto da dire, non contro quello che dici perché le idee sono quelle &#039;giuste&#039;. Ma.... i cambiamenti che la società propone sarebbero sconvolgenti se diventassero realtà, perché quelli VERI e DURATURI sono solo un seme che può attecchire in una terra fecondata da una vita , e sottolineo &#039;vita&#039;, concretamente positiva attraverso le grandi dimenticate: a) la preghiera (che non è quella non-noiosa) che attraverso ogni forma può essere riformulata istantaneamente nelle coscienze capaci di interiorità, b) lo spirito di fiducia nella presenza di Dio in ogni situazione, e C9 l&#039;ascesi (detto complessivamente).
Ti assicuro che io, se in quest&#039;ultima fase difficile della mia vita, non mi ritrovassi questi tesori, aspirerei solo a morire, ed invece voglio vivere la vita in tutta la sua pienezza. Sicché, come diceva la Zarri, io voglio morire VIVA.
 Questo sento di dirti, sicura che tu &#039;accumuli&#039; gli indicati  tesori, ma che faresti bene (parole di una vecchia!) a comunicare con la stessa forza che usi nel dire il negativo dell&#039;oggi. Tua amica di sempre, Ausilia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima<br />
Avrei molto da dire, non contro quello che dici perché le idee sono quelle &#8216;giuste&#8217;. Ma&#8230;. i cambiamenti che la società propone sarebbero sconvolgenti se diventassero realtà, perché quelli VERI e DURATURI sono solo un seme che può attecchire in una terra fecondata da una vita , e sottolineo &#8216;vita&#8217;, concretamente positiva attraverso le grandi dimenticate: a) la preghiera (che non è quella non-noiosa) che attraverso ogni forma può essere riformulata istantaneamente nelle coscienze capaci di interiorità, b) lo spirito di fiducia nella presenza di Dio in ogni situazione, e C9 l&#8217;ascesi (detto complessivamente).<br />
Ti assicuro che io, se in quest&#8217;ultima fase difficile della mia vita, non mi ritrovassi questi tesori, aspirerei solo a morire, ed invece voglio vivere la vita in tutta la sua pienezza. Sicché, come diceva la Zarri, io voglio morire VIVA.<br />
 Questo sento di dirti, sicura che tu &#8216;accumuli&#8217; gli indicati  tesori, ma che faresti bene (parole di una vecchia!) a comunicare con la stessa forza che usi nel dire il negativo dell&#8217;oggi. Tua amica di sempre, Ausilia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiesa, Leader dei preti disobbedienti austriaci:  &#8220;Non temo scisma o scomunica, la base ormai è troppo ampia&#8221; di Nicola Pantaleo</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/06/chiesa-leader-dei-preti-disobbedienti-austriaci-non-temo-scisma-o-scomunica-la-base-ormai-e-troppo-ampia/#comment-4397</link>
		<dc:creator>Nicola Pantaleo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:19:58 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente qualche segno di rinnovamento in campo cattolico molti anni dopo il Concilio Vaticano II. Da evangelico mi auguro che questi fermenti di riforma che auspico profonda e generalizzata si estendano sempre più. Se ne gioverebbe molto il dialogo ecumenico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente qualche segno di rinnovamento in campo cattolico molti anni dopo il Concilio Vaticano II. Da evangelico mi auguro che questi fermenti di riforma che auspico profonda e generalizzata si estendano sempre più. Se ne gioverebbe molto il dialogo ecumenico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sviluppo sostenibile: critica al modello standard di Sandro</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/02/06/sviluppo-sostenibile-critica-al-modello-standard/#comment-4396</link>
		<dc:creator>Sandro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:14:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=10135#comment-4396</guid>
		<description>condivido totalmente. Possibile, ad esempio, che il settore delle energie rinnovabili sia in mano agli speculatori e non abbia alcuna ricaduta sensibile sulle famiglie? Dovremmo realizzare case energeticamente autosufficienti grazie a elevato isolamento termico e impianti singoli autonomi off grid, cioè staccati dalle reti di distribuzione delle grandi compagnie di gestione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido totalmente. Possibile, ad esempio, che il settore delle energie rinnovabili sia in mano agli speculatori e non abbia alcuna ricaduta sensibile sulle famiglie? Dovremmo realizzare case energeticamente autosufficienti grazie a elevato isolamento termico e impianti singoli autonomi off grid, cioè staccati dalle reti di distribuzione delle grandi compagnie di gestione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il super cattolico che da presidente non baciò mai l&#8217;anello al papa di Franca Centra</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/01/29/il-super-cattolico-che-da-presidente-non-bacio-mai-lanello-al-papa/#comment-4395</link>
		<dc:creator>Franca Centra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:40:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=10105#comment-4395</guid>
		<description>Bravo Stella! leggo con piacere il tuo ricordo di Scalfaro, esempio di coerenza e rigore morale, mai tentato di attenuare o nascondere il suo punto di vista, il suo obiettivo riferimento a valori indiscutibili sul piano umano morale  sociale .. Una figura esemplare da non dimenticare per l&#039;insegnamento che ci ha lasciato. Grazie ancora, Stella, per avercela riproposta così incisiva nel tuo articolo .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Stella! leggo con piacere il tuo ricordo di Scalfaro, esempio di coerenza e rigore morale, mai tentato di attenuare o nascondere il suo punto di vista, il suo obiettivo riferimento a valori indiscutibili sul piano umano morale  sociale .. Una figura esemplare da non dimenticare per l&#8217;insegnamento che ci ha lasciato. Grazie ancora, Stella, per avercela riproposta così incisiva nel tuo articolo .</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Kerala, la terra di Dio di Nino Lisi</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/01/16/kerala-la-terra-di-dio/#comment-4393</link>
		<dc:creator>Nino Lisi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 22:17:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9975#comment-4393</guid>
		<description>Grazie, Stefano: il reportage che hai fatto per Primo Piano non racconta solo del tuo viaggio, ma contiene spunti di riflessioni importanti. A partire dall&#039;ultimo: .Sono d&#039;accordo, anche se al momento non so spiegarmi perché. Ci penserò. Di nuovo grazie. Nino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Stefano: il reportage che hai fatto per Primo Piano non racconta solo del tuo viaggio, ma contiene spunti di riflessioni importanti. A partire dall&#8217;ultimo: .Sono d&#8217;accordo, anche se al momento non so spiegarmi perché. Ci penserò. Di nuovo grazie. Nino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Sei finocchio&#8221;: niente bonifico e niente comunione di &#8220;Sei finocchio&#8221;: niente bonifico e niente comunione</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2012/01/02/finocchio-niente-bonifico-e-niente-comunione/#comment-4390</link>
		<dc:creator>&#8220;Sei finocchio&#8221;: niente bonifico e niente comunione</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 19:44:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9771#comment-4390</guid>
		<description>[...] &#8220;Sei finocchio&#8221;: niente bonifico e niente comunione &#160; Pubblicato il&#160; 07&#160;  gen &#160; 2012&#160; su  Bibbia e sessualità &amp; Chiesa Istituzione e libertà       &#160;“Sei finocchio”: niente bonifico e niente comunione [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8220;Sei finocchio&#8221;: niente bonifico e niente comunione &nbsp; Pubblicato il&nbsp; 07&nbsp;  gen &nbsp; 2012&nbsp; su  Bibbia e sessualità &amp; Chiesa Istituzione e libertà       &nbsp;“Sei finocchio”: niente bonifico e niente comunione [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Enzo Mazzi di V.Gigante di Floris Andrea</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/12/26/enzo-mazzi-di-v-gigante/#comment-4386</link>
		<dc:creator>Floris Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:54:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9630#comment-4386</guid>
		<description>grazie per avermi fatto ripassare un po&#039; di storia che è anche la mia storia
Andrea Floris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per avermi fatto ripassare un po&#8217; di storia che è anche la mia storia<br />
Andrea Floris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su In Tv straripa, in Italia sbiadisce. La Chiesa cattolica nel VII rapporto sulla secolarizzazione di Il rapporto sulla secolarizzazione pone problemi seri alle gerarchie e a ogni cattolico &#124; Noi Siamo Chiesa (NSC)</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/12/19/in-tv-straripa-in-italia-sbiadisce-la-chiesa-cattolica-nel-vii-rapporto-sulla-secolarizzazione/#comment-4382</link>
		<dc:creator>Il rapporto sulla secolarizzazione pone problemi seri alle gerarchie e a ogni cattolico &#124; Noi Siamo Chiesa (NSC)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 11:51:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9558#comment-4382</guid>
		<description>[...] In Tv straripa, in Italia sbiadisce. La Chiesa cattolica nel VII rapporto sulla secolarizzazione [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] In Tv straripa, in Italia sbiadisce. La Chiesa cattolica nel VII rapporto sulla secolarizzazione [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta al Ministro Fornero di Laura</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/12/26/lettera-aperta-al-ministro-fornero/#comment-4381</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 09:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9731#comment-4381</guid>
		<description>é difficile trovare parole di conforto dopo aver letto questa lettera. Io sono giovane, non ho figli e difficilmente posso riuscire a immaginare il dolore che la mamma esprime al ministro. Ha fatto molto bene a scrivere questa lettera, a farla girare. é sempre un bene quando si sentono le voci, le storie, le emozioni delle persone che costituiscono le statistiche. I dati rivelati dalle statistiche diventano, così, ancora più inaccettabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>é difficile trovare parole di conforto dopo aver letto questa lettera. Io sono giovane, non ho figli e difficilmente posso riuscire a immaginare il dolore che la mamma esprime al ministro. Ha fatto molto bene a scrivere questa lettera, a farla girare. é sempre un bene quando si sentono le voci, le storie, le emozioni delle persone che costituiscono le statistiche. I dati rivelati dalle statistiche diventano, così, ancora più inaccettabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come ce la caveremo? di Benedetta la casalinga di Voghera</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/12/26/come-ce-la-caveremo/#comment-4380</link>
		<dc:creator>Benedetta la casalinga di Voghera</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 17:22:29 +0000</pubDate>
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		<description>Allora qualche suggerimento:
Se avete qualche risparmio acquistatevi un terreno sufficientemente grande per le vs. necessità. Piantate alberi da frutto e fate l&#039;orto. Allevate galline e conigli e quando raccogliete dall&#039;orto o tirate il collo agli animali conservate ciò che non consumate nel congelatore, oppure preparate minestroni lo congelate quanto avete cucinato.Noci,nocciole, cachi,castagne, mele, pere e more da gelso le potete prendere in montagna dove gli alberi continuano a produrre e non c&#039;è nessuno che raccolga. Se dovete cambiare i mobili ci sono negozi dell&#039;usato dove potete anche vendere le cose che non vi servono più. Nella vostra cerchia di amicizie stabilite che le cose dei neonati e della prima infanzia si conservano e si fanno girare tra gli amici. Esiste anche il &quot;car pooling&quot; ossia ci sono persone che quando si spostano in macchina lo segnalano su internet su appositi siti consultabili, così con modica spesa si possono percorrere tratti anche lunghi a modico prezzo.Se avete una casa vostra indipendente e vi risistemate una stufa a legna, un camino e il putaget non sbagliate di sicuro...

Adesso mi aspetto che altri si accodino e suggeriscano altre idee. Lo dico perché qui, su questo sito non risponde mai nessuno e invece sarebbe proprio il caso..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora qualche suggerimento:<br />
Se avete qualche risparmio acquistatevi un terreno sufficientemente grande per le vs. necessità. Piantate alberi da frutto e fate l&#8217;orto. Allevate galline e conigli e quando raccogliete dall&#8217;orto o tirate il collo agli animali conservate ciò che non consumate nel congelatore, oppure preparate minestroni lo congelate quanto avete cucinato.Noci,nocciole, cachi,castagne, mele, pere e more da gelso le potete prendere in montagna dove gli alberi continuano a produrre e non c&#8217;è nessuno che raccolga. Se dovete cambiare i mobili ci sono negozi dell&#8217;usato dove potete anche vendere le cose che non vi servono più. Nella vostra cerchia di amicizie stabilite che le cose dei neonati e della prima infanzia si conservano e si fanno girare tra gli amici. Esiste anche il &#8220;car pooling&#8221; ossia ci sono persone che quando si spostano in macchina lo segnalano su internet su appositi siti consultabili, così con modica spesa si possono percorrere tratti anche lunghi a modico prezzo.Se avete una casa vostra indipendente e vi risistemate una stufa a legna, un camino e il putaget non sbagliate di sicuro&#8230;</p>
<p>Adesso mi aspetto che altri si accodino e suggeriscano altre idee. Lo dico perché qui, su questo sito non risponde mai nessuno e invece sarebbe proprio il caso..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su In Tv straripa, in Italia sbiadisce. La Chiesa cattolica nel VII rapporto sulla secolarizzazione di Navidades vaticanas &#171; Evangelizadoras de los apóstoles</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/12/19/in-tv-straripa-in-italia-sbiadisce-la-chiesa-cattolica-nel-vii-rapporto-sulla-secolarizzazione/#comment-4321</link>
		<dc:creator>Navidades vaticanas &#171; Evangelizadoras de los apóstoles</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 00:36:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=9558#comment-4321</guid>
		<description>[...] ¿No se pregunta el papa y sus adláteres por qué en la misma Italia, mientras que la presencia del tema religioso y de la figura del papa en los medios de comunicación crece año tras año (con todos los adelantos tecnológicos para su difusión en red, como este vídeo que alguien verá siguiendo mi invitación) la secularización aumenta al mismo ritmo y la práctica religiosa cae tremendamente? (ver el VII Rapporto annuale sulla Secolarizzazione in Italia) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ¿No se pregunta el papa y sus adláteres por qué en la misma Italia, mientras que la presencia del tema religioso y de la figura del papa en los medios de comunicación crece año tras año (con todos los adelantos tecnológicos para su difusión en red, como este vídeo que alguien verá siguiendo mi invitación) la secularización aumenta al mismo ritmo y la práctica religiosa cae tremendamente? (ver el VII Rapporto annuale sulla Secolarizzazione in Italia) [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cdb San Paolo &#8211; Ricordo di Giorgio Pazzini di &#187; L&#8217;autore e le voci dei dischi di Ora Sesta oraSesta</title>
		<link>http://www.cdbitalia.it/2011/08/01/cdb-san-paolo-ricordo-di-giorgio-pazzini/#comment-4320</link>
		<dc:creator>&#187; L&#8217;autore e le voci dei dischi di Ora Sesta oraSesta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 17:23:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdbitalia.it/?p=7458#comment-4320</guid>
		<description>[...] Giorgio Pazzini, la voce e la chitarra di queste canzoni, non è né un cantante né un chitarrista. È un interprete; e come tale deve essere accolto. Altrimenti non si capirebbe nulla né della sua voce né della sua chitarra. Soprattutto non si capirebbe nulla del suo animo, che egli riversa – con la carica del testimone, a stento contenuta dalle note e dalle parole – nel canto che si fa grido, che si fa profezia. Più che delle canzoni egli è interprete delle umiliazioni e delle speranze della povera gente. A questa egli presta la sua voce, con lo stesso spirito col quale compie quotidianamente il suo lavoro, al servizio del mondo operaio. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Giorgio Pazzini, la voce e la chitarra di queste canzoni, non è né un cantante né un chitarrista. È un interprete; e come tale deve essere accolto. Altrimenti non si capirebbe nulla né della sua voce né della sua chitarra. Soprattutto non si capirebbe nulla del suo animo, che egli riversa – con la carica del testimone, a stento contenuta dalle note e dalle parole – nel canto che si fa grido, che si fa profezia. Più che delle canzoni egli è interprete delle umiliazioni e delle speranze della povera gente. A questa egli presta la sua voce, con lo stesso spirito col quale compie quotidianamente il suo lavoro, al servizio del mondo operaio. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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