Pietra, soglia, battigia / il piacere delle metafore

Giovanna Romualdi – Roma

La decisione di svolgere il XX incontro nazionale dei gruppi donne cdb e non solo viene dal desiderio di mettere in campo e confrontare con agio il “chi siamo”, ognuna di noi, e cosa rappresenta questo luogo, i nostri incontri collettivi. Questo mi spinge a far circolare anche quelli che sono solo appunti attorno ad un interrogativo che attraversa molte delle nostre riunioni di gruppi donne, delle cdb e non solo: come riprendere il percorso attorno al divino che talvolta sembra sospeso? L’ho ritrovato negli atti di Monteortone 2011. Mi accompagna silenzioso, ma non troppo, dal coordinamento della primavera 2012 a Bologna. Continua a leggere

Letture bibliche al femminile

a cura di Catti Cifatte – Genova

GENESI 1

La creazione

1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra.

2 La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. 3 Dio disse: «Sia luce!» E luce fu. 4 Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre. 5 Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu mattina: primo giorno. Continua a leggere

Spunti per un dialogo fra donne – tratti da “PENSARE IN PRESENZA” di Chiara Zamboni

Gruppo Donne in Ricerca – Verona

Il saggio prevede uno spazio del tutto femminile: donne alla ricerca di un pensiero libero e vero. Ci riporta alle dinamiche dei collettivi femministi di autocoscienza dove il racconto del vissuto di una di noi diventava emozione di tutte.

Le donne più degli uomini sono inclini al dialogo, ad introdursi nel percorso della ricerca con note improvvisate ed appropriate come un bravo jazzista, dice l’autrice, con la sua band. Continua a leggere

Cambiare il baricentro (Intervento sul pensiero di Antonietta Potente)

Anna Caruso – Verona

In questi ultimi mesi, come gruppo donne di Verona, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Antonietta Potente.

Sono stati momenti ricchi di empatia, di confronto spontaneo e sincero che ci hanno fatto comprendere meglio il pensiero di Antonietta. Continua a leggere

“Quando casca il palco”

Paola Morini – Trento

A due passi da casa mia, un compaesano piuttosto particolare ha messo su una specie di allevamento di cervi e così ho finalmente potuto seguire da vicino le vicende del cervo e delle sue corna. Il maschio, come tutte sappiamo, porta sul capo delle corna che ogni anno si arricchiscono di una nuova ramificazione. Questa meraviglia della natura che i cacciatori usano come trofeo, viene detta “palco”. E ogni anno al cervo “casca il palco” che ricrescerà poi a primavera. Il “palco” del cervo è una messa in scena che serve per acquisire ed imporre autorità sugli altri maschi e di conseguenza sulle femmine; è funzionale alla riproduzione del branco. Continua a leggere