Spezziamo insieme il pane

Doranna Lupi

Durante la preparazione della Celebrazione Eucaristica per il nostro convegno di Verona, un mio accostamento della metafora eucaristica alla gestazione e alla nascita ha suscitato, in alcune donne del gruppo di Ravenna, con cui abbiamo collaborato, molte perplessità:

Gesù alle donne e agli uomini a lui più vicine/i, durante l’ultima cena, spezzando il pane e porgendo il calice del vino disse: “Mangiatene tutti, questo è il mio corpo, bevetene tutti questo è il mio sangue , fate questo in memoria di me”. Ogni donna che genera condivide corpo e sangue con la vita che nasce nel suo ventre, impasto prezioso della nostra umanità, radice profonda di empatia. Non a caso Gesù usa questo gesto simbolico per ricordare ciò che ha insegnato con la sua stessa esistenza: l’amore incondizionato e universale per la vita e per tutti i viventi, ciascuno e ciascuna amati in modo unico e particolare.  Continua a leggere

C’È ANCHE LA TEOLOGIA ECO-FEMMINISTA!!

Carla Galetto

Domenica 15 marzo abbiamo avuto la gioia di incontrarci, come Cdb del Piemonte, con la pastora valdese Letizia Tomassone, per continuare l’approfondimento del tema “eco-teologia”, dal punto di vista femminista.

Letizia ha pubblicato di recente il suo ultimo libro “Crisi ambientale ed etica. Un nuovo clima di giustizia” (Piccola Biblioteca teologica – Claudiana), che entra nel merito di questa problematica in cui siamo tutti e tutte coinvolte/i.

Molte teologhe hanno da tempo elaborato un pensiero “femminista” che spesso è portatore di una differenza di pratiche e di elaborazioni, rispetto a quello degli uomini. D’altra parte va detto che molti disastri causati in ambito ambientale sono attribuibili a un sistema patriarcale basato sul dominio e sul possesso, mentre le donne, in ogni parte del mondo, hanno continuato a dare la vita e a prendersi cura dei viventi e della natura. Continua a leggere

ED ORA DOVE ANDIAMO?

Emanuela Bonaga

“… Ma la nostra ricerca va avanti, perché crediamo in un mondo in cui si possa imparare ad accogliere le diversità, facendo leva sulle relazioni tra noi, forse complesse da gestire, ma in ogni caso arricchenti ….

Cosa e dove ci porterà il prossimo incontro? … “ (dall’invito al XXI incontro nazionale donne cdb e non solo).

“Ed ora dove andiamo?” (Et maintenant, on va où?, in arabo وهلّأ لوين؟), film di Nadine Labaki, Libano, 2011

Ovvero: quando di “identità” si può morire.

Ma c’è sempre una speranza di vita custodita da noi donne se riusciamo a uscire dagli schemi. Continua a leggere

Maria Zambrano e il sogno del divino femminile

Fabrizia Fabbro   (ffabrizia@yahoo.it)

Pensieri tratti dal libro di Giuliana Savelli

L’essere umano patisce, cioè vive senza averlo scelto, un movimento verso l’essere, un movimento di trascendenza, sperimenta un percorso teso all’essere a partire dal fatto che è creatura non del tutto nata.[1] Se non ne siamo consapevoli, l’uomo subisce questo movimento; se l’uomo, però, si fa carico del trascendere, esce dallo stato meramente passivo del subire, e può tracciare un suo cammino di libertà.[2] E ritrovare così senso e fiducia nel vivere, ritrovare cioè la speranza.[3] Continua a leggere