Qual è la libertà di una donna “cristiana”?

Mentre si stanno mettendo a punto gli atti dell’incontro nazionale 2015 “Le orme del divino sulle strade dell’oggi”, Maria Di Bello invia questo intervento che sviluppa alcune  idee ed interrogativi brevemente introdotti nel dibattito assembleare di quell’incontro.

Grazie per darmi l’occasione di chiarire il mio pensiero intorno a quelle mie espressioni poco sviluppate.

Comincio da una verità. La conoscenza della relazione della donna con il proprio mondo ha radici storiche, antropologiche, sociologiche, recenti, mentre la relazione dell’uomo con il proprio mondo è vecchia quanto le religioni.

Un’altra verità è che il mondo della donna è stato costruito dalle religioni fondate, in Occidente, dagli uomini del Dio unico. Purtroppo, la libertà della donna, spesso, è un copione della libertà dell’uomo. Stiamo combattendo per avere gli stessi diritti. Continua a leggere

Collegamento donne Cdb e non solo – Bologna 7-8 novembre 2015

SINTESI INCONTRO BOLOGNA

Nei giorni 7-8 Novembre 2015 il gruppo di collegamento a Bologna ha riflettuto a lungo su vari temi che sono apparsi significativi e/o problematici. Riassumiamo qui di seguito i punti fondamentali perché possano essere spunto di riflessione in vista del prossimo incontro.

 

Liturgia

Il fatto che nel nostro percorso confluiscano donne che si collocano pienamente dentro la chiesa cattolica, donne che ne stanno ai margini e altre che sviluppano una ricerca spirituale fuori da questi confini, rende difficile la percezione univoca della simbologia rituale. Tre sembrano essere le piste fondamentali da indagare: Continua a leggere

Incontro delle donne del gruppo di Verona con le amiche del Circolo della Rosa

Prima dell’ultimo Convegno di Verona, abbiamo incontrato le amiche del Circolo della Rosa che ci avevano chiesto di presentare il nostro percorso.

Il Circolo della Rosa è un’associazione che da molti anni ormai vuole essere un luogo concreto d’incontro per le donne, ed è diventato un vero e  vissuto punto di riferimento per le donne sul piano culturale e collettivo.

Questo è il nostro racconto. Continua a leggere

SPEZZIAMO INSIEME IL PANE

Maria eucaristica

Catti Cifatte

Alcuni anni fa feci una intervista ad un parroco Don Ferdinando Sudati appartenente al Movimento Noi Siamo Chiesa, questa intervista intitolata MARIA EUCARISTICA è stata pubblicata , tra le altre interviste, nel libretto “Sensibilità maschili – punti di vista sul femminismo e sulla parzialità di genere” Editore Gabrielli 2008 a pag 97 e seguenti.

Alla mia domanda : “ Al fine della piena rivalutazione di Maria non possiamo prescindere dal suo corpo; proprio dal corpo infatti partirei per riflettere sul fatto che, essendo corpo femminile, esso è stato volutamente negato dalla teologia. Ma noi invece, che abbiamo un’altra considerazione del corpo, vogliamo mettere in evidenza proprio che fu lei la prima ad avere in sé il corpo di Gesù e quindi la prima a dargli vita e nutrirlo. Cosa ne pensi di questa prima “Eucarestia” di Maria che può anche essere letta nel modo inverso: Maria che dona il suo corpo e il suo sangue a Gesù?” Continua a leggere

spezziamo insieme il pane

Elizabeth Green

Carissime amiche,

 

Ecco alcune riflessioni che mi sono sorte spontanee dopo aver letto  la proposta di Doranna e aver partecipato alla vostra bella liturgia.

 

  1. Mi è sembrato che tutta la liturgia fosse incentrata sul divino detto al femminile. Non solo si citava un vangelo gnostico ma sia le “beatitudini” sia la preghiera alla Shekinah si allontanavano dal testo biblico. Nell’interpretazione del vangelo l’attenzione era spostata da Gesù alla reazione dei discepoli. Così ho capito tutta la liturgia come un tentativo di “origliare” ciò che Gesù e la samaritana dicevano e che non aveva destato l’interesse dei discepoli (Gv 4,27)

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