Il metodo (e non solo)

Carla Galetto – Pinerolo

Siamo consapevoli di proporre un metodo a cui siamo poco abituate, ma siamo state colpite positivamente da come abbiamo vissuto l’incontro di Paestum dell’ottobre scorso (Primum vivere: la rivoluzione necessaria. La sfida del femminismo nel cuore della politica), dove il metodo è sicuramente stato l’elemento più caratterizzante: non un convegno, niente relazioni né iniziali né finali, non schemi gerarchici o preiscrizioni. E’ stato proposto e praticato un “pensare in presenza”, in cui ciò che ci accomunava era proprio questa pratica dell’ascolto e dello scambio in presenza, per lavorare ad una autonomia di pensiero che sola può produrre azioni efficaci: donne che ricevono la loro forza da sé e dalle altre donne. Continua a leggere

“Beati quelli/e che hanno fame e sete di giustizia”

Carla Galetto

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati. (Matteo 5,6)
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli. (Matteo 5,10)

Vorrei proporre una riflessione soprattutto su questi due versetti che parlano di giustizia. Intanto, perchè non si dice “beati i giusti”? Qual è la giustizia di cui possiamo avere fame e sete? E come  è possibile coniugare l’insulto e la persecuzione con la gioia?

Forse essere affamati e assetati significa provare un grande desiderio per la giustizia, quella che riusciamo a intuire dal racconto dei vangeli e forse ciò che conta è mettersi sulla strada della giustizia, aprirsi a questa possibilità, cercarla. Continua a leggere