IL TEMPO DELL’ATTESA INTRECCIO TRA ESPERIENZE E VITA QUOTIDIANA

XXII incontro nazionale dei gruppi donne delle comunità cristiane di base italianein collaborazione con Donne in Cerchio, Donne in ricerca di Padova, Ravenna, Verona,Identità e differenza, Il Graal Italia, Thea Teologia al femminile

Verona 18-20 Novembre 2016

Parlare in questo seminario del tempo dell’attesa, nell’intreccio di esperienza e vita quotidiana, ha voluto dire mettere in campo il nostro desiderio di accogliere il tempo lento e profondo di una spiritualità del quotidiano che ci attraversa e ci pone in relazione alla materialità dell’esistenza e dei corpi, risvegliando la capacità generativa dello “stare nella vita”.Questo aspetto della spiritualità, libero dal fare compulsivo che spesso ci attanaglia attraverso l’angoscia dell’inadeguatezza e dei sensi di colpa, è stato l’oggetto di riflessione dei gruppi donne nei mesi precedenti al nostro incontro. Dai contributi di questa riflessione comune ha preso avvio l’intervento della filosofa Chiara Zamboni, che ha valorizzato e rilanciato aspetti significativi del nostro pensiero e delle nostre pratiche, evidenziandone anche le mancanze. Continua a leggere

TERESA D’AVILA – MODERNITA’ DI UNA MISTICA

Intervista di Cristiana Dobner con l’intellettuale atea Julia Kristeva, che ha studiato a lungo la santa di Avila.

“ Ho incontrato Teresa – ci racconta Julia Kristeva – su sollecitazione di un editore: ho passato una decina d’anni con la stravagante monaca spagnola, di cui avevo appena sentito parlare, divenuta per me una figura imprescindibile della cultura europea. Sono lieta di aver trovato, grazie a lei, quello slancio barocco che ha trasfigurato il cattolicesimo medievale e ha aperto le porte all’umanesimo dell’illuminismo”. Continua a leggere

“Smontando impalcature, tessendo relazioni”: un resoconto

Mira Furlani

Premessa:

Gli incontri naz.li dei gruppi donne delle comunità cristiane di base sono nati 25 anni fa, dopo il seminario nazionale delle Cdb miste (uomini e donne) intitolato “Le scomode figlie di Eva” (Brescia, aprile 1988). Dopo quel seminario un certo numero di donne, protagoniste fin dagli anni ’60 della nascita in Italia delle Cdb, decisero di riunirsi da sole. Lo hanno fatto seguendo le orme dell’esperienza femminista, ma in un’ottica di fede cristiana vissuta come esperienza nel proprio contesto territoriale, superando le dicotomie credenti/non credenti, praticanti/non praticanti, religiosi/laici. I nostri incontri naz.li si fanno quasi ogni anno e vengono preparati facendo riferimento a donne appartenenti a diversi gruppi, collocati in differenti territori del Paese e coordinati da periodiche riunioni collettive di due giorni. Continua a leggere

Serbare nel proprio cuore per un allargamento dell’anima…

Chiara Zamboni – Verona

Il tema che propongo è quello dell’importanza di serbare nel proprio cuore quel che accade, le parole ascoltate, gli avvenimenti e i segni, per un allargamento dell’anima che può trasformarli in un divenire infinito di significazione.

Lo spunto mi è dato da due passi brevissimi del vangelo di Luca, molto simili tra di loro. Mi hanno sorpreso e fatto pensare. Non li avevo mai letti né sentito altri che li commentassero, ma del resto la mia cultura religiosa è limitata.

In Luca 2,19 dopo la descrizione della natività e poco prima che i pastori ritornino ai loro greggi leggiamo: «Maria, da parte sua, custodiva il ricordo di tutti questi fatti e li meditava dentro di sé». Così, dopo che Gesù ritorna con i genitori a Nazaret, avendo discusso con i sacerdoti al tempio, si legge: «Sua madre custodiva dentro di sé il ricordo di tutti questi fatti» (Luca, 2,59). Continua a leggere

Spunti per un dialogo fra donne – tratti da “PENSARE IN PRESENZA” di Chiara Zamboni

Gruppo Donne in Ricerca – Verona

Il saggio prevede uno spazio del tutto femminile: donne alla ricerca di un pensiero libero e vero. Ci riporta alle dinamiche dei collettivi femministi di autocoscienza dove il racconto del vissuto di una di noi diventava emozione di tutte.

Le donne più degli uomini sono inclini al dialogo, ad introdursi nel percorso della ricerca con note improvvisate ed appropriate come un bravo jazzista, dice l’autrice, con la sua band. Continua a leggere