Pensando e parlando, tutte “alla pari” : una modalità di sostanza

Catti Cifatte – Genova

Vorremmo che a Cattolica (10-11-12 maggio p.v.), ma anche nel dopo-cattolica, tra di noi non ci fossero più differenze gerarchiche fra “esperte” e non: infatti ci siamo dette che “siamo tutte esperte”; la relazione fra noi donne dovrà essere una relazione in orizzontale! Se occorre simbolicamente ci potremmo passare un filo tra di noi che si snoderà tra le mani senza mai alzarsi o abbassarsi, ma scorrendo in piano! Chi porta il gomitolo?

Al di là del gomitolo, sappiamo che ci passeremo il microfono, in assemblea, come è stato fatto a Paestum, perché tutte possiamo avere parola, con piena libertà! Chi ha seguito il nostro percorso di donne in ricerca sa che non è un percorso facile, naturalmente alcune delle donne che ci hanno accompagnato ha avuto motivo di apprezzamento e dalla relazione con i nostri gruppi ha avuto spunti per un approfondimento, altre donne ci hanno stimolato con importanti riflessioni teologiche e bibliche sia sul piano teorico che su quello della pratica di coinvolgimento dei nostri corpi: in tutti i casi oggi sentiamo che l’unicità, la rarità della nostra ricerca va dichiarata, che ci deve e può essere un riconoscimento ed un coinvolgimento pieno da parte di tutte, e con una modalità diversa: sempre di più pensando e parlando tutte alla pari. Continua a leggere