Gruppi donne Cdb e non solo
I gruppi donne delle CdB, nati autonomamente ed in tempi diversi nelle diverse comunità, hanno iniziato a dar vita a incontri nazionali di genere a partire dall’esperienza del IX seminario nazionale delle CdB, dal titolo: “Le scomode figlie di Eva. Le CdB si interrogano sui percorsi di ricerca delle donne”, svolto a Brescia dal 23 al 25 aprile del 1988. Questa esperienza ha dato vita prima ad alcuni coordinamenti nazionali dei gruppi donne e poi ad una serie di incontri nazionali donne CdB su temi specifici, che si sono susseguiti negli anni successivi al 1988 fino ad oggi; dal 2004, dopo la partecipazione al Sinodo europeo delle donne a Barcellona, con l’apporto costruttivo di altri gruppi di donne.
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BREVE STORIA DEGLI INCONTRI NAZIONALI DONNE DELLE CDB (1988 – 2008) (*pdf)
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XVIII INCONTRO NAZIONALE DONNE DELLE COMUNITA’ CRISTIANE DI BASE
Castel S. Pietro Terme (BO), 9-10 ottobre 2010
Il tempo delle narrazioni dal margine.
Le sapienze del vivere, la gaia follia del trascendere
in collaborazione con
Gruppi donne in ricerca di Padova, Ravenna, Verona, Donne in Cerchio, Il Graal-Italia, Thea teologia al femminile
In vista di questo incontro, nel 2009 i gruppi si riuniscono in un seminario preparatorio Memorie d’acqua, parole di pane ad Abano Terme: parte da narrazioni dei gruppi sul loro percorso di ricerca, narrazione come momento di riconoscimento del sé e come strumento e capacità di apertura all’altro/a. Ma anche sperimenta la funzione dell’acqua come luogo per ritrovare il ruolo della corporeità.
L’incontro del 2010 (presenti più di novanta donne) si fonda sulla necessità di mettere a confronto le nostre narrazioni di generazioni diverse con quelle che ci giungono da tante altre donne, che da sempre abitano creativamente quel margine vitale e fluido situato fuori dai centri del potere. “Eccoci qui, siamo la madre e la figlia…” è l’introduzione a più voci a cura del Gruppo donne in ricerca di Verona e delle Donne in Cerchio di Roma mentre Chiara Zamboni nella sua relazione Il tempo delle narrazioni delle donne. Mettersi al margine o al centro? ” si pone in rapporto dialettico con il tama dell’incontro.
Quattro i laboratori: “La casa e la strada: le diversità ci appassionano” (a cura del Gruppo donne Cdb Genova Oregina); “La leggerezza e la gioia dei nostri incontri con tre donne dei Vangeli: la Sirofenicia, la Samaritana, Maria di Magdala” (a cura del Gruppo donne in ricerca di Ravenna); “La risata di Baubò. Liberare la sorridente sapienza del divino femminile” (a cura di Luisella Veroli di Le Melusine-Milano); “Dal margine del margine: voci di donne Rom” (a cura de Il Graal-Milano). Brigitte Atayi regala la sua narrazione di donna africana in Italia in apertura di una serata di musiche e danze dall’Africa.
L’assemblea finale “Il tempo dell’uva”, intreccia le narrazioni di Cristina Simonelli e Grazia Villa ai momenti simbolici di condivisione a cura del Gruppo donne Cdb Roma S. Paolo.
(Atti in corso di stampa)
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XVII INCONTRO NAZIONALE DONNE DELLE COMUNITA’ CRISTIANE DI BASE
Castel S. Pietro Terme (BO), 6-8 dicembre 2008
L’ombra del divino
generare il limite: percorsi di vita delle donne
in collaborazione con
Il cerchio della luna piena, Donne in Cerchio, Il Graal, Thea – teologia al femminile
| cronache | “Tempi di sororità” | celebrazione eucaristica | GLI ATTI DELL’INCONTRO (*.pdf) |
I nostri percorsi di vita attraversano e sono attraversati dal presente: in questo arco di tempo fra nascita e morte, luogo-spazio di relazioni umane, sperimentiamo il continuo divario fra realtà e desiderio; cerchiamo di rispondere all’interrogativo di “come stare al mondo” nel ricorrente rapporto fra parola ed azione; attraversiamo con pratiche di libertà femminile confini segnati da ordini simbolici che non rappresentano la nostra interezza di corpo-mente-emozioni.
Per strade diverse, abbiamo tentato di guardare la realtà e la cruda violenza di questi nostri tempi senza i veli di pregiudizi ideologici e storici che opprimono la nostra vita, valorizzando le diversità, confrontandoci con l’altra/l’altro senza sentirla/o straniera/o, sentendoci anche noi straniere, estranee.
Ma abbiamo anche cominciato a scandagliare la profondità di ciò che c’è dietro la parola Dio, a decostruire il simbolico religioso ereditato, andando “al di là di Dio padre”, ponendo “ Dio al margine”, “osando il vuoto”, interrogandoci infine sul divino come mancanza e non soltanto come pienezza.
La ricerca di una spiritualità, che non sia fuga dalla realtà ma coraggio di pensare il futuro, ci chiede pratiche di libertà per sfuggire agli autoritarismi di ogni genere e ai deliri di onnipotenza e per testimoniare spazi di giustizia. Ancora per strade diverse dovremo continuare a fare qualche “vuoto”, a re-interrogare “quel divino fra noi leggero” che da alcuni anni segna le nostre relazioni.
A partire da noi, dai nostri vissuti – esperienze e desideri – ci chiediamo: quali lenti e quali filtri usare per rimetterlo a fuoco come bussola nella ricerca di venti propizi al nostro viaggio? Come renderlo punto di riferimento per andare oltre i confini oppressivi, ma anche per dis-ordinare le nostre case sicure, non chiudendole a difesa di identità sacrali, bensì aprendole all’accoglienza delle diversità?
Ancora una volta proveremo a dipanare una matassa intricata, cercando fili-guida tra pensieri e pratiche che donne ci rimandano da altri tempi della storia umana e/o da altri luoghi della terra, dalla loro sapienza provocatoria di generare il limite.
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XVI INCONTRO NAZIONALE DONNE DELLE COMUNITA’ CRISTIANE DI BASE
Pinerolo, 13-14 ottobre 2007
Il divino: attraversare il presente, osare il futuro
relazioni, pratiche e saperi delle donne
in collaborazione con
Il cerchio della luna piena, Donne in Cerchio, Il Graal, Thea – teologia al femminile
| forum dopo l’incontro: riflessioni, commenti, ringraziamenti | GLI ATTI DELL’INCONTRO (*.pdf) |
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XV INCONTRO NAZIONALE DONNE DELLE COMUNITA’ CRISTIANE DI BASE
Genova, 2-4 luglio 2006
Il divino: abitare il vuoto
Segni, gesti e parole nelle relazioni quotidiane
con la collaborazione di:
Donne in cerchio, Il cerchio della luna piena, Thea – teologia al femminile
| GLI ATTI DELL’INCONTRO (*.pdf) |
Hanno partecipato circa 120 donne provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio.
La proposta d’incontro ha voluto essere un altro momento d’incrocio fra percorsi di ricerca diversi. Aperto da un momento esperienziale, “Dall’altare alla mensa. Lontane dal sacrificio, vicine nella condivisione”, a cura del gruppo Thea – teologia al femminile di Trento, ha avuto il contributo di esperte in campo psicanalitico, filosofico e teologico con le relazioni:
A favore dell’insaturo (Anna Maria Panepucci),
Il desiderio d’assoluto/l’ascolto del silenzio (Chiara Zamboni),
Vuote a perdere? (Elizabeth Green).
Cinque i laboratori con modalità espressive diverse:
Il mistero della creta (a cura di Luisella Veroli);
Lo spazio della biodanza (a cura di Elizabeth Green);
Corpi di Donna, corpi Divini. Vivere Dio fisicamente (a cura delle Donne in Cerchio di Roma);
Il nudo… l’abisso… il vuoto… il nulla (bibliodramma a cura del gruppo donne cdb Pinerolo con Karola Stobaus);
Vassilissa la bella: dalla mancanza all’agio dello stare al mondo (a cura del gruippo donne cdb di Verona con Francesca Lisi).
Il gruppo donne di Oregina con la collaborazione di Roberta Alloisio e Carla Peirolero ha organizzato lo spettacolo Il tesoro della mente: la visione di Maria di Magdala.
L’assemblea finale, aperta da un momento di meditazione curato da Marina Marangon del Cerchio della luna piena di Padova, si è conclusa con il momento di condivisione “Là, dove la profondità è maggiore a cura del gruppo donne cdb S. Paolo – Roma”.
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XIV INCONTRO NAZIONALE DONNE DELLE COMUNITA’ CRISTIANE DI BASE
Trento, 9-10 ottobre 2004
Il divino: come liberarlo, come dirlo, come condividerlo
Quel divino tra noi leggero
| cronache | riflessioni/commenti | “Tempi di sororità” | interventi introduttivi |
Dopo la partecipazione al II Sinodo europeo delle donne (Barcellona, agosto 2003) e i successivi contatti fra le donne italiane che lì si sono incontrate, i gruppi donne delle Cdb organizzano questo incontro con un duplice desiderio:
1) proseguire il percorso di riflessione su “il divino: come liberarlo, come dirlo, come condividerlo” (riflessione iniziata a Monteortone nel 2001 con il titolo “Al di là di Padre nostro” e proseguita a Frascati nel 2002 con il titolo “In un corpo sessuato”);
2) fare di questo incontro uno spazio di confronto esperienziale fra realtà diverse, quelle che si sono incontrate a Barcellona ed altre.
L’incontro vuole, dunque, essere un momento di scambio avendo come riferimento “Quel divino tra noi leggero” che oggi sembra costituire l’humus di molti percorsi di donne: volendo significare il divino come vento che soffia…brezza che ci rinfresca…, riferimento che ci piace e non ci angustia, una realtà che ci intriga, ma non ci condiziona rigidamente…, un desiderio che ci dona libertà di pensiero e di viaggio…
Sappiamo che oggi parlare del divino partendo da noi significa rompere con una religiosità interiorizzata ed imposta, ricostruendo un rapporto con Dio non più legato alla cultura patriarcale, saltare tradizionali parametri di riferimento storici e antropologici che non ci significano e ci cancellano.
Ma significa anche saper guardare la realtà e la cruda violenza di questi nostri tempi senza i veli dei pregiudizi ideologici e storici che opprimono la nostra vita; significa apprezzare le diversità, confrontarci con l’altra/l’altro da noi senza sentirla/o straniera/o, sentendoci anche noi straniere, estranee…
Significa vedere la donna della tradizione biblica e delle tradizioni religiose, sociali, culturali tutte, come prescelta proprio per la sua differenza sessuale (“…maschio e femmina li creò” – Genesi 1,27).
E’ un po’ come il disfare delle maglie vecchie che facevano le nostre nonne e madri le sere d’inverno per rilevare la lana buona scartando i tratti di filo sciupati, ricomporre accostando tratti di filo di colore diverso, facendo nodi per ricollegare i capi buoni, per fare una nuova maglia… non sapendo bene, o ancora bene, cosa potrà sortire da questa ri-magliatura…
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1988 – 2002
1988, 23-25 aprile, Brescia
“Le scomode figlie di Eva. Le CdB si interrogano sui percorsi di ricerca delle donne”
IX Seminario nazionale CdB: presenti circa 400 persone di cui circa 80 uomini.
Le relazioni (Il movimento delle donne negli anni ‘70-‘80: fra emancipazione e liberazione, Lidia Menapace; Le donne nella chiesa da oggetto a soggetto: il contributo della teologia femminista, Adriana Valerio; La parola di Dio e la parola delle donne, Maria Cristina Bartolomei) e la tavola rotonda (Le donne protagoniste nel cammino di laicità nella società e nella chiesa, Livia Turco, Bia Sarasini, Claudia Mancina, Rosino Gibellini, Uta Ranke Heinemann) evidenziano il quadro di riferimento, la scomodità delle donne, nel senso della loro capacità di rimettere in discussione comportamenti e valori culturali, pratiche e saperi, nella società e nelle chiese.
Il vissuto donna-uomo nelle CdB viene affrontato nei gruppi di studio rispetto a: lettura della bibbia; far teologia; ideologia del servizio; acquisizioni teoriche e prassi quotidiane.
(Atti nelle edizioni CNT).
1989, 4-5 marzo, Moncalieri (TO)
I° Coordinamento nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne delle CdB del Piemonte, sui seguenti interrogativi: qual è stata la nostra identità di donne nelle comunità? quale la nostra visibilità; quali i nostri interventi in campo sociale e politico? qual è stata la nostra preghiera, il nostro modo di stare insieme e fare comunità; la nostra pratica di solidarietà? Presenti circa 30 donne del Piemonte, 3 della Lombardia, 3 del Veneto e 2 del Lazio. Lavoro in piccoli gruppi con la doppia finalità della “conoscenza personale” e del confronto sulla specifica identità di donne nelle CdB, con la sottolineatura di possibili filoni di ricerca.
1990, 21-22 aprile, Rezzato (BS)
II° Coordinamento nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne della comunità S. Giorgio di Brescia, con la proposta di un confronto su: esperienza dei gruppi donne nelle CdB; possibilità di fare un discorso di fede sessuato; rapporto donna bibbia; esperienze ministeriali e atteggiamenti nelle CdB; rapporti con altre organizzazioni di donne. Presenti circa 20 donne della Lombardia, 8 del Piemonte, 7 del Veneto, 2 della Toscana, 5 del Lazio. Nei gruppi di lavoro emergono una serie di “parole” attorno ad alcune provocazioni: parità emancipazione liberazione libertà: che fare? indagandomi… rispetto a una fede sessuata; donne diversità fede: cosa evoca? chi sono le altre? come mi colloco e che tipo di rapporto stabilisco all’interno della CdB.
1991, 21-22 settembre, Triozzi (FI)
III° Coordinamento nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne della comunità dell’Isolotto di Firenze sul tema Donne in comunicazione. Le donne presenti (circa 30 della Toscana, 8 del Piemonte, 8 del Lazio, 3 della Lombardia) si mettono in comunicazione scegliendo questi sottotemi: comunicare con il proprio io, con la famiglia, con le altre donne; comunicazione e comunità; la lettura biblica: strumento di comunicazione? comunicare con il proprio io, comunicazione e trascendente. Scaturiscono impegni e proposte fra cui l’incontro a tema con esperta di appoggio per il ‘92.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n. 267-268-269/1991).
1992, 7-8 novembre, Sasso Marconi (BO)
“Noi donne e Dio”
IV° Incontro nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne di Bologna in collaborazione con il gruppo donne di Pinerolo, Piossasco e Chieri; presenti 70 donne provenienti da: Lazio, Veneto, Toscana, Piemonte, Lombardia, Emilia.
La relazione Il Dio della Bibbia e la libertà femminile (Letizia Tomassone) offre spunti di riflessione: nella Bibbia le donne sono raccontate da uomini…; rileggere la Bibbia facendo rivivere la libertà delle donne…; un Dio solo maschio? Il Dio della Bibbia ci autorizza a essere libere? alcuni modi per immaginare un nuovo modo di rapportarsi a Dio a partire dall’esperienza femminile della Bibbia; parlare con Dio al femminile.
Il lavoro nei gruppi è preparato e condotto dalle donne di Pinerolo, Piossasco e Chieri, partendo dalla lettura di un testo biblico (Osea 11, Luca 17, Luca 18). Il dibattito conclusivo si chiude con l’impegno di lavorare nelle comunità e nei gruppi alla ricerca di immagini, metafore, gesti e parole che “raccontino percorsi di fede fondati sul desiderio di libertà delle donne”.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n. 2, maggio 1993).
1994, 26-27 marzo, Verona
“Noi donne fra estraneità e responsabilità”
V° Incontro nazionale donne CdB
organizzato dalle donne di Verona, presenti circa 70 donne provenienti da: Lazio, Toscana, Emilia, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il tema è introdotto da due relazioni che lo affrontano secondo due diverse angolature: nella relazione con Dio rispetto a: le scritture, la tradizione, i ministeri ( Ivana Ceresa) ; nei luoghi del sociale in rapporto a: le chiese, la politica, il lavoro, la famiglia, l’informazione (rel. Raffaella Lamberti).
Il lavoro nei gruppi offre l’opportunità di narrare i propri percorsi di ricerca. Parole chiave: costruire percorsi comuni, rileggere le nostre tradizioni, intrecciare riflessioni ed elaborazioni teologiche.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”,n.1 febbraio 1995).
1995, 1-2 aprile, Roma
“Costruire la differenza, confrontare le differenze”
VI° Incontro nazionale donne CdB
Organizzato dal gruppo donne di Roma, presenti più di 80 donne di cui circa 40 provenienti dalla Sardegna, Toscana, Emilia, Veneto, Lombardia, Piemonte e Lazio. L’incontro non inizia, come i due precedenti, con il contributo delle esperte, ma è loro richiesto di partecipare al lavoro dei gruppi e, a partire dalle esperienze e riflessioni emerse, solo successivamente portare il loro contributo, cercando di individuare e valorizzare alcuni elementi significativi per il nostro percorso.
Appunti introduttivi di Giovanna Romualdi per il gruppo donne di Roma con alcuni interrogativi attorno a “Differenza/differenze”, “Corpo, mente emozioni – Signoria, appartenenza, autorità, autorevolezza”.
Prima di iniziare i lavori di gruppo, si leggono i due brani del vangelo che narrano di Marta e Maria (Lc 10,38-42 e Gv 11,17-27) e che racchiudono alcuni temi attorno ai quali ruota l’incontro: la singolarità di ogni donna, la non ruolizzazione, le differenze.
Assemblea conclusiva con i contributi delle esperte (Giocare in libertà di Adriana Cavina; Guardarsi dentro di Anna Maria Targioni; Perché tanta resistenza ad accogliere la differenza uomo-donna? di Giancarla Codrignani) e celebrazione eucaristica.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto” n. 4, novembre 1995).
1996, 12-13 ottobre, Cavoretto (TO)
“Creazione, distruzione, guarigione del mondo”
VII° Incontro nazionale donne CdB
Organizzato dai gruppi donne di Pinerolo, Torino, Chieri e Piossasco, insieme alla pastora teologa Letizia Tomassone. Presenti circa 80 donne, provenienti da: Sardegna, Emilia, Veneto, Lazio, Lombardia e Piemonte. L’incontro, dopo una breve introduzione di Doranna Lupi a nome del gruppo organizzativo e la lettura di una Creazione al femminile di Caterina Pavan, si svolge con quattro gruppi di lavoro: attraverso la pittura, il fotolinguaggio (2 gruppi) e la biodanza cercano di rispondere alla domanda: “Che cos’è per me la creazione? Che cosa c’entra Dio in tutto questo?” Eucarestia preparata da alcune donne di Pinerolo e Piossasco sul tema Storie di affidamento tra donne: Ruth e Noemi, Maria ed Elisabetta, Marta e Maria. Relazione finale di Letizia Tomassone.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n. 2 maggio 1997).
1997, 20-21 settembre, Lonigo (VI)
“Gesù, nato di donna”
VIII° Incontro nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne di Padova. Presenti più di 100 donne, provenienti da: Lombardia, Emilia, Toscana, Sardegna, Lazio, Trentino, Friuli, Veneto e Piemonte.
L’incontro inizia con la relazione introduttiva della teologa pastora Elizabeth Green, sul tema Nato da donna, problemi, piste, possibilità. Una riflessione sulla maschilità di Gesù. Laboratori in gruppo: casa di biodanza, casa delle fiabe, casa della scrittura. Festa serale con “danze delle streghe”. Assemblea conclusiva con “i racconti dalle case”, dibattito e “Banchetto della festa”.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n. 2 maggio 1998).
1998, 3-4 ottobre, Calambrone Tirrenia (LI)
“Prendersi cura: dall’amore di sé al governo delle cose”
IX° Incontro nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne di Livorno, Roma, Padova e Pinerolo. Hanno partecipato circa 120 donne, provenienti da: Sardegna, Lazio, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Toscana.
Dopo una breve introduzione al tema da parte di Marina Marangon per Padova, Gabriella Natta per Roma e Carla Galetto per Pinerolo, si avviano i gruppi: 1) Nel cerchio della luna piena (Le donne di Padova ripropongono un’esperienza per ricordare il significato della rinascita e riappropriarsi di un tempo più dolce e ritmico, un tempo circolare e quindi femminile); 2) Una sottile striscia di futuro (Le donne di Roma, partendo dalla memoria di “donne sagge”, invitano ad ipotizzare percorsi che superando residui atteggiamenti di servizio portino ad intravedere un magistero delle donne basato sui loro saperi e le loro pratiche; 3) Nel segno di Rut (Le donne di Pinerolo, ripercorrendo le scritture e riscoprendo le immagini di “Dio che si prende cura”, tracciano un percorso che, attraverso l’autostima, la ricerca d’identità e l’amicizia tra donne, ci restituisca il senso profondo della cura, come chiave d’accesso all’”essere”). Esperienza di drammatizzazione a cura delle donne dell’Isolotto.
Assemblea conclusiva con la narrazione dei percorsi di gruppo e la celebrazione dell’eucarestia.
(“ Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n.1 marzo 1999)
1999, 2-3 ottobre, Calambrone Tirrenia (LI)
“Il corpo della legge, i corpi delle donne. Quale ordine simbolico?”
X° incontro nazionale donne CdB
Organizzato dalle donne di Livorno, Roma, Firenze, Pinerolo, Padova, Olbia; presenti più di 100 donne, provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Veneto, Emilia, Campania.
Dopo le riflessioni iniziali dei gruppi donne dell’Isolotto, di Pinerolo e di Roma, il “laboratorio con il corpo” preparato e condotto dal gruppo di Padova: per dare spazio alla libera espressione dei nostri movimenti, per riscoprire un corpo animato da emozioni, spirito, pensiero… per facilitare la comunicazione, l’apertura al dialogo e alla condivisione. Eucarestia preparata dalle donne di Olbia, incentrata sulla fisicità dei corpi.
Assemblea conclusiva con le relazioni di Giancarla Codrignani (Dentro un vecchio immaginario) e di Emilia D’Antuono (Il corpo tra libertà e legge. Note di bioetica) ed il dibattito.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n.1 febbraio 2000).
2000, 7-8 ottobre, Lavagna (GE)
“Chiamata per nome” L’autorevolezza della follia: re-inventare il mondo
XI° incontro nazionale donne CdB
Organizzato dal gruppo donne della comunità di Oregina – Genova con la presenza di circa 140 donne dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania.
L’introduzione a cura del gruppo donne di Roma Dal desiderio alla progettualità pone come punto di partenza la memoria della “follia” di Maria di Magdala e di altre donne: quale rapporto con le pratiche delle donne, oggi, per costruire “un mondo che ci rispecchi”? Dopo i gruppi di lavoro, l’eucarestia a cura del gruppo donne di Genova vede come filo delle riflessioni il cibo e le problematiche relative all’alimentazione e la drammatizzazione a cura delle dome di Pinerolo e Chieri sottolinea l’intreccio di corpo, mente ed emozioni. Nell’assemblea Una saggia follia organizzata, le relazioni di Carla Ricci (La tomba vuota, il giardino, la resurrezione), di Lidia Menapace (Fatti, emozioni, sentimenti … follia), di Chiara Zamboni (La follia delle donne e il desiderio dell’impossibile) e di Adriana Valerio (La follia di Dio) hanno sviluppato con apporti specifici gli spunti di riflessione emersi nei gruppi.
(“Notiziario della CdB dell’Isolotto”, n. 2 giugno 2001)
2001, 8-9 dicembre, Monteortone (PD)
“Al di là di Padre nostro” Il divino: come liberarlo, come dirlo, come condividerlo
XII° incontro nazionale donne CdB
Organizzato dal gruppo donne di Padova, con la presenza di circa 110 donne da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania.
L’incontro inizia con appunti introduttivi A partire da noi, a cura dei gruppi donne di Roma (Cosa mettiamo in valigia? abbiamo buttato il sacchetto delle immondizie?), di Pinerolo (Concretamente), Genova (La strada della “trasgressione”) e Verona (Ricostruendo memoria) e con un laboratorio sul corpo (Il giardino del mito a cura di Elisa Barato dell’Associazione Il cerchio della luna piena). Le relazioni di Luisella Veroli (Prima di Eva. Miti e simboli per una genealogia) e di Giovanna Carlo (Seguendo le tracce del sacro nell’inconscio) offrono materiale di riflessione per i gruppi di lavoro introdotti dall’intervento di Catti Cifatte Donne trasgressive nella Bibbia. In serata, Danziamo insieme il divino a cura di Daniela Mazzoni. L’assemblea Cos’è il divino per me/noi intreccia interventi individuali sul tema e si conclude con un momento di condivisione … ti offro una ciotola d’acqua … con testi, preghiere e gesti simbolici ( a cura del gruppo donne di Verona).
(Quaderno “Al di là di Padre nostro” Dic. 2002)
2002, 28-29 settembre, Frascati (RM)
Il divino: come liberarlo, come dirlo, come condividerlo “In un corpo sessuato”
XIII incontro nazionale donne CdB
Organizzato dai gruppi donne di Roma con la partecipazione di più di 100 donne provenienti da Piemonte, Liguria,Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania.
Le relazioni di Giancarla Codrignani e Elizabeth Green si pongono in continuità l’una dell’altra, riaffermando la prima il diritto delle donne alla “rivelazione” e allargando, la seconda con il dio sconfinato , il campo di ricerca del divino “ai margini” là dove si trovano i corpi delle donne. Dopo un momento di riconoscimento di sé e degli altri, quattro laboratori di confronto sull’interrogativo come esprimiamo il divino? hanno utilizzato modalità espressive diverse: da quella manuale a quella grafica, da quella verbale alla biodanza. Il gruppo donne cdb di Pinerolo ha curato il momento di condivisione …E Sara ride conclusivo dell’incontro.
(Atti stampati in proprio)