Notizie, documenti, articoli e commenti inviati dai gruppi donne delle CdB
XVIII incontro nazionale dei Gruppi donne delle Comunità cristiane di base
"Il tempo delle narrazioni dal margine"
Le sapienze del vivere, la gaia follia del trascendere
In questo
nostro tempo, di fronte agli scenari bui che si prospettano,
mentre le identità politiche e religiose - portatrici di
un’etica violenta perché imposta con norme non condivise -
si stanno frantumando senza che si intravedano parole nuove
e nuove autorevolezze, viene la tentazione di rinchiudersi
oppure di attrezzarsi a “resistere”. Noi vogliamo invece
rilanciare noi stesse e tutto il patrimonio di sapienza
delle donne mettendo in gioco la creatività, l’ironia, la
gioia, la risate, tutti i medicamenti naturali e propri
delle “streghe”, per sfuggire al rischio dell’appiattimento.
L’Incontro
di quest’anno, facendo come sempre convivere il bisogno di
simbolico allo stesso tavolo dei desideri e delle ansie di
corpi radicati nella realtà, parte dalla necessità di nuove
narrazioni: quelle nostre e quelle che ci giungono da tante
altre donne, che da sempre abitano creativamente quel
margine vitale e fluido situato fuori dai centri del potere.
Pensiamo alla narrazione come momento di riconoscimento del
sé ma anche come mezzo, strumento e capacità di apertura
all’esterno; un riconoscimento dell’altro/a indispensabile
per creare e arricchire le relazioni.
Le parole
delle grandi narrazioni sono abusate, usurate; non riescono
a prefigurare uno spazio di libertà per le relazioni fra
donne e uomini, tra individui che si vogliano ri-conoscere
nelle loro diversità. Il nostro percorso sul divino, che ha
cercato all’inizio autorevolezza nelle donne della grande
narrazione biblica, che è poi continuato con l’impegno a
decostruire le immagini patriarcali e a s/confinare il
divino dal centro al margine, ci obbliga ora a fare i conti
con altre narrazioni. Ci porta a sperimentare pratiche che
nascono dalle molteplici sapienze del vivere e che possono
essere trasformative della pesante realtà che viviamo, alla
ricerca come siamo di un divino che sia portatore di gioia.
Nella realtà dell’oggi, folle nella sua cieca volontà di
autodistruzione, possiamo partire da un’altra follia, quella
di Gesù e della sua vita al margine, per andare oltre, per
svelare e modificare le strutture di morte che imprigionano
la realtà?
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"Parola di Dio, parola di donne"
La rubrica "Tempi di Sororità" del numero di
giugno 2010 del mensile TEMPI DI FRATERNITÀ,
presenta questo mese una riflessione di Cristina
Arcidiacono dal
titolo "Parola di Dio, parola di donne".
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