Home Politica e Società Brigate Solidarietà Attiva – Aggiornamenti dall’Emilia: cosa facciamo, come aiutarci

Brigate Solidarietà Attiva – Aggiornamenti dall’Emilia: cosa facciamo, come aiutarci

Alcuni turni esplorativi delle BSA stanno monitorando le zone limitrofe a Cavezzo. In tutta l’area colpita dal terremoto sono sorti piccoli accampamenti spontanei, dove la gente del posto preferisce dormire per paura di rientrare nelle case. Fino a ieri Concordia, Fossoli, Rovereto, San Possidonio, Carpi erano completamente abbandonati a se stessi, la Protezione Civile non vi è ancora arrivata, c’è un gran bisogno di qualsiasi cosa.

Oggi abbiamo iniziato ad allestire un campo a Fossoli, dove è stata montata una cucina e dove abbiamo avviato uno spaccio popolare. Da qui tenteremo di portare aiuti soprattutto a Carpi, dove circa 700 persone non hanno alcun supporto. A Cortile la polisportiva ha messo a disposizione il campo da calcio, gli abitanti stanno dormendo lì con tende e camper, autogestendo le cucine. A Mirandola il c.s. Guernica di Modena e il Laboratorio Crash di Bologna, che hanno lanciato la campagna “Dal basso..alla bassa” a cui volentieri aderiamo, stanno portando aiuti alla popolazione attraverso raccolte materiali e organizzazione di attività: domenica ci sarà una grigliata di inaugurazione dello spaccio popolare (https://www.facebook.com/events/313011558784676/).

La gente si sta organizzando come può ma supermercati e negozi sono chiusi, oppure hanno terminato i prodotti, dunque è importante continuare con le raccolte di materiali. Tantissime realtà autorganizzate stanno portando aiuti, gli abitanti sono molto attivi e concreti, hanno richieste precise in base alle necessità contingenti. Per questo oltre alle raccolte di materiali è importante raccogliere fondi per avere liquidità da spendere direttamente sul campo in base alle impellenze e all’evoluzione della situazione (trovate le coordinate bancarie di seguito). In ogni luogo stiamo cercando di renderci utili collaborando con la gente e costruendo insieme attività e servizi autogestibili da loro, con il nostro supporto logistico.

La situazione resta comunque ancora confusa, qualche abitante ci ha raccontato che i supermercati vengono saccheggiati e che il prezzo delle tendine (le quechua da 4 posti per intenderci) è salito in alcuni negozi anche fino a 200€.

Al campo di Cavezzo le persone del luogo stanno gestendo uno spaccio popolare autorganizzato. I punti per lo stoccaggio sono relativamente poco capienti, dunque è bene riuscire a stoccare i materiali raccolti nelle diverse città italiane – sempre attenendosi alle liste – e poi in un secondo momento effettuare le consegne in Emilia dove c’è più necessità, portando poco materiale per volta.
Pubblichiamo gli indirizzi dei centri di raccolta che si sono attivati in diverse città e con i quali ci stiamo coordinando. Prima di partire per consegnare i materiali è preferibile telefonare direttamente a chi si trova sul campo, per aver cura di portare beni effettivamente utili e in quantità facilmente stoccabili (trovate i contatti alla fine di questo articolo).

Intanto la Protezione Civile ha iniziato recintare il campo di Cavezzo, le prime avvisaglie di un processo di militarizzazione che abbiamo conosciuto bene a l’Aquila. Gli abitanti del luogo hanno avviato una raccolta firme che sta avendo successo. Il sentore è che vogliano chiudere tutti i piccoli accampamenti spontanei che si sono creati nella zona, accentrando l’accoglienza in un unico punto controllato e militarizzato, probabilmente proprio a Cavezzo. Alcuni ci raccontano che la Protezione Civile va nelle tendopoli autorganizzate dicendo che sono meno sicure e potrebbero essere pericolose. Per fortuna gli emiliani sono gente coraggiosa e determinata, tra i nostri vari obiettivi ci sarà sicuramente quello di supportarli qualora gli venissero imposte decisioni dall’alto senza ascoltare le loro necessità reali.

Lo spettro delle delocalizzazioni ormai si profila come una realtà che andrà affrontata nel brevissimo periodo: sui giornali locali cominciano a girare pubblicità che invitano ad andare a delocalizzare all’est. Ci stiamo attivando per ottenere contatti di lavoratori e sindacalisti per seguire al meglio possibile la questione, dando risalto alle varie iniziative di denuncia e protesta, partecipandovi e cercando di coinvolgere il più possibile la popolazione.

Chiunque volesse venire ad aiutarci può mandare una mail a bsamilano@gmail.com specificando in quante persone, per quanti giorni, da dove si arriva. E’ preferibile essere in poche persone con macchina perché dal campo di Cavezzo (che teniamo come base) ci stiamo spostando nelle zone intorno per coordinare gli aiuti dove c’è più bisogno. La responsabile dei turni per le BSA è Tiziana Casorati 345/3532830.

RACCOLTA FONDI
Intestazione: BRIGATA DI SOLIDARIETA’ ATTIVA TOSCANA
Oggetto: CONTRIBUTO PER INTERVENTO BSA IN EMILIA
IBAN: IT44 Q050 1802 8000 0000 0135 994
BANCA ETICA FIRENZE

La Brigate di solidarietà attiva aderiscono alla campagna “Dal basso…alla bassa”.
I materiali raccolti saranno destinati al campo di Cavezzo, a Mirandola, a Carpi e ovunque ci sia bisogno d’aiuto: abbiamo attivato un servizio mobile di ascolto e trasporto aiuti chiamato “Volante Rossa” in collaborazione con Prc e Fasce Rosse, che si sposta nei vari campi autorganizzati.

PUNTI DI RACCOLTA

Cantiere Sociale K100 Camilo Cien Fuegos
Via Chiella, 4 – CAMPI BISENZIO (FI)
www.k100fuegos.org cell. 3922451019

Ex Caserma del Fante (sede BSA Toscana)
via Adriana, 16 – LIVORNO
https://www.facebook.com/events/367642063295100/
(tutti i giorni)

ZAM – Zona Autonoma Milano
Via Olgiati, 12 – MILANO
http://www.facebook.com/messages/100001102378029#!/events/319583581453878/

Laboratorio Crash BOLOGNA
http://www.labcrash.org/dal-basso-alla-bassa-anche-a-bologna/
ogni mercoledì dalle 17 alle 19
per portare aiuti a Mirandola chiamare Edo 320/1889076

Guernica di MODENA
http://www.facebook.com/#!/SpazioGuernica
Francesco 3402240968

BSA Pavia, sede di Rifondazione Comunista
Corso Garibaldi, 38 – PAVIA
Lunedì 4, martedì 5, mercoledì 6 dalle 18 alle 20

LISTA MATERIALI

CIBO:
– minibrick con succo di frutta o the freddo
– crackers
– merendine
– pasta/riso
– tonno, mais, fagioli, piselli e scatolame vario
– alimenti per celiaci
– gatorade e analoghi
– omogeneizzati
– aceto di mele
-biscotti

MATERIALI PER L’IGIENE E LA PULIZIA
– autan, off, o altri antizanzare
– salviette umidificate
– alcol
– detersivo lavatrice e ammorbidente
– gel igienizzante mani (tipo amuchina)
– asciugamani
– spazzole
– guanti
– lacca
– schiuma da barba
– shampoo
– pettini
– forbici
– bigodini e lozione per bigodini
– pennelli e ciotiole per i colori
– cotone a strisce
– liquido per permanente
– balsamo
– mantelline per il colore e per il taglio
– detergente per legno

VESTIARIO:
– ciabatte da doccia

ALTRI MATERIALI:
– tende
– torce elettriche (e rispettive batterie)
– materassini gonfiabili da campeggio
– cancelleria (colori, rotoli di carta, fogli vari, pennelli, tempere, pastelli, matite, ecc)
– spugne
– gazebo
– stendini

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