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La prestigiosa adesione di Raniero La Valle all’appello “UNA PERSONA, UN VOTO”

All’appello “Una persona, un voto” ha dato la sua adesione anche Raniero La Valle, senatore emerito, una delle figure più illustri della cultura della pace e dei diritti umani, uno dei maggiori maestri della vita civile del nostro paese.

Lo ringraziamo di tutto cuore.

Ripetiamolo ancora una volta: vivono stabilmente in Italia oltre cinque milioni di persone non native, che qui risiedono, qui lavorano, qui pagano le tasse, qui mandano a scuola i loro figli che crescono nella lingua e nella cultura del nostro paese; queste persone rispettano le nostre leggi, contribuiscono intensamente alla nostra economia, contribuiscono in misura determinante a sostenere il nostro sistema pensionistico, contribuiscono in modo decisivo ad impedire il declino demografico del nostro paese; sono insomma milioni di nostri effettivi conterranei che arrecano all’Italia ingenti benefici ma che tuttora sono privi del diritto di contribuire alle decisioni pubbliche che anche le loro vite riguardano.

Ripetiamolo ancora una volta: il fondamento della democrazia è il principio “una persona, un voto”; l’Italia essendo una repubblica democratica non può continuare a negare il primo diritto democratico a milioni di persone che vivono stabilmente qui.

Ripetiamolo ancora una volta: la nuova legge elettorale riconosca finalmente il diritto di voto a tutte le persone che vivono stabilmente in Italia: una persona, un voto.

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I promotori e le promotrici dell'”Appello all’Italia civile: una persona, un voto”

Viterbo, 24 gennaio 2017

Mittente: “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it, centropacevt@gmail.com, centropaceviterbo@outlook.it

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Allegato primo: Una breve notizia su Raniero La Valle

Raniero La Valle è nato a Roma nel 1931, prestigioso intellettuale, giornalista, già direttore de “L’avvenire d’Italia”, direttore di “Vasti – scuola di ricerca e critica delle antropologie”, presidente del Comitato per la democrazia internazionale, già parlamentare, è una delle figure più vive della cultura della pace; autore, fra l’altro, di: Dalla parte di Abele, Mondadori, Milano 1971; Fuori dal campo, Mondadori, Milano 1978; Dossier Vietnam-Cambogia, 1981; (con Linda Bimbi), Marianella e i suoi fratelli, Feltrinelli, Milano 1983; Pacem in terris, l’enciclica della liberazione, Edizioni Cultura della Pace, S. Domenico di Fiesole (Fi) 1987; Prima che l’amore finisca, Ponte alle grazie, Milano 2003; Chi è dunque l’uomo?, Servitium, 2004; Agonia e vocazione dell’Occidente, Terre di mezzo, 2005; Se questo è un Dio, Ponte alle grazie, Milano 2008; Paradiso e libertà, Ponte alle grazie, Milano 2010; Quel nostro Novecento, Ponte alle Grazie, Milano 2011; Un Concilio per credere, Emi, Bologna 2013; Chi sono io, Francesco?, Ponte alle Grazie, Milano 2015.

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Allegato secondo: “Una persona, un voto”. Un appello all’Italia civile

Un appello all’Italia civile: sia riconosciuto il diritto di voto a tutte le persone che vivono in Italia.

Il fondamento della democrazia è il principio “una persona, un voto”; l’Italia essendo una repubblica democratica non può continuare a negare il primo diritto democratico a milioni di persone che vivono stabilmente qui.

Vivono stabilmente in Italia oltre cinque milioni di persone non native, che qui risiedono, qui lavorano, qui pagano le tasse, qui mandano a scuola i loro figli che crescono nella lingua e nella cultura del nostro paese; queste persone rispettano le nostre leggi, contribuiscono intensamente alla nostra economia, contribuiscono in misura determinante a sostenere il nostro sistema pensionistico, contribuiscono in modo decisivo ad impedire il declino demografico del nostro paese; sono insomma milioni di nostri effettivi conterranei che arrecano all’Italia ingenti benefici ma che tuttora sono privi del diritto di contribuire alle decisioni pubbliche che anche le loro vite riguardano.

Una persona, un voto. Il momento è ora.

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All’appello “Una persona, un voto” hanno già espresso il loro sostegno innumerevoli persone, tra cui tra le prime:

padre Alex Zanotelli
Lidia Menapace, partigiana, femminista e senatrice emerita
Simonetta Astigiano, biologa e ricercatrice
Lino Balza, ecologista
don Franco Barbero
Vittorio Bellavite, coordinatore nazionale di “Noi Siamo Chiesa”
Eleonora Bellini, bibliotecaria e scrittrice
Giuliana Beltrame, sociologa e attivista

Maurizio Benazzi, quacchero, curatore della newsletter “Ecumenici”
don Gianni Bergamaschi
Ascanio Bernardeschi, saggista e militante
Massimiliano Bernini, deputato
Norma Bertullacelli, dell'”ora in silenzio per la pace” di Genova
Michele Boato, ecologista
Franco Borghi, attivista per la pace e la legalità
Dario Borso, filosofo
Paolo Bosi, docente universitario
Silvio Bozzi, docente universitario
Anna Bravo, storica
Alberto Cacopardo, antropologo
Gennaro Carotenuto, storico
Maria Luigia Casieri, dirigente scolastica
Pilar Castel, autrice e attrice No War
Giancarla Codrignani, saggista e deputata emerita
Francesco Coletta, docente e coordinatore della Federazione Gilda-Unams di Viterbo
don Franco Corbo, parroco, presidente del gruppo di volontariato “Solidarietà”
Giorgio Demurtas, docente universitario
Maria Rosa De Troia, attivista in difesa della Costituzione
Angela Dogliotti, peace-researcher
Luciano Dottarelli, docente e saggista, presidente Club Unesco Viterbo-Tuscia
Massimo Duranti, giudice di pace emerito
Sancia Gaetani, Wilfp Italia
Haidi Gaggio Giuliani, senatrice emerita
Francuccio Gesualdi, animatore del “Centro nuovo modello di sviluppo”
Agnese Ginocchio, cantautrice per la pace e la nonviolenza
Carlo Gubitosa, saggista e mediattivista
Paolo Hutter, giornalista
Francesca Koch, presidente della “Casa Internazionale delle Donne” di Roma
Alberto L’Abate, presidente onorario dell’Ipri
Raniero La Valle, senatore emerito, direttore di “Vasti”, presidente del Comitato per la democrazia internazionale
Antonella Litta, dell’Associazione italiana medici per l’ambiente
Anna Lodeserto, internazionalista ed esperta di politiche migratorie, cittadinanza e mobilita’
Eugenio Longoni, militante antifascista
Daniele Lugli, presidente onorario del Movimento Nonviolento
Monica Luisoni, attivista
Luisa Marchini, operatrice culturale, saggista e narratrice
Rachele Matteucci, insegnante di lingua italiana per stranieri presso l’Associazione San Martino de Porres
Alessandra Mecozzi, presidente di “Cultura è libertà. Una campagna per la Palestina”
Pierangelo Monti, del Mir di Ivrea
Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo
Alessandro Murgia, medico impegnato nella solidarietà
Amalia Navoni, educatrice e attivista per i diritti umani e i beni comuni
Giorgio Nebbia, ecologista
Giovanna Niccoli, attivista
don Gianni Novelli, direttore emerito del Cipax
Giovanna Pagani, Wilpf Italia
Enrico Peyretti, saggista e peace-researcher
Rocco Pompeo, presidente della “Fondazione Nesi”
Giuliano Pontara, filosofo
Franco Porcu, operaio
Alessandro Presicce, giurista
Andrea Pubusa, giurista
Laura Quagliuolo, redattrice e attivista del Coordinamento italiano di sostegno alle donne afghane
Roberto Rampi, deputato
Annamaria Rivera, antropologa
Giorgio Roversi, pensionato
Vincenzo Sanfilippo, sociologo, della Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto
Lavinia Sangiorgi, volontaria di Focus – Casa dei diritti sociali di Roma
Antonia Sani, Wilpf Italia
Adriano Sansa, magistrato e poeta
don Alessandro Santoro, della comunità delle Piagge
Giovanni Sarubbi, direttore de “Il dialogo”
Renato Sasdelli, docente universitario e saggista
Marco Scipioni, presidente del Centro studi e documentazione “Don Pietro Innocenti”
Rosa Scognamiglio, docente impegnata in difesa dei diritti umani e della Costituzione
Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera dei Deputati
Giovanni Battista Sgritta, sociologo e docente universitario
Pietro Soldini, responsabile immigrazione della Cgil
Irene Starace, Wilpf Italia
Olivier Turquet, educatore ed editore
Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento
Antonio Vermigli, direttore di “In dialogo”
Giulio Vittorangeli, presidente dell’Associazione Italia-Nicaragua di Viterbo
Luciano Zambelli, della Lega per il disarmo unilaterale
Rina Zardetto, presidente dell’Associazione Reggiana per la Costituzione
Franco Zunino, ingegnere

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Per adesioni: centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it
Per dare notizia delle adesioni ai presidenti del Parlamento:
– on. Laura Boldrini, Presidente della Camera: laura.boldrini@camera.it
– on. Pietro Grasso, Presidente del Senato: pietro.grasso@senato.it

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