Sulle famiglie per il Sinodo

Gruppo THEA, teologia al femminile dicembre 2013      – Trento – Rovereto

Quando ci si interroga sulle vie dell’evangelizzazione non si può (come suggerisce anche il Vescovo di Roma Bergoglio) cadere nell’astrattezza perché l’evangelo è la buona novella qui ed ora, riferita a soggetti in carne ed ossa, non a categorie astratte. Per questo sembrerebbe opportuno fare riferimento all’evangelizzazione delle famiglie (non della famiglia) sottolineando la pluralità di queste esperienze e la presa di distanza dall’idea di un modello assoluto a cui ci si debba uniformare. Inoltre va sottolineato che l’attenzione non può che rivolgersi alle persone che compongono le famiglie e alle relazioni che esse sono in grado di vivere al loro interno. Continua a leggere

Documento preparatorio del Sinodo sulla famiglia

Torti Rita
tratto da www.teologhe.org del 08/11/2013

Sulle caratteristiche e sulle importanti implicazioni del Documento preparatorio alla III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, reso pubblico in questi giorni, molto è già stato scritto. Tuttavia alcuni aspetti rimasti per il momento in ombra suscitano interrogativi che credo valga la pena di condividere, raccogliendo così anche l’invito contenuto nell’ultima domanda del Questionario allegato al testo introduttivo: “Ci sono altre sfide e proposte riguardo ai temi trattati in questo questionario, avvertite come urgenti o utili da parte dei destinatari?”. Continua a leggere

La politica delle donne dentro uno scenario religioso

Adriana Sbrogiò
Via Dogana n. 107, dicembre 2013

Non so davvero se SI FA PRESTO A DIRE DIO, come titola il Seminario delle Comunità cristiane di base italiane che si è svolto a Castel San Pietro Terme (BO) dall’uno al tre novembre scorso. Vorrei, senza entrare in discussioni, cercare di dire come ho vissuto quei tre giorni di intenso lavoro, prima con l’avvicendarsi dei relatori e delle relatrici e poi con la narrazione di gruppo di “Una sottile striscia di futuro”. Continua a leggere

Si fa presto a dire Dio e si fa presto a scrivere al papa

Mira Furlani

Via Dogana n. 107, dicembre 2013

Scrivere al papa è diventato facile (ho saputo che riceve duemila lettere al giorno), ma penso che le donne che lo fanno si illudono se credono di raggiungere, con tale mezzo, qualche scopo utile per la loro libertà. L’ho capito durante la mia partecipazione all’incontro seminariale promosso dalle Comunità cristiane di base (CdB) intitolato “Si fa presto a dire Dio”, svoltosi dall’1 al 3 novembre 2013. Continua a leggere