Diaconia delle donne o nuove pratiche?

Carla Galetto

Sono rimasta molto sollecitata dalla relazione di Maria Soave Buscemi all’ultimo Convegno nazionale delle Cdb svoltosi a Verona.

Ci ha proposto di entrare in una prospettiva che tenga conto della sperimentazione e dell’invenzione. Ci ha invitato a superare la “perfezione” del 12: 12 sono le tribù di Israele, gli apostoli, i mesi dell’anno, gli anni di malattia dell’emorroissa, gli anni della bambina che muore… per aprirci al 13: 13 sono le lune dell’anno lunare, 13 gli apostoli (Maria di Magdala, nel vangelo di Giovanni, è presentata come apostola), c’è una 13ª tribù, quella dispersa che dobbiamo cercare… Anche Dina, dopo 12 fratelli, è la figlia di Giacobbe dimenticata (Gen 30,21 e Gen 34). Occorre passare dall’arroganza del 12 per aprirci a un mondo includente, per metterci in cammino, ripercorrendo i cammini delle donne che sono state zittite. Continua a leggere

Impastate di terra… guardiamo alla vita

Giuseppina Corrias

Il titolo di Torino Spiritualità 2015,”L’impasto umano”, è davvero splendido e molto si sarebbe potuto dire a partire da questa profonda intuizione sulle differenze che danno luogo agli “impasti”, compresa la differenza sessuale. Ma il sottotitolo, “Fatti di terra/guardiamo le stelle”, di cui ho colto benissimo il significato metaforico, universale…. astratto appunto, non dà adito a dubbi sul genere del soggetto che parla. Ciò che dirò, tuttavia, non vuole contestare né il linguaggio né il modo di stare al mondo, e dunque di sentire, che esso riflette. Semplicemente, quando ho provato a farci stare la mia esperienza esistenziale, quella mia di donna, ho visto che essa restava muta o mutilata. E mi sono nate le seguenti considerazioni. Continua a leggere

Politica delle relazioni

Di seguito trascriviamo parte dell’intervento di Luisa Muraro in occasione della presentazione di Via Dogana n. 107, tenutasi presso la Libreria delle donne di Milano il 14/12/13.

In seguito all’assenza di Mira Furlani, Luisa M. presenta i due articoli (di Adriana Sbrogiò e di Mira Furlani) pubblicati su Via Dogana, riferiti al nostro Seminario nazionale “Si fa presto a dire Dio” e legge parte di una lettera inviatale da Mira Furlani in ragione della sua assenza forzata alla presentazione stessa.

 

(Luisa Muraro)

Quello che mi è piaciuto di questo numero è che fa parlare molte iniziative, esperienze e protagoniste di queste, dando voce a cose che accadono, che non appaiono sulla scena illuminata, ma che sono cose vive, che corrono. Continua a leggere

Si fa presto a dire Dio…

Carla Galetto e Beppe Pavan – Cdb Pinerolo

Beppe: …Ma a parlarne è molto più complesso: si scopre che vuol dire un sacco di cose. Questa complessità è emersa durante il seminario di studio organizzato nei giorni 1-3 novembre scorso a Castel S. Pietro Terme (Bo) e che ha visto la partecipazione molto attenta di oltre 150 donne e uomini delle comunità di base (cdb) italiane e non solo. Poteva sembrare un tema non  prioritario in questo momento, ma è stato subito evidente che l’interesse apparentemente intellettuale per Dio e il soprannaturale è, in realtà, attenzione e cura per “il divino che è in noi”. Continua a leggere