Lettera di Lea Melandri per Paestum 2013

Care amiche,

come temevo, per lo stato di temporanea immobilità a cui sono costretta per una caduta nel mese di agosto, non potrò essere con voi a Paestum. Inutile dire quanto mi addolora l’assenza da un incontro che ho desiderato, sostenuto e immaginato come una svolta verso percorsi più largamente condivisi – che non vuol dire unanimità, ma capacità di costruire relazioni tra donne di età, formazione culturale e politica diversa. Continua a leggere

La guerra tra i sessi è finita

Adriana Sbrogiò
http://paestum2012.wordpress.com

Spinea, 21 Agosto 2013

Cara Sara, Cara Laura,

vi ringrazio per il vostro invito di venire a Paestum in compagnia degli uomini con cui abbiamo fatto un cammino politico e di ricerca. Esprimo il mio pensiero in merito:

La guerra tra i sessi è finita

Ricordo benissimo il primo pensiero che ho fatto quando ho letto, tutto di corsa, il “Salti di gioia”1 di Luisa Muraro, la filosofa che continua a dare scossoni alle menti ed alle coscienze : “macchè finito, il patriarcato continua a far da padrone dappertutto”. Poi ho riletto e mi sono accorta che non avevo badato al consiglio che lei dava fin dall’inizio dell’articolo: “lasciatelo entrare, questo pensiero, e prestategli l’attenzione che vi pare giusta, ma non fategli prendere il posto che è e deve restare di un altro pensiero: questi sono i tempi della fine del patriarcato”. E’ stata come un’illuminazione, era proprio vero; infatti, per me, il patriarcato era finito tanti tanti anni prima, quando non avevo più dato credito al padre-padrone e avevo scelto di sottrarre ogni delega a qualsiasi mediazione maschile per il mio stare al mondo. Da allora ho imparato a confrontarmi e a contrattare con l’uomo, con gli uomini. Continua a leggere

Perché, io uomo, desidero andare a Paestum

Marco Cazzaniga

Spinea, 19 Agosto 2013

Vorrei andare a Paestum perché lì si incontrano tra di loro centinaia di donne che manifestano la loro libertà e la loro forza femminile.

Ci andrei per ascoltarle, convinto che, in quel parlarsi tra donne, farei un’esperienza del tutto nuova rispetto ad altri incontri, e capirei ancora meglio come e verso dove, con la loro libertà e forza, desiderano e possono andare, senza l’impedimento e l’ostacolo che gli uomini oppongono. Continua a leggere

Abitare la complessità

Rosanna Marcodoppido
http://paestum2012.wordpress.com

Alle donne di Primum vivere

Carissime, seguo da sempre il vostro interessante dibattito così come, in generale, cerco di conoscere cosa succede tra le donne che hanno a cuore la loro libertà. Non sono venuta l’anno scorso a Paestum perché non si può fare tutto ciò che si desidera, ma anche per ragioni che ritengo utile esplicitare con voi, sollecitata dal molto gradito invito che mi è arrivato tempo fa da Femminile Plurale in vista dell’appuntamento di questo anno.

Non sono una femminista storica nel senso che voi date a questa definizione in quanto non provengo dalla pratica politica dell’autocoscienza degli anni settanta. Sono, questo sì, una femminista storica dell’Udi, associazione grazie alla quale a partire dal 1974 ho avuto la possibilità di accedere alla politica autonoma delle donne e al femminismo. Continua a leggere

Verso Paestum 2013

Pubblichiamo lo scambio e-mail intercorso dall’8 al 22 luglio, tra alcune donne delle Cdb, relativo al prossimo convegno di Paestum – ottobre 2013

22/07/2013

Carissime

Il realismo di Giancarla è sicuramente indispensabile in politica.

Naturalmente possono esserci punti di vista diversi per stare in rapporto con la realtà e il cambiamento di paradigma di cui lei stessa ha parlato, rispetto a pensiero, corpo, pedagogia, linguaggio, estetica, è avvenuto (in un tempo lungo alcuni decenni) in luoghi e con modalità molto simili a Paestum.

Quindi anche io sono d’accordo con Mira e riconosco a Paestum una dimensione politica importante, come luogo di elaborazione di donne che operano attivamente in tutti i settori della nostra società e nelle istituzioni o che hanno relazioni forti con donne che si trovano in posizioni di autorità politica e istituzionale. Continua a leggere