I riflettori non fanno luce

Luisa Muraro
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L’uomo che è stato eletto vescovo di Roma e porta un nome che sembra un re di Francia, viene da un paese, l’Argentina, e da un tempo, gli anni Settanta del secolo scorso, che furono funestati da una feroce dittatura anticomunista. Tutte e tutti gli abitanti di quel paese ne portano inevitabilmente i segni, anche lui. Lui, personalmente, era avverso al comunismo e questa circostanza, che nessuno può imputargli come una colpa, ha avuto delle conseguenze sul suo comportamento che alcuni gli imputano come errori e colpe. Continua a leggere