Donne e uomini – La differenza alla prova del mondo

Carla Galetto e Doranna Lupi

CONVEGNO ANNUALE di IDENTITÀ E DIFFERENZA

Il 21-22 Maggio si è tenuto a Torreglia (PD) il convegno di Identità e Differenza, rete nazionale di donne e uomini in relazione di differenza, sul tema Donne e Uomini – La differenza alla prova del mondo.

Il tema affrontato, da donne che hanno a cuore la differenza e la libertà femminile e uomini che cominciano a pensare ad una libertà maschile distante dal potere, è stato quello della neutralizzazione in atto della differenza sessuale.

“Se la politica delle donne è già all’opera in quel movimento profondo che produce e sostiene legami, progetti e forme di vita, se la libertà femminile avanza attraverso le vite concrete di donne e uomini e cambia le condizioni del vivere di tutti, spesso in questo presente tormentato il senso della differenza inciampa, fin dentro “il femminismo”. Pensiamo alla neutralizzazione della differenza in molti movimenti contemporanei, anche femministi, seguiti dai/dalle più giovani che, nella tendenza all’indifferenziato e nel disegno di una società senza differenza sessuale, vedono un progetto politico di libertà”(dalla discussione avvenuta nell’incontro preliminare a Torreglia). Continua a leggere

Che meraviglia!

Primo Piano per Sito nazionale cdbitalia

Carla Galetto – CdB Viottoli di Pinerolo

 

In questi giorni, pensando al primo piano da scrivere, ero incerta su quale tema riflettere. La situazione attuale non manca certo di spunti per l’approfondimento: guerra, terrorismo, protocollo d’intesa sul clima, corpo delle donne “in affitto”, giubileo…

Ma scelgo di condividere con voi il racconto e le emozioni di alcuni momenti che ho vissuto, perchè vi ho letto motivi di grande speranza. Continua a leggere

«….MA NON NE PROVAVANO VERGOGNA» (Gen 2, 25)

Paola Cavallari   –   (marzo 2015 – apparso sul sito di Esodo)

Chiese, anime, corpi: di donne e di uomini

“La chiesa … è l’unica istituzione che, se morissero tutte le donne, esisterebbe lo stesso”. (Ivana Ceresa)

“Quando leggo il catechismo del Concilio di Trento, mi sembra di non avere nulla in comune…Quando leggo il Nuovo Testamento, sento con una specie di certezza che questa fede è la mia… E’ come se nel tempo si fosse finito per considerare non più Gesù, ma la Chiesa, come Dio incarnato quaggiù. La metafora del ‘corpo mistico’ serve da ponte tra le due concezioni. Ma c’è una piccola differenza: mentre il Cristo era perfetto, la Chiesa è macchiata di numerosi crimini. La concezione tomistica della fede implica un ‘totalitarismo’ soffocante al pari o più di quello di Hitler”. (Simone Weil) Continua a leggere

Traccia per “Pensare in presenza”

Gruppo donne di Pinerolo

La decisione di svolgere il XX incontro nazionale dei gruppi donne cdb e non solo viene dal desiderio di mettere in campo e confrontare con agio il “chi siamo”, ognuna di noi, e cosa rappresentano per noi i nostri incontri collettivi.

In un lungo percorso come il nostro, scandito da incontri, convegni e lavori di gruppo, si sono condensati momenti particolarmente intensi e fruttuosi, in cui è stato possibile rilanciare, spingersi un po’ più in là. Come se, ad un certo punto, tutti gli sforzi fatti e il lavoro svolto ci portassero finalmente il dono di una consapevolezza nuova che, a sua volta, avrebbe richiesto nuovo impegno, nuovo travaglio, nuove energie. Continua a leggere

In tempo di crisi

Giancarla Codrignani

SMONTANDO IMPALCATURE, TESSENDO RELAZIONI. IN TEMPO DI CRISI, DOVE CI PORTANO I SOFFI LEGGERI DEL DIVINO?

Certo, in tempo di crisi le libere donne di Picasso corrono contro vento e la sabbia gli punge gli occhi…. Forse, però, è il tempo giusto per cercare un riparo e sentire/capire se il divino soffia, ispiratore di qualcosa.

Libere proprio non siamo e solo qualche single un po’ matta può permettersi lussi. Di fatto la crisi limita i già limitati spazi di quella che Muraro chiama la forza femminile. Intanto le filosofe continuano a fare lezione, le teologhe a tentare di sfuggire al kyriarcato, le casalinghe a fare il pane in casa, ma tutte, monache e religiose comprese, facciamo i conti sulla spesa e ascoltiamo un tiggì. Esultare perché per la prima volta siamo tante in Parlamento (33 %) e 7 ministre 7 al governo? Continua a leggere