Papa riformatore – Papa problematico

Mira Furlani – Firenze
 
Certamente Francesco non sarà un Papa curiale. Nel suo primo saluto alla folla presente in San Pietro si è rivolto a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, non ha parlato di credenti e non credenti, vecchia espressione di una cultura neutra maschile che proprio la pratica politica delle donne ha messo in crisi. Anche il nome Francesco è di buon auspicio, così come il suo linguaggio, per nulla “semplice”, bensì fortemente programmatico.

Tuttavia accanto alla positività di una scelta latinoamericana, il nuovo Papa mi ha subito fatto ricordare un luogo e una data molto importanti per tutte le comunità cristiane di base. La data è quella dell’ agosto 1968, il luogo é Medellin in Colombia. Lì ebbe luogo la prima Assemblea generale dell’episcopato latinoamericano che si confrontava sugli impulsi di rinnovamento scaturiti dal concilio Vaticano II. Tale Assemblea sancì l’atto di nascita della teologia della liberazione. Continua a leggere