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Padroni in Chiesa nostra. Vent’anni di strategia religiosa della Lega Nord

Paolo Bertezzolo, Padroni in Chiesa nostra. Vent’anni di strategia religiosa della Lega Nord, Emi, 2011, pp. 270, € 13,00

Franco Ferrari

Dopo le recenti esplicite dichiarazioni della Lega Nord che si fa paladina dei “valori e delle tradizioni cattoliche”, la domanda a lungo latente di cosa abbiano da spartire le posizioni della Lega con il cristianesimo e con la Chiesa cattolica si sta facendo strada nella pubblicistica. E’ il caso del volume di Renzo Bertezzolo, veronese, docente di storia e filosofia. Il titolo, Padroni in chiesa nostra, parafrasa uno degli slogan elettorali della Lega.

Bertezzolo ci guida, seguendo un criterio cronologico, alla comprensione della strategia della Lega Nord nei confronti della Chiesa cattolica. L’autore intreccia lo scontro con la vicenda politica della Lega, la quale sembra dettare i modi e i tempi del confronto in relazione agli obiettivi politici del partito. Vent’anni caratterizzati quasi da un magistero parallelo, quello leghista, che ad un tempo contrasta e incalza la Chiesa.

Accanto a proposte o sparate fantasiose come la creazione di una Chiesa separatista del Nord (Borghezio 1995), l’abrogazione del Concordato (1994), la messa in discussione dell’8 per mille (Leoni, 1993), vi sono interventi che denunciano in chiave progressista gli errori della Chiesa (il rogo degli eretici, il rigido controllo morale [“dal letto fino al cesso”], le indulgenze, …), ma più insistentemente operano una critica in senso conservatore e anticonciliare (accuse di cedimenti al protestantesimo, critica alla pastorale dei vescovi di Milano, …) fino a proporsi come la forza che difende l’identità cattolica e, ultimamente, a convergere con la gerarchia sui “valori non negoziabili”, sulla difesa del crocefisso, sui temi bioetica.

Un incontro che non sfugge al dubbio di essere strumentale, che porta a chiedersi se i riferimenti religiosi leghisti non vadano più nella direzione della religione civile che della fede cristiana. E tutto ciò in che misura è compatibile con il Vangelo?

Un volume equilibrato e ben documentato, da leggere per valutare con cognizione di causa.

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