Diaconia delle donne o nuove pratiche?

Carla Galetto

Sono rimasta molto sollecitata dalla relazione di Maria Soave Buscemi all’ultimo Convegno nazionale delle Cdb svoltosi a Verona.

Ci ha proposto di entrare in una prospettiva che tenga conto della sperimentazione e dell’invenzione. Ci ha invitato a superare la “perfezione” del 12: 12 sono le tribù di Israele, gli apostoli, i mesi dell’anno, gli anni di malattia dell’emorroissa, gli anni della bambina che muore… per aprirci al 13: 13 sono le lune dell’anno lunare, 13 gli apostoli (Maria di Magdala, nel vangelo di Giovanni, è presentata come apostola), c’è una 13ª tribù, quella dispersa che dobbiamo cercare… Anche Dina, dopo 12 fratelli, è la figlia di Giacobbe dimenticata (Gen 30,21 e Gen 34). Occorre passare dall’arroganza del 12 per aprirci a un mondo includente, per metterci in cammino, ripercorrendo i cammini delle donne che sono state zittite. Continua a leggere

Donne e uomini – La differenza alla prova del mondo

Carla Galetto e Doranna Lupi

CONVEGNO ANNUALE di IDENTITÀ E DIFFERENZA

Il 21-22 Maggio si è tenuto a Torreglia (PD) il convegno di Identità e Differenza, rete nazionale di donne e uomini in relazione di differenza, sul tema Donne e Uomini – La differenza alla prova del mondo.

Il tema affrontato, da donne che hanno a cuore la differenza e la libertà femminile e uomini che cominciano a pensare ad una libertà maschile distante dal potere, è stato quello della neutralizzazione in atto della differenza sessuale.

“Se la politica delle donne è già all’opera in quel movimento profondo che produce e sostiene legami, progetti e forme di vita, se la libertà femminile avanza attraverso le vite concrete di donne e uomini e cambia le condizioni del vivere di tutti, spesso in questo presente tormentato il senso della differenza inciampa, fin dentro “il femminismo”. Pensiamo alla neutralizzazione della differenza in molti movimenti contemporanei, anche femministi, seguiti dai/dalle più giovani che, nella tendenza all’indifferenziato e nel disegno di una società senza differenza sessuale, vedono un progetto politico di libertà”(dalla discussione avvenuta nell’incontro preliminare a Torreglia). Continua a leggere

Qual è la libertà di una donna “cristiana”?

Mentre si stanno mettendo a punto gli atti dell’incontro nazionale 2015 “Le orme del divino sulle strade dell’oggi”, Maria Di Bello invia questo intervento che sviluppa alcune  idee ed interrogativi brevemente introdotti nel dibattito assembleare di quell’incontro.

Grazie per darmi l’occasione di chiarire il mio pensiero intorno a quelle mie espressioni poco sviluppate.

Comincio da una verità. La conoscenza della relazione della donna con il proprio mondo ha radici storiche, antropologiche, sociologiche, recenti, mentre la relazione dell’uomo con il proprio mondo è vecchia quanto le religioni.

Un’altra verità è che il mondo della donna è stato costruito dalle religioni fondate, in Occidente, dagli uomini del Dio unico. Purtroppo, la libertà della donna, spesso, è un copione della libertà dell’uomo. Stiamo combattendo per avere gli stessi diritti. Continua a leggere