Governo Napolitano-Letta. Più giovani, più donne: a fare che cosa?

Luisa Muraro

www.libreriadelledonne.it

Su Le monde ho letto: eleggere capo dello Stato un quasi nonagenario è disperazione politica. Più banalmente, io ci vedo la voglia di durare che pervade il ceto politico, da Renzi in su.Le donne per ora sembrano non affette da questo morbo, Emma Bonino a parte.

A proposito di donne: meno male che non sono giovane, ho pensato, il disagio sarebbe stato doppio a dover fare da immagine di copertina di un governo chiamato “governo politico”, almeno c’è l’aggettivo. Donne e giovani, mai così tanti al governo, hanno ripetuto i giornali. A fare che cosa, esattamente? Come se ritrovarsi in qualche percentuale fosse avere esistenza. Continua a leggere

“Quando casca il palco”

Paola Morini – Trento

A due passi da casa mia, un compaesano piuttosto particolare ha messo su una specie di allevamento di cervi e così ho finalmente potuto seguire da vicino le vicende del cervo e delle sue corna. Il maschio, come tutte sappiamo, porta sul capo delle corna che ogni anno si arricchiscono di una nuova ramificazione. Questa meraviglia della natura che i cacciatori usano come trofeo, viene detta “palco”. E ogni anno al cervo “casca il palco” che ricrescerà poi a primavera. Il “palco” del cervo è una messa in scena che serve per acquisire ed imporre autorità sugli altri maschi e di conseguenza sulle femmine; è funzionale alla riproduzione del branco. Continua a leggere

I riflettori non fanno luce

Luisa Muraro
www.libreriadelledonne.it

L’uomo che è stato eletto vescovo di Roma e porta un nome che sembra un re di Francia, viene da un paese, l’Argentina, e da un tempo, gli anni Settanta del secolo scorso, che furono funestati da una feroce dittatura anticomunista. Tutte e tutti gli abitanti di quel paese ne portano inevitabilmente i segni, anche lui. Lui, personalmente, era avverso al comunismo e questa circostanza, che nessuno può imputargli come una colpa, ha avuto delle conseguenze sul suo comportamento che alcuni gli imputano come errori e colpe. Continua a leggere