Qual è la libertà di una donna “cristiana”?

Mentre si stanno mettendo a punto gli atti dell’incontro nazionale 2015 “Le orme del divino sulle strade dell’oggi”, Maria Di Bello invia questo intervento che sviluppa alcune  idee ed interrogativi brevemente introdotti nel dibattito assembleare di quell’incontro.

Grazie per darmi l’occasione di chiarire il mio pensiero intorno a quelle mie espressioni poco sviluppate.

Comincio da una verità. La conoscenza della relazione della donna con il proprio mondo ha radici storiche, antropologiche, sociologiche, recenti, mentre la relazione dell’uomo con il proprio mondo è vecchia quanto le religioni.

Un’altra verità è che il mondo della donna è stato costruito dalle religioni fondate, in Occidente, dagli uomini del Dio unico. Purtroppo, la libertà della donna, spesso, è un copione della libertà dell’uomo. Stiamo combattendo per avere gli stessi diritti. Continua a leggere

“Quando casca il palco”

Paola Morini – Trento

A due passi da casa mia, un compaesano piuttosto particolare ha messo su una specie di allevamento di cervi e così ho finalmente potuto seguire da vicino le vicende del cervo e delle sue corna. Il maschio, come tutte sappiamo, porta sul capo delle corna che ogni anno si arricchiscono di una nuova ramificazione. Questa meraviglia della natura che i cacciatori usano come trofeo, viene detta “palco”. E ogni anno al cervo “casca il palco” che ricrescerà poi a primavera. Il “palco” del cervo è una messa in scena che serve per acquisire ed imporre autorità sugli altri maschi e di conseguenza sulle femmine; è funzionale alla riproduzione del branco. Continua a leggere