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Doppia morale, nessuna etica

di Fulvia Bandoli

In discussione al Senato il provvedimento del Governo sulla sicurezza. La legge attualmente ignora le badanti, le tratta come persone scomparse e senza diritti e a tutti gli effetti nega loro cose essenziali. Chiediamo di regolarizzare le badanti che hanno un lavoro vero e smetterla con l’ipocrisia del Governo Berlusconi

Ne abbiamo bisogno, migliorano la vita dei nostri anziani e la nostra. Vivono da anni in tante nostre case ( oltre un milione) e per ringraziarle questo governo le tratta la clandestine. Da un po’ di mesi mia madre non ce la faceva da sola e abbiamo cercato e trovato una badante… clandestina naturalmente e che non possiamo mettere in alcun modo in regola perchè non ha né nulla osta né permesso di soggiorno.
E così sono entrata più direttamente dentro questo mondo ed ho capito la dimensione del fenomeno e la grande ingiustizia che si consuma nei riguardi di queste donne.

Persone che aiutano oltre un milione di famiglie italiane che senza di loro vedrebbero andare in crisi la loro economia domestica, le loro relazioni di affetti, qualche volta il lavoro di uno dei membri della famiglia stessa. Persone che dormono in casa nostra, che si occupano spesso di lavare il corpo dei nostri padri e delle nostre madri e alle quali però non siamo disposti a dare cittadinanza e diritti.

La legge attualmente al Senato e proposta dalle Destre e dalla Lega le ignora, le tratta come persone scomparse e senza diritti e a tutti gli effetti nega loro cose essenziali. Prendiamo il caso della signora che sta con me: in Italia da 5 anni sempre con lavori continuativi, ha fatto domanda di essere regolarizzata nel 2007 e ancora non ha avuto risposta.

Non può andare dal medico perchè potrebbe essere denunciata e infatti non va e faccio venire io a casa il mio medico se lei non sta bene, non può uscire molto di casa perchè teme il controllo dei documenti, non può andare nel suo paese a trovare la madre e i figli perchè poi il governo del suo Paese non la farebbe più tornare in Italia… o meglio pagando quasi 5000 euro forse potrebbe rientrare ma li pagherebbe agli “scafisti” di terra che la riporterebbero qui clandestina come prima.

Come può essere che 600.000 badanti con un lavoro vero e a tempo pieno che lavorano tutte presso famiglie italiane non si possano regolarizzare? Non si era detto che chi dimostrava di avere un lavoro vero e continuativo era regolarizzabile in tempi brevi? Sono certa che anche in tante famiglie del nord che votano Lega ci sono le badanti e tanti operai extracomunitari in nero e supersfruttati in centinaia di imprese piccole e medie del nord est… ma l’importante è non ammetterlo riconoscendo loro diritti. Una doppia morale, nessuna etica. Quel tipico e insopportabile metodo che distingue sempre tra ciò che si dice e quel che si fa. Si sfruttano badanti e operai e si dice pubblicamente che non li vogliamo e che dovrebbero tornare a casa loro.

Quando sappiamo benissimo che se domani le 600.000 badanti clandestine tornassero a casa nessuna struttura pubblica o privata sarebbe in grado di fare ciò che loro fanno e 600.000 famiglie del centro nord soprattutto andrebbero in crisi. Ipocriti si diceva una volta. Ipocriti e falsificatori di realtà si può ben dire anche oggi.

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