Home Politica e Società THE BERLMAN SHOW (I)

THE BERLMAN SHOW (I)

di Carlo Bertani
da http://carlobertani.blogspot.com

L’isola della Maddalena, con tutto il battage di strutture militari che contiene, non è stata ritenuta sufficientemente sicura per proteggere i “grandi” della Terra nell’occasione del G8: probabilmente, la minaccia di migliaia di no-global che l’assalivano in massa – sbarcando dai loro canotti – ha fatto scuotere la testa ad ammiragli e generali, preoccupati di non riuscire a reggere l’onda d’urto. Dopo il “Vallo Atlantico nel 1944”, il “Vallo della Sardegna” poteva cedere anch’esso.
Così, tutti in una città che ha appena subito un devastante terremoto: auguri signor Obama, auguri signora Merkel. Se, la notte, il comodino dovesse traballare, non preoccupatevi: fino alla magnitudo 4,5 non è previsto lo sgombero, dormite tranquilli e sicuri, siete in Italia (!).

Vi sarete chiesti il perché della stranezza, ma conoscete poco l’Italia, perciò è meglio spiegare quello che – siamo certi – non avete ben compreso.
Dovete sapere che, in questo Paese, ogni giorno dell’anno – da decenni – va in onda su tutti i canali televisivi il “Berlman Show”, ossia la rappresentazione dell’Italia vista da un solo punto d’osservazione, quello del Primo Ministro, Silvio Berlusconi.

In questa soap opera istituzionale, gli italiani sono un popolo felice e tranquillo, che non ha preoccupazioni per il lavoro, per la salute, l’istruzione, il welfare. Lo Stato – ossia Silvio Berlusconi in persona – si preoccupa di tutto e per tutti: dopo burrascose notti trascorse nell’harem, Berlusc-al-Sharif – il nostro Califfo nazionale – si sporge dalla finestra, osserva l’Italia e detta il copione della prossima puntata.

A Milano – dove ci sono le sue, personali televisioni – ed a Roma, dove c’è la televisione di Stato che controlla come Primo Ministro, i suoi mercenari prendono diligentemente nota, telefonano agli attori e preparano le scene che gli italiani vedranno il giorno seguente. So che, da voi, una cosa del genere non sarebbe nemmeno immaginabile: difatti, nella sua classifica, Freedom House inserisce l’Italia – per libertà d’informazione – più o meno dalla parti del Benin o di qualche sperduta Repubblica delle Banane.

Pensate che, in Italia, non si parla mai del nostro principale problema: un terzo dell’Italia è governato dai clan delle Mafie, che oramai non gestiscono solo le attività criminali (droga, armi, ecc), bensì s’inseriscono negli appalti pubblici, come ha ben spiegato Roberto Saviano nel best seller Gomorra. Per averlo spiegato, ha dovuto fuggire e vivere nascosto.
L’Italia – il Paese del Sole – non ha praticamente centrali solari e – mentre nei vostri Paesi fioriscono le iniziative che riguardano le nuove energie rinnovabili – qui da noi costruiranno (dopo il 2020!) quattro centrali nucleari: con il prezzo dell’Uranio in continuo, iperbolico aumento, saranno probabilmente le ultime centrali del Pianeta.

Per farvi capire come il “Berlman Show” si occupi proprio di tutto, vorremmo spiegarvi qualcosa che riguarda ciò che avrete senz’altro letto sui vostri giornali: la nota vicenda di Noemi, la ragazza minorenne che frequentava le “feste” di Silvio Berlusconi.

Pochi giorni dopo lo scoop, fu pubblicata un’intervista ad un ragazzo napoletano – Domenico Cozzolino – il quale raccontava d’essere stato il fidanzato della ragazza per lungo tempo. In qualche modo, il ragazzo voleva far intendere che Noemi Letizia era una ragazza normale con una vita normale.

Poco dopo, però (in Italia, si dice che “Le bugie hanno le gambe corte”), scoprirono che questo ragazzo era un attore che lavorava in una fiction delle TV del signor Berlusconi (“Uomini e donne”), gestita da una conduttrice – tale Maria de Filippi – a sua volta moglie di un giornalista che gestisce il più noto talk show delle TV di Berlusconi, Maurizio Costanzo. Tutto costruito in famiglia.

Quando la moglie di Berlusconi – Veronica Lario – chiese il divorzio, immediatamente una ex parlamentare del partito del premier Berlusconi – Daniela Santanché – concesse un’intervista al settimanale di gossip “Chi” – di proprietà, anch’esso, del presidente del Consiglio – nella quale affermava che, da tempo, la moglie di Berlusconi aveva una relazione con una guardia del corpo. La quale, ha smentito con sdegno, sfidando chiunque a provare il contrario ma, oramai, il messaggio era stato immesso nel circuito dei media.

Avrete senz’altro visto il bellissimo “The Truman Show” con Jim Carrey, laddove la vita felice di un americano medio veniva creata ad arte per proporla come un modello per gli americani.
Qui in Italia, nel “Berlman Show”, ogni giorno vengono create decine, centinaia di nuove immagini che sono immesse nel circuito dei media, per ipnotizzare gli italiani e far loro credere che tutto va bene: una nazione di lobotomizzati.

Nel frattempo, l’economia sta crollando: tutti i parametri economici indicano che l’Italia sta andando a fondo, ma pochi italiani riescono a rendersene conto, perché il “Berlman Show” imperversa. Raccontano che il welfare italiano è il migliore d’Europa – e intanto la gente è sempre più povera – e che L’Aquila sarà ricostruita, ma non dicono quando: nel 2032, così hanno dovuto ammettere nella legge per la ricostruzione, perché la loro sciagurata politica economica non trova i soldi per ricostruire. Saranno trovati mediante delle nuove lotterie (!): non è una barzelletta, è tutto scritto nel decreto ufficiale del Governo Italiano!

Per reggere un simile gioco, il premier deve concedere a coloro che fanno parte dello show posti importanti: se cercherete Michela Vittoria Brambilla su Youtube, la troverete mentre fa la giornalista nei locali hard della notte spagnola. Oggi, questa persona, è il Ministro Italiano per il Turismo, uno dei più importanti ministeri per l’Italia, nazione turistica.

Vi chiederete perché l’opposizione, in Parlamento, non denunci queste menzogne: a volte lo fa, ma non può fare nulla contro uno show mediatico che imperversa 365 giorni l’anno, da sei emittenti televisive nazionali più quelle minori. I media, sono totalmente nelle mani del premier.

La necessità di spostare il G8 dalla bellissima isola della Maddalena, in Sardegna, ad una città (L’Aquila) – che corre il rischio di altri terremoti devastanti – è una sola: siccome vi sono, per necessità di ordine pubblico, migliaia di militari nella zona, questo garantisce al gestore del “Berlman Show” che nessuno riuscirà ad avvicinarsi, che nessuno potrà inviare all’estero le immagini delle proteste, che ci saranno sicuramente e saranno tante.

L’Italia, come nazione europea, è oramai solo più una colossale finzione, un grande reality show a cielo aperto, come in nessun altro luogo al mondo: forse, voi che venite in Italia in vacanza, non ve ne rendete conto, ma qui si vive oramai una strisciante dittatura, regolata dai media del Presidente del Consiglio. Più semplicemente, una dittatura mascherata.

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.