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Taglia le ali alle armi!

Firma anche tu per dire no agli f 35
l’Italia spendera’ 15 miliardi di euro per acquistare 131 cacciabombardieri f35 per fare la guerra a chi?
Spendiamo quei soldi per costruire la pace e superare la crisi economica che ci colpisce

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alle libertà degli altri popoli e come mezzo delle risoluzioni delle controverse internazionali” (Articolo 11 della Costituzione)
Balza subito agli occhi l’incompatibilità con la nostra Costituzione dell’ipotesi di acquisto di 131 cacciabombardieri F35 con capacità di trasporto di ordigni nucleari. Come d’altronde diventa subito evidente che in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, nel quale il Governo chiede a tutti noi pesantissimi sacrifici, sia del tutto iniquo spendere 15 miliardi in una dozzina d’anni per acquistare questi inutili, costosi e velleitari “strumenti di morte”.

Infatti un cacciabombardiere di quinta generazione è concepito per bombardare e per farlo nel migliore dei modi, senza essere visto (Stealth). Non osiamo pensare quanti “danni collaterali” ci saranno in più rispetto ad oggi.

Anche per questo vogliamo subito affermare un secco NO all’ipotesi degli imminenti interventi militari in Siria ed in Iran. Da tempo è attiva un propaganda che cerca di convincere i cittadini che questo aereo è fondamentale, che dobbiamo rispondere a degli impegni internazionali e che porterà notevoli ritorni industriali e occupazionali. Niente di più falso!

Innanzitutto siamo convinti che la pace non si porta con le bombe, quindi l’Italia può fare a meno di questo aereo, anche perché a scopo difensivo ha già gli intercettori EFA, arrivati da poco. Siamo altresì convinti che il peso internazionale non si misuri sul numero di caccia, portaerei e carri armati che siamo in grado di schierare. Prendiamo atto, inoltre, che nessuno “si strappa le vesti” per i nostri impegni presi e non mantenuti nel campo della Solidarietà Internazionale, dove siamo il fanalino di coda tra i paesi donatori. I ritorni industriali non sono quelli sperati dal Governo, altrettanto le ricadute tecnologiche (figuriamoci se gli Stati Uniti le rilascia) e così l’occupazione: infatti non ci sarà un solo posto di lavoro in più perché saranno tutte ricollocazioni di chi perde il posto dalla chiusura del progetto del caccia europeo EFA.

Una recente ricerca dell’Università del Massachusetts ha calcolato che se investissimo un miliardo di dollari nella difesa avremmo 11.000 nuovi posti di lavoro; 17.000 se lo impegnassimo nelle energie rinnovabili e 29.000 nel settore dell’educazione.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: WWW.DISARMO.ORG/NOF35 e WWW.FACEBOOK.COM/TAGLIALEALIALLEARMI
Per INFO: Riccardo Troisi 335.5769531
Ufficio Stampa: Massimo Paolicelli 338.2347267

Ad oggi le realtà che hanno aderito al volantino e alle mobilitazione romane sono

Promuovono a Roma: Ass Obiettori Nonviolenti , Assopace Roma, Ass La Strada, Arci Servizio Civile Roma ,Archivio Disarmo, Consorzio Città dell’Altreconomia; Cipax, Coordinamento Soci Banca Etica Lazio, Centro Studi Difesa Civile , Cantieri Comuni , Casa Internazionale delle Donne ,Bottega del Commercio Equo e Solidale “La Vita Nova”, Donne in Nero Roma, Gruppo di Acquisto Solidale “BotteGas-Gas, Ciampetto”,Casa famiglia Ciampetto, Un Ponte per.., Legambiente Lazio, La Gabbianella, Laboratorio teatrale di pace, NoWar Roma, Pax Christi Roma, PeaceLink, Reorient Onlus.
Tra le forze politiche hanno aderito : Federazione della sinistra di Roma, ECOLOGISTI-RETI CIVICHE-VERDI LAZIO, Sinistra Ecologia e Libertà Lazio.

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COMUNICATO STAMPA RETE DISARMO
DISARMO: A ROMA 13 INIZIATIVE E XX ASSOCIAZIONI MOBILITATE PER LA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE CONTRO I CACCIA F35

Sul territorio romano xx organizzazioni promuovono 13 iniziative in occasione della giornata nazionale di mobilitazione contro i cacciabombardieri F35 nell’ambito della campagna “Taglia le ali alle armi” promossa da Rete Italiana Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace.
“Il Ministro-Ammiraglio Giampaolo Di Paola – dichiara Riccardo Troisi della Rete Disarmo – ha deciso di confermare l’acquisto di 90 cacciabombardieri nucleari F-35: una delle più micidiali armi da guerra mai costruite. Un solo aereo costa 120 milioni di euro, secondo la stima attuale di prezzo destinata però a crescere come annunciato da Pentagono e Lockeed Martin a seguito delle varie disdette e slittamenti di ordini arrivati. In tutto l’Italia finirà ad impegnare più di 10 miliardi di euro ai quali se ne dovranno aggiungere altri 20-30 per la gestione e manutenzione dei velivoli.
Che senso – conclude Troisi – ha spendere tutti questi soldi mentre si costringono milioni di italiani a fare enormi sacrifici e mancano i soldi per il lavoro, la scuola, la lotta alla povertà, i servizi degli enti locali, la protezione civile, la polizia e la giustizia”?
Per questo anche su Roma ci saranno
E’ possibile firmare la petizione anche sul sito della campagna www.disarmo.org/nof35, dove è possibile scaricare il modulo per la raccolta delle firme, l’ordine del giorno da sottoporre all’approvazione dei Municipi e il dossier: “Tutto quello che dovreste sapere sul cacciabombardiere F35 e la Difesa non vi dice”, che fornisce tutte le informazioni necessarie per potersi fare una propria opinione su un tema così delicato, che non può essere discusso solo da un gruppo di pochi tecnici.

Roma, 24.02.2012

Per INFO: Riccardo Troisi 335.5769531
Ufficio Stampa: Massimo Paolicelli 338.2347267

Ad oggi le realtà che hanno aderito al volantino e alle mobilitazione romane sono :
Promuovono a Roma: Ass Obiettori Nonviolenti , Assopace Roma, Ass La Strada, Arci Servizio Civile Roma ,Archivio Disarmo, Consorzio Città dell’Altreconomia; Cipax, Coordinamento Soci Banca Etica Lazio, Centro Studi Difesa Civile , Bottega del Commercio Equo e Solidale “La Vita Nova”, Donne in Nero Roma, Gruppo di Acquisto Solidale “BotteGas-Gas, Ciampetto”,Casa famiglia Ciampetto, Un Ponte per.., Legambiente Lazio, La Gabbianella, Laboratorio teatrale di pace, NoWar Roma, Pax Christi Roma, PeaceLink, Reorient Onlus.
Tra le forze politiche hanno aderito : Federazione della sinistra di Roma, ECOLOGISTI-RETI CIVICHE-VERDI LAZIO, Sinistra Ecologia e Libertà Lazio

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