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Religioni in crisi di F.Gentiloni

Filippo Gentiloni

La storia delle religioni è ricchissima e variatissima: mai lo stesso tipo, tutti cambiamenti legati al tempo e allo spazio e anche alle varie civiltà. La religione cambia secondo i luoghi e i tempi. Basti pensare allo stesso cristianesimo, anche al solo cattolico romano. Ogni chiesa, ogni convento la sua religione. Soprattutto ogni epoca, ogni tempo. Perché la religione è sempre legata al tempo e allo spazio. E’ incarnata.

Allora è giusto chiedere quale sia il cristianesimo qui e ora. Nel nostro tempo e spazio, nella nostra cultura e civiltà. Il nostro cattolicesimo, europeo e italiano, nel secolo XX, XXI. Quali le sue caratteristiche? Si tratta di caratteristiche complesse: il cristianesimo appare diffuso, più esteso e conosciuto ma anche indebolito.

E sempre più conquistato dall’etica che gli toglie il terreno sotto i piedi. Il discorso sull’etica è dominante nella nostra cultura che discute sulla morale, sui costumi. Etica laica, del tutto indipendente dalle chiese, ma invadente.

Perciò è ristretto il campo d’azione delle chiese nella società italiana: Se ne parla e anche molto, ma l’etica laica ha preso il loro posto. Che cosa rimane alle chiese? Non molto, anche in campi che fino a ieri erano di loro proprietà più o meno esclusiva, come il matrimonio e la famiglia. Anche qui l’etica laica è dominante, quella religiosa è secondaria, di conferma o di appoggio-sostegno.

Nella vita sociale il posto della religione diminuisce di giorno in giorno. Quello dell’etica laica, al contrario, aumenta. L’evangelizzazione – proprio quella predicata fortemente dal papa- è in crisi. Un bel problema per la chiesa. Che fare? Come reagire? Come riportare l’evangelizzazione in primo piano, come dice il papa?

Viene in mente un termine classico della vita cristiana, anche se vago, la mistica. Con questo termine si vogliono sottolineare gli aspetti profondi, meno razionali, della vita cristiana, dalla preghiera alla meditazione.

La mistica si può considerare un atteggiamento dello spirito orientato verso l’unione con l’Assoluto, caratterizzato da una serie di elementi, fra cui la alogicità, la rinuncia alle passioni mondane, l’estasi, la ineffabilità.

Probabilmente il recupero di alcuni aspetti della mistica potrebbe impedire il crollo del cristianesimo nell’abbraccio dell’etica laica.

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