Home Chiese e Religioni Il catechismo per i giovani scivola sulla contraccezione

Il catechismo per i giovani scivola sulla contraccezione

Maria Mantello
www.micromega.net

Il Vaticano ha pubblicato in diverse lingue un catechismo rivolto ai giovani. Un sintetico prontuario domanda-risposta, che nell’edizione italiana dovrà però essere corretto sulla questione degli anticoncezionali.D. «Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi anticoncezionali?».
R. «Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter donare la vita».

L’errore di traduzione sta nella domanda, e precisamente nella parola contraccezione, come si sono affrettati a precisare dalle stanze vaticane. Pertanto la casa editrice dovrà provvedere a far inserire nelle migliaia di copie già distribuite nelle librerie un foglietto con un’errata corrige, dove il temine male-detto, dovrà essere nella lettura giusta sostituito dal lettore con la frase bene-detta: «metodi di regolazione della fecondità». Perché la formulazione della domanda e della risposta alla fine così suoni:

D. «Può una coppia cristiana fare ricorso a metodi di regolazione della fecondità?».
R. «Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter donare la vita».

L’effetto è formidabile, perché non solo non è inficiato lo scopo riproduttivo del coito nella tradizione dommatica, ma anzi, per l’accento posto sulla fecondità, ne è addirittura rafforzata la funzione. Consolidata poi nel seguente botta e risposta che lega «regolazione consapevole del concepimento» a «pianificazione naturale della famiglia». Per non peccare di anticoncepimento, la soluzione “naturale” possibile è allora solo quella di indovinare i giorni non fecondi del ciclo di ovulazione.

Certo le probabilità di errore sono elevatissime, ma il sia-fatta-la-volontà-del-catechismo è salva. E pure il modello di “sacra famiglia” che sulla scia del «matrimonio-rimedio» di agostiniana memoria, perfezionato nel «matrimonio medicina sacra» di s. Tommaso d’Aquino, arriva fino all’attuale catechismo del 1992, che papa Wojtyla volle siglare con queste parole di prefazione: «Si colloca mirabilmente nel solco della tradizione della Chiesa: di essa esprime ed attualizza catechisticamente la perenne vitalità».

Una vitalità che rispetto a questo argomento così recita: «ogni battezzato è chiamato alla castità. […] Tutti i credenti in Cristo sono chiamati a condurre una vita casta secondo il loro particolare stato di vita» (canone 2348); «Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione» (canone 2351); «È intrinsecamente cattiva ogni azione che, o in previsione dell’atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo e come mezzo, di impedire la procreazione». (canone 2370).

Non sarebbe però il caso di chiederci, se proprio in questo “solco della tradizione della Chiesa” non siano prolificati i rapporti malati con la sessualità? E ancora: le loro dicotonomie e dissociazioni morali da orge di potere, hanno qualcosa a che fare con le tipologie dei casi Ruby?

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Esperti correggono catechismo per giovani

Giacomo Galeazzi
La Stampa, 14 aprile 2011

“Bisogna essere il più possibile precisi per evitare equivoci su temi così delicati”, spiegano in Curia. Il principale errore riguarda l’uso dei contraccettivi per regolare le nascite.

Il Vaticano corregge la versione italiana di “YouCat”, il catechismo per giovani in 13 lingue finito nella bufera per le traduzioni errate su contraccezione, eutanasia passiva, ecumenismo.“Può una coppia fare ricorso ai metodi anticoncezionali?”, si legge nel volume erroneamente tradotto. La risposta nell’edizione italiana è sì ma il quesito corretto era ben altro e cioè : “Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi di regolazione della fecondità?”. D’ora in poi nelle copie in diffusione di “YouCat” verrà inserita una “errata corrige”, cioè un foglietto con la correzione.

Ma gli errori di traduzione non si limitano né alla contraccezione nè alla sola edizione italiana. Anche i testi tradotti dal tedesco nelle altre lingue presentano numerosi errori. Nella versione francese, per esempio, c’è un grave sbaglio sul valore delle diverse religioni secondo il Concilio Vaticano II tanto che l’uscita del libro è stata sospesa in Francia. Il testo italiano, oltre che sulla liceità del condom, lascia spazio a fraintendimenti sull’eutanasia in quanto afferma che “chi aiuta una persona durante la morte nel senso di un’eutanasia passiva obbedisce al comandamento dell’amore per il prossimo”.

Ieri nella conferenza stampa in Vaticano il cardinale Christoph Schönborn, promotore di YouCat, ha precisato che nell’originale tedesco non figura il termine eutanasia passiva ma semplicemente si parla di “aiuto alla morte”. Per porre rimedio a tutte queste “sviste” Schönborn annuncia che la Congregazione per la dottrina della fede ha dato mandato di intervenire ad una “task force” di esperti che catalogheranno gli errori e pubblicheranno un fascicolo con le correzioni, aggiornando man mano le nuove edizioni di “YouCat”.

“Per ogni versione abbiamo chiesto a un vescovo che ha notorietà teologica di mettersi come garante. Per il testo italiano il garante è il cardinale Angelo Scola. Dunque, la responsabilità della traduzione è di chi è garante. A volte i traduttori sono traditori. Comunque ”, puntualizza Schönborn. E ha aggiunto:”Nel testo tedesco e in quello inglese non abbiamo trovato errori di traduzione o di stampa, ma è possibile che ce ne siano. Comunque non abbiamo trovato errori di dottrina”.Le polemiche erano nate intorno a una possibile apertura della Chiesa sul preservativo.

“YouCat” è costruito come una serie di domande e risposte, ma dall’originale tedesco alle versioni italiane e francese sono stati trovati errori di traduzione che ora inducono la Santa Sede a intervenire.”I giovani sono la prima generazione che per la quale essere cristiani è una scelta consapevole ma viene vissuta come la scelta di una minoranza- sottolinea il cardinale austriaco-.”Youcat” è il primo libro di fede che nasce tenendo conto di questa nuova situazione”

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