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Il Sinodo “punto di partenza”, ora “discussione” nelle diocesi

Jacopo Scaramuzzi
La Stampa 21 novembre 2014

Il Sinodo straordinario sulla famiglia che si è svolto a ottobre è stato un “punto di partenza” di un
percorso che prosegue ora con una “discussione” nelle diocesi di tutto il mondo e sfocerà
nell’Assemblea ordinaria già prevista per ottobre del 2015. È quanto stabilito dal Consiglio
ordinario del Sinodo che si è riunita a inizio settimana con papa Francesco ed ha stabilito il
calendario del prossimo futuro: a inizio dicembre la relatio synodi finale dell’Assise straordinaria –
approvata con il quorum dei due terzi su tutti i punti salvo tre paragrafi sull’omosessualità e i
divorziati risposati – verrà inviata alle conferenze episcopali nazionali accompagnata da una chiosa
con “una serie di punti” tesi a promuovere “recezione” e “approfondimento” di quel testo, “cosicché
le risposte possano pervenire in tempo utile per essere elaborate nell’Instrumentum Laboris prima
dell’estate del 2015”.

Il Consiglio si è riunito martedì e mercoledì, si legge in un comunicato presentato oggi dal
portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, e martedì, in particolare, è stato presieduto da papa
Francesco, “che con la sua presenza ha sottolineato l’importanza che attribuisce al Sinodo, come
espressione della collegialità episcopale, e alla famiglia, tema delle due Assemblee, quella
straordinaria già celebrata e quella ordinaria in preparazione”.

Il Consiglio non era al completo ma erano comunque presenti, oltre al segretario generale,
cardinale Lorenzo Baldisseri e al sottosegretario, monsignor Fabio Fabene, i cardinali Christoph Schoenborn,
Wilfried F. Napier, Peter K.A. Turkson, George Pell, Donald W. Wuerl, Luis A. Tagle, monsignor Bruno Forte,
monsignor Salvatore Fisichella e, come invitato, il presidente del pontificio consiglio per la Famiglia,
monsignor Vincenzo Paglia.

Nella sua introduzione ai lavori, il cardinale Baldisseri “ha messo in evidenza il clima di libertà,
sincerità e spirito di comunione fraterna che ha caratterizzato l’assise sinodale, cosicché ognuno ha
potuto dare il proprio contributo alla riflessione. Inoltre, il documento finale, la relatio synodi,
riflette fedelmente con le loro sfumature, i risultati dei lavori sinodali e si presenta come buona
sintesi del processo compiuto durante l’Assemblea”. L’Assemblea straordinaria si è svolta dal 5 al
19 ottobre scorsi e quella ordinaria si svolgerà sul tema “La vocazione e la missione della famiglia
nella Chiesa e nel mondo contemporaneo” dal 4 al 25 ottobre 2015.

Nella riunione “si è convenuto che il periodo che ora si apre fra le due assemblee, che non ha
precedenti nella storia dell’istituzione sinodale, è molto importante. Occorre assumere il cammino
già fatto – sottolinea il comunicato – come punto di partenza e cogliere questa occasione
privilegiata per approfondire le tematiche e promuovere la discussione a livello delle conferenze
episcopali, trovando i mezzi e gli strumenti necessari per coinvolgere ulteriormente anche le diverse
istanze ecclesiali nella riflessione sinodale sulla famiglia. Si sono anche svolte alcune riflessioni
sulla comunicazione, che potranno essere utili in vista della preparazione della prossima assemblea
ordinaria”.

La maggior parte dei lavori “è stata dedicata alla preparazione dei Lineamenta per la prossima Assemblea ordinaria.
Essi saranno costituiti, come già annunciato, dalla relatio synodi, accompagnata da una serie di punti che aiutino
per la sua ricezione e il suo approfondimento”. In un primo momento Baldisseri aveva parlato di un più specifico questionario,
analogo a quello inviato a novembre 2013 alle diocesi per raccogliere le opinioni dei cattolici di tutto il mondo, tra l’altro, su
questioni come il divorzio, l’omosessualità, la poligamia perché, aveva spiegato in un briefing alla
vigilia del Sinodo straordinario, “il tema della famiglia è ampissimo e vi sono altri argomenti che
non sono stati toccati”.

Nel comunicato odierno si precisa che i Lineamenta, ossia l’insieme della relazione finale dell’assise
straordinaria e della chiosa che costituiranno documento di lavoro per le Chiese
locali, verranno inviati alle Conferenze episcopali “all’inizio del prossimo mese di dicembre,
cosicché le risposte possano pervenire in tempo utile per essere elaborate nell’Instrumentum
Laboris prima dell’estate del 2015”.

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